Cipro non sarà coinvolta in azioni militari nel conflitto con l'Iran, afferma il presidenteCipro non prenderà parte a operazioni militari nel contesto del conflitto con l'Iran, ma si concentrerà sul proprio ruolo umanitario, ha dichiarato lunedì il presidente Nikos Christodoulides.
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Le vacanze nelle stupende isole della Grecia? Potrebbero non essere così tranquille nel 2026. Già nella vicina Cipro la situazione è diventata incandescente con la guerra tra Stati Uniti e Iran. Il primo marzo, alle 22:03, un drone “kamikaze” ha colpito la base della Royal Air Force (RAF) ad Akrotiri, colpendo un hangar nella Repubblica del Mediterraneo orientale. L'attacco, come riportato dalle agenzie, ha provocato…
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Con lo slogan centrale di far uscire le basi britanniche da Cipro e in ogni caso di bloccarne l'uso nella guerra in corso in Medio Oriente, sabato centinaia di persone hanno manifestato a Nicosia. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ I manifestanti si sono diretti verso il Palazzo presidenziale dove sono state prese le necessarie misure di sicurezza. Non si sono verificati incidenti e i manifestanti hanno scandito slogan come "fuori le basi della morte".
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La Gran Bretagna sta affrontando crescenti richieste di ritiro delle sue basi militari da Cipro, mentre la popolazione locale intensifica le proteste contro le strutture considerate una minaccia per la loro sicurezza dopo un attacco senza precedenti con droni alla Raf Akrotiri. Lo riporta il Guardian all'indomani della manifestazione nelle strade di Nicosia al grido 'fuori le basi della morte'. Il corteo ha marciato verso il palazzo presidenziale dell'era coloniale, nel timore che la nazione mediterranea…
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L’attacco con droni contro la base della RAF ad Akrotiri ha cambiato la percezione strategica di Cipro. Fino a pochi giorni fa le installazioni britanniche sull’isola venivano considerate da Londra un’infrastruttura avanzata ma relativamente protetta, utile per proiezione aerea, intelligence e supporto logistico nel Levante. Oggi, invece, quelle stesse basi appaiono agli occhi di una parte crescente dell’opinione pubblica cipriota come un fattore di esposizione diretta al conflitto mediorientale.
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“Per garantire la sicurezza dei confini dell’Unione europea abbiamo anche disposto il dispiegamento di una fregata italiana a Cipro, un atto che è di solidarietà europea, ma soprattutto di prevenzione”. A dichiararlo in un video pubblicato sui social è la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Tiene comunque a precisare che la linea del governo “è chiara”: “L’Italia non è parte del conflitto e non intende diventare parte del conflitto.
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«Siamo sull’orlo dell’abisso». Guido Crosetto, ministro della Difesa. Chiamarla terza guerra mondiale sarebbe scorretto, perché non partecipano - se non indirettamente - le grandi potenze, dalla Cina alla Russia, fino all’Europa. Ma, certo, non è più un conflitto locale. L’attacco americano e israeliano all’Iran ha generato, come una pietra lanciata in un’acqua stagnante, una serie di onde di reazione che hanno innescato più fronti di conflitto.
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La fregata missilistica "Federico Martinengo" della Marina militare italiana è arrivata nell’area di Cipro con oltre 160 militari a bordo. L’unità navale, partita venerdì scorso dal porto di Taranto, opererà nell’ambito di un assetto europeo con Spagna, Francia e Olanda. L’obiettivo è rafforzare la difesa dell’isola dopo gli attacchi iraniani con droni che hanno colpito anche una base militare…
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