Venezuelani e colombiani sono scesi in piazza contro le recenti azioni e dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. A Caracas i sostenitori del presidente destituito Nicolas Maduro continuano a chiedere il suo rilascio. Piu' a Sud, i cittadini di Bogota' e Medelli'n hanno protestato per respingere le minacce del tycoon nei confronti del loro Paese. Mentre erano in corso le manifestazioni, Trump ha invitato il suo omologo colombiano Gustavo Petro alla Casa…
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Il manifesto del 8 gennaio 2026 Gli Usa non si fermano. Dopo il blitz a Caracas ordinano al Venezuela di fornire 50 milioni di barili di petrolio e di rompere con Russia, Cina, Iran e Cuba. Poi sequestrano una petroliera russa nel Nord Atlantico e un’altra nei Caraibi
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Caro Aldo,plaudo all’intervento militare americano contro il regime venezuelano e il suo dittatore Maduro perché era il solo modo per rovesciarli. Vedremo nelle prossime settimane le vere intenzioni di Trump e se la presidente Machado e l’opposizione saranno in grado di portare il Paese verso una transizione pacifica alla democrazia. Non capisco quindi i cortei di solidarietà al Venezuela. La destituzione e l’arresto di Maduro sono la cosa giusta fatta nel modo sbagliato, per i motivi sbagliati, con le…
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Negli Stati uniti si discute molto in questi giorni del modo migliore di inquadrare sul piano della teoria politica l’intervento militare in Venezuela e l’intercettazione di due petroliere provenienti dal paese sudamericano che hanno tentato di forzare il blocco navale per raggiungere i porti russi. Queste azioni dell’attuale amministrazione sono per certi versi in continuità con le politiche di intervento ispirate dai neocon negli anni della presidenza di Bush figlio.
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Passano i giorni, ma non accennano a diminuire le polemiche scaturite dall’attacco degli Stati Uniti al Venezuela, che ha portato alla cattura del dittatore Nicolás Maduro. Ad alimentarle, infatti, ci ha pensato per l’ennesima volta lo stesso presidente americano, Donald Trump, che, non contento di aver ottenuto un innegabile successo militare – inizialmente mascherato come un’operazione antidroga e come un intervento per liberare il popolo venezuelano – ha gettato ulteriore benzina sul fuoco affermando che, se il nuovo governo di…
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Washigton DC, 06 gennaio 2026 “Maduro è un uomo violento. Ha imitato i miei balli ogni tanto. Ma rimane un uomo violento, ha ucciso milioni di persone. Loro hanno una camera di tortura al centro di Caracas. Lui torturava persone. Ci sono persone con i cartelli 'Free Maduro'. Chiedi loro il motivo e non lo sanno, ti dicono che dovrebbe essere libero”. Così Donald Trump da una conferenza stampa su Nicolas Maduro
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Donald Trump torna a parlare del futuro politico del Venezuela e si intesta il comando del coinvolgimento Usa nel Paese latinoamericano. Il presidente ha identificato un gruppo di funzionari che aiuteranno a supervisionare l'impegno di Washington, dal segretario di Stato Marco Rubio al capo del Pentagono Pete Hegseth, "un team eterogeneo con competenze diverse, ognuno nel proprio campo", spiega. Ma alla domanda su chi in definitiva sia al comando, risponde senza…
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Il senatore repubblicano statunitense Rick Scott ha lanciato un vero e proprio messaggio choc: "Dopo il Venezuela, sarà il turno di Cuba, Nicaragua e Colombia. Gli Usa devono riportare la democrazia nell'emisfero". Senatore Usa Rick Scott minaccia: "Dopo Venezuela, toccherà a Cuba, Nicaragua e Colombia, dobbiamo riportare democrazia nell'emisfero" Le parole del…
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