Lunedì 29 dicembre 2025 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – /// Rifondazione Comunista sostiene la raccolta firme e invita tutte le cittadine e i cittadini a sottoscrivere il quesito presentato da un comitato di giuristi perché si tenga un referendum per cancellare la legge di modifica costituzionale in tema di giustizia varata dal governo Meloni.
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Come si apprende dal Comunicato-stampa del Consiglio dei Ministri n. 152, nella Seduta del 22 dicembre 2025, il Consiglio dei Ministri, presieduto dalla Presidente, Giorgia Meloni, ha approvato un pacchetto articolato di Provvedimenti che spaziano, dalle Consultazioni elettorali 2026 alle Politiche giovanili, dalla Governance portuale all’attuazione di Regolamenti europei, con ricadute dirette su Comuni…
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La maggioranza vuole accelerare per cavalcare l’onda e dare meno tempo agli avversari, l’opposizione invece vorrebbe prendere tutto il tempo a disposizione tanto da aver avviato una nuova raccolta firme. Nel mezzo ci sono i dubbi del Colle. Dunque lo sprint che immaginava il governo per arrivare al referendum sulla riforma della giustizia il primo marzo potrebbe già infrangersi contro un muro. Og…
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Il disegno di legge costituzionale, già approvato dal Parlamento, necessita di un referendum confermativo per diventare legge costituzionale definitiva. interviste: Annamaria Frustaci - sostituto procuratore DDA di Catanzaro Giuseppe Murone - vice presidente comitato "giovani avvocati per il sì"
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Il Consiglio dei Ministri del 22 dicembre ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti per le consultazioni elettorali e referendarie dell’anno 2026. Il provvedimento interviene per garantire l’ordinato svolgimento delle tornate elettorali previste per il prossimo anno, ottimizzando le procedure organizzative e i tempi delle operazioni di voto. Il Decreto è stato pubblicato in GU n 299 del 27 dicembre ed è in vigore dal 28.12.
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Il 18 novembre la Cassazione ha ammesso il referendum sulla separazione delle carriere promosso dai parlamentari. Ma pochi giorni fa 15 cittadini hanno fatto richiesta di raccogliere 500 mila firme. Cosa succede ora? Ne parliamo con Giovanna De Minico, ordinaria di diritto costituzionale alla Federico II. L’art. 138, co. 2, Cost. recita che le leggi sono sottoposte a referendum quando, entro tre mesi dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda un quinto dei membri di una Camera o cinquecentomila elettori o cinque…
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Bisogna partire dalla norma, ma anche da una lunga consuetudine in materia, per misurare quanto il governo forzerà al cdm di oggi, dove sarà stabilita la data per il referendum sulla giustizia. Per portato simbolico e ricadute politiche, è la madre di tutte le battaglie. Eventuale film della vittoria: accelerata su premierato, legge elettorale e lunga campagna verso le politiche sulle ali dell’entusiasmo.
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Non bastava la riforma salva-sprechi. La legge Foti che spunta le armi alla Corte dei Conti, approvata nel sabato pre-San Silvestro, non era l’ultimo strappo dell’anno. La destra tentata dal bis puntava a fissare già oggi, nel Consiglio dei ministri, la data più vicina per il referendum confermativo sul ddl separazione delle carriere. Obiettivo del blitz: chiudere sul week-end del primo marzo, al…
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Come una perfetta sciabolata del tappo di champagne, così sono volate le firme raccolte per chiedere il referendum popolare sulla separazione delle carriere. Ieri sera il contatore sulla piattaforma del ministero della Giustizia segnava quota 70mila, raggiunta in soli 7 giorni e nonostante le festività di Natale. Insomma, l’iniziativa nata da 15 giuristi contrari alla …
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