Se vi chiedete come funziona il rito annuale degli ascolti in anteprima di Sanremo, è presto detto: la Rai convoca qualche decina di giornalisti, metà a Milano e metà a Roma, in un teatro di posa, di solito in un gelido lunedì di gennaio. Per un paio d’ore li costringe in seggiolini di plastica dura progettati dallo stesso ingegnere che lavora per Ryanair. In questa condizione di costrizione fisica, li mette di fronte a Carlo Conti (in persona a Milano, in video a Roma) che, tra una battuta forzata e l’altra, presenta una per una le…
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Approfondimenti:
Carlo Conti, direttore artistico del Festival di Sanremo 2026, si ritrova per le mani uno spettacolo televisivo che, pubblicitariamente, potrebbe sfondare quota 70 milioni di euro di raccolta. Un business davvero fondamentale per i bilanci della Rai, e sul quale non bisogna sbagliare. Carlo Conti Pochissimi gli artisti big in gara L’edizione di quest’anno, a differenza di altre, è quasi priva di big e presenta pochi artisti della classifica di Spotify e molti che, invece, si potrebbero definire quasi «sanremesi» secondo le vecchie…
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