La flottiglia che da giorni stazionava davanti alla costa orientale della Sardegna, pur restando in acque internazionali, si starebbe allontanando per dirigersi verso lo stretto di Gibilterra e finalmente tornare in patria. Ecco gli ultimi spostamenti ascolta articolo Dopo aver stazionato per più di cinque giorni davanti alla costa orientale della Sardegna, pur restando sempre in acque internazionali, la flottiglia russa ha lasciato il Tirreno centrale.
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Approfondimenti:
Sassari Ormai ha abbandonato il Tirreno ma la flotta ombra della marina russa continua ad essere osservata da vicino dalla fregata italiana Spartaco Shergat. La nave italiana sta seguendo il Cargo Sparta IV, il cacciatorpediniere Sveromorsk e il rifornitore Kama anche nel Canale di Sardegna. E da stamattina il transponder del cargo ha smesso di inviare segnali, sparendo temporaneamente dai radar. L’ultima rilevazione è delle 7,30 del mattino circa.
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La flotta ombra russa lascia le coste della Sardegna, la nuova rotta: ecco dove è diretta (e perché)
Dopo giorni di tensioni, allarmi e sorvegliamenti la flotta ombra russa che ha stazionato per diversi giorni davati alle coste orientali della Sardegna si muove. Il gruppo navale, composto dal cargo Sparta IV scortato dal cacciatorpediniere Severomorsk, a sua volta affiancato dalla petroliera Kama per i rifornimenti, ha ripreso la sua rotta e probabilmente riprenderà il suo tragitto originario. Ma dove è diretta? Perché ha sostato nel mar…
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La flottiglia russa, dopo aver stazionato per quasi una settimana davanti alla costa orientale della Sardegna, ha lasciato il Tirreno centrale. Il cargo Sparta IV, il tanker Kama e il cacciatorpediniere della Marina Severomorsk sono diretti verso il Canale di Sardegna, poi lo Stretto di Gibilterra, oltrepassato il quale raggiungeranno l’Atlantico e da qui, verso nord, il Mar Baltico e il porto di Kaliningrad, in Russia, dove la Sparta IV è attesa il 17 febbraio.
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A distanza di una settimana dalla scoperta nelle acque della Sardegna del cargo russo Sparta IV, sembra che si stia finalmente allontanando verso Gibilterra. A dare notizia è il sito Itamilradar, che monitora in tempo reale i voli militari e lo spostamento delle navi. La Marina Militare italiana, con la fregata ITS Spartaco Schergat (F598), sta seguendo il convoglio russo, composto anche dal cacciatorpediniere Severomorsk e dalla…
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Dopo giorni di misteriosi andirivieni di fronte alla costa ogliastrina, in acque internazionali, il cargo russo Sparta IV si sta allontanando dalla Sardegna. Nelle ultime ore l'imbarcazione si è diretta verso sud, come risulta dai tracciati registrati dai siti specializzati. La nave ha cambiato rotta oggi (9 febbraio) intorno alle 14, per proseguire fino ad allontanarsi, probabilmente diretta verso Gibilterra
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Dopo quasi una settimana al largo delle acque della Sardegna, il cargo russo Sparta IV – scortato dal cacciatorpediniere Severomorsk e dalla nave appoggio Kama – starebbe andando via per riprendere la traversata verso Gibilterra. Lo riporta il sito Itamilradar, specializzato nel monitoraggio in tempo reale di voli militari e navi. «Al momento – si legge – la fregata della Marina Militare italiana ITS Spartaco Schergat (F598) sta ancora seguendo il convoglio russo, avendo emesso un…
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Il cargo russo Sparta IV “sparisce” dalle rotte satellitari: dalle prime ore di questa mattina la nave per il trasporto di armamenti, che fa capo al ministero della Difesa del Cremlino, dalle prime ore di oggi, lunedì 9 febbraio, ha disattivato il transponder che permette di tracciarne la rotta attraverso fonti aperte. Dalla sera di martedì scorso, scortato dal cacciatorpediniere Severomorsk e dalla nave appoggio Kama, ha fatto su e giù davanti alla costa orientale della Sardegna: prima di fronte all’Ogliastra, poi…
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Nella giornata di ieri, domenica 8 febbraio, la Marina Militare italiana ha inviato una seconda fregata, nave “Emilio Bianchi”, a controllare l'attività della piccola squadra navale russa che sta incrociando a est della Sardegna dal 4 febbraio. Quel giorno, la nave cargo russa “Sparta IV” era stata notata nel Tirreno occidentale al di fuori delle acque territoriali italiane a est della Sardegna, dopo aver bruscamente cambiato rotta la notte precedente e…
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Attenzione ingiustificata o preludio di un cambiamento strategico? Chi dovrebbe stare attento a cosa? Per essere brevi, anzi brevissimi. La notizia è stata quella di una nave cargo russa, Sparta IV (un nome un programma qualcuno potrebbe esclamare), che nei primi giorni di febbraio aveva navigato per un certo lasso di tempo (se così si voglia dire), con movimento “a pendolo”, in acque internazionali, a largo della Sardegna, per poi riprendere, sembrerebbe, la sua rotta.
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Dall’Ogliastra alla Baronia, ma sempre con quello spostamento anomalo su un breve tragitto da nord a sud che ha fatto mobilitare navi e aerei delle Forze armate italiane e della Nato. Il cargo russo Sparta IV è ancora lì, davanti alla costa orientale della Sardegna: dopo alcuni giorni trascorsi a “pendolare” tra Capo Monte Santo e Tortolì, da giovedì notte si è spostato a incrociare di fronte a Capo Comino
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Lo chiamano “il corriere della morte” perché il ministero della Difesa russo lo impiega per consegnare armamenti in giro per il mondo. La Sparta IV, in realtà, è una delle navi della “flotta fantasma” di Mosca, una serie di imbarcazioni usate perlopiù per vendere petrolio aggirando le sanzioni internazionali. Lunga 122 metri, la nave è inserita nelle liste delle sanzioni degli Stati uniti e per questo viene spesso scortata in mare da unità da combattimento russe.
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E' la fregata Spartaco Schergat l'unità maggiore della Marina Militare impegnata in queste ore nella sorveglianza di tre unità russe che da alcuni giorni navigano al largo della Sardegna, fuori dalle acque territoriali italiane, dopo aver deviato dalla rotta dichiarata che avrebbe dovuto portarle a Gibilterra. La stessa forza armata ha pubblicato una fotografia che ritrae la fremm a poca distanza dal cacciatorpediniere Severomorsk, accompagnato dalla petroliera…
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Da alcuni giorni una flottiglia della Marina russa staziona nel Tirreno centrale, in acque internazionali davanti alle coste della Sardegna. Il gruppo navale è composto dal cacciatorpediniere Severomorsk, dalla petroliera Kama e dal cargo Sparta IV: quest’ultima è l’unica unità tracciabile con trasponder acceso, i cui movimenti nel Mediterraneo - prima al largo della Sicilia, poi verso le Baleari e quindi davanti alla Sardegna - sono stati segnalati dal sito Itamilradar.
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Ha oscillato davanti alla Sardegna per ore, nello stesso tratto di mare. “Questo tipo di movimento a pendolo non è tipico del traffico commerciale e suggerisce un intenzionale andirivieni piuttosto che una necessità di navigazione” ha spiegato Itamilradar. “L’area a est della Sardegna, dove Sparta IV opera attualmente, non è nota per la presenza di cavi sottomarini critici. Questo riduce la probabilità che la posizione della nave sia collegata ad attività infrastrutturali sottomarine”.
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