Verranno celebrati domani alle 10,30 nella cattedrale di Monreale i funerali di Andrea Miceli, Salvatore Turdo e Massimo Pirozzo, i tre giovani uccisi nella strage di sabato sera in via Benedetto D’Acquisto. La funzione verrà officiata dall’arcivescovo Gualtiero Isacchi. «Vorrei chiedere a tutti il silenzio — ha proseguito l’arcivescovo di Monreale, Gualtiero Isacchi — vi invito tutti a pregare.
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La sfida del coniglio. «Vorrei che ci fosse un solo giorno in cui io non debba sentirmi così confuso e non debba provare la sensazione di vergognarmi di tutto»: a pronunciare questa storica frase è Jim Stark alias James Dean, nel film cult Gioventù bruciata, che ritraeva i giovani degli anni ’50, ritraeva la generazione dei ribelli senza una causa, come venivano chiamati, cioè i violenti fine a sé stessi, smarriti, vanagloriosi, disperatamente ingenui anche, malati di orgoglio e già viziati dal consumismo in arrivo.
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In Sicilia si muore ammazzati, ma non c’entra la mafia. C’è persino un sentimento di sorpresa, in questa nuova stagione di tragedie, emerge uno straniamento per i colpi di un nemico invisibile, in quanto tale ancora più insidioso. Cosa c’è dietro la mano di ragazzi che uccidono altri ragazzi, cosa spinge – oltre la banalità del male - uno studente universitario ad accoltellare una collega che rifiuta le sue avance o alcuni giovani a macchiare un sabato sera di movida con il sangue di tre coetanei? Il…
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