«Nessun altro leader europeo – né a Parigi, né a Varsavia, né a Roma – ha il peso della Germania o il potere che lei possiede per prevenire questa catastrofe». Così Jeffrey Sachs, celebre economista della Columbia University, si rivolge al cancelliere tedesco Friedrich Merz in una lettera aperta pubblicata sulla Berliner Zeitung che suona come un ultimatum alla vigilia di quella che molti analisti descrivono come la fase più pericolosa del conflitto ucraino.
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Approfondimenti:
L’Europa sta raggiungendo forse il suo scopo allontanando, sul piano diplomatico, Stati Uniti e Russia, o ponendo ostacoli, apparentemente insormontabili, ad un loro riavvicinamento concreto. Il viceministro degli Esteri di Mosca, Serghej Ryabkov, ha dichiarato infatti che i lievi progressi compiuti, nella normalizzazione delle relazioni bilaterali col Paese d’Oltreoceano, non hanno consentito di superare le difficoltà accumulate negli anni.
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Il campione mondiale di scacchi e oppositore dello Zar: la storia insegna che in Russia zar e dittatori possono fare di tutto «La guerra in Ucraina è un cancro. E con il cancro non si tratta. Va estirpato prima che si diffonda. Putin potrebbe estendere la sua guerra all’Europa già entro l’anno». A parlare è Garri Kasparov, venti volte campione mondiale di scacchi e oppositore del presidente russo. Nato nel ’63 a Baku, in Azerbaijan, allora Urss, nel 2005 si ritirò dagli scacchi per…
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La guerra in Ucraina sta progressivamente oltrepassando quella linea sottile che separa il sostegno politico e militare dalla partecipazione indiretta al conflitto. Ed è proprio questo il punto che l’Europa e la NATO sembrano continuare a rimuovere. Quando uno Stato fornisce armamenti, supporto economico, intelligence, addestramento, coordinamento tecnico e copertura diplomatica ad una delle parti in guerra, esso assume…
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Il monito di Jeffrey Sachs all’Europa C’è un passaggio della lettera aperta inviata da Jeffrey Sachs al cancelliere tedesco Friedrich Merz che fotografa meglio di ogni altro la gravità del momento storico: “Il tempo della diplomazia è adesso”. Non è soltanto una formula accademica o un appello morale. È l’avvertimento di uno dei più autorevoli economisti occidentali, convinto che l’Europa stia camminando verso una collisione strategica con la…
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