Estate 2025, la domanda che rimbalza tra stabilimenti e ombrelloni è sempre la stessa: “siamo di fronte a rincari fuori controllo o è semplicemente il potere d’acquisto a essere crollato?”. Il dibattito sul tema è aperto, e tra chi lavora in spiaggia e chi la vive come turista, le opinioni si intrecciano. Stefano, alla sua seconda stagione come barista, racconta: “I clienti? Come sempre, alcuni positivi e altri meno.
Leggi
Altre notizie:
Il Codacons attacca e critica l’uso strumentale che la politica – di entrambi gli schieramenti – "sta facendo della questione dei lidi vuoti, tirando l’acqua al proprio mulino in termini elettorali invece di concentrare l’attenzione sulla vera emergenza: l’impoverimento, progressivo ma ormai grave, degli italiani". Da giorni - si legge nella nota dell'Associazione - "va avanti una querelle surreale, con dichiarazioni contrapposte e persino il governo che rivendica il…
Leggi
“Non sono i prezzi degli stabilimenti balneari ad avere allontanato i turisti”. A dichiararlo è Maurizio Rustignoli, presidente di Fiba-Confesercenti, associazione nazionale che rappresenta i titolari dei lidi italiani. “Ogni impresa stabilisce le proprie tariffe in autonomia, in base ai servizi offerti e alla località, ma non si possono prendere come esempio solo i casi di lusso. Il prezzo medio giornaliero di un ombrellone con due lettini va dai 18 ai 30 euro; con una formula di…
Leggi
Se un po' in tutta Italia le zone costiere lamentano, per questa estate 2025, un calo consistente nelle presenze di turisti agli stabilimenti balneari , il litorale casertano , in questi giorni di ...
Leggi
TRENTO. Una delle polemiche che stanno tenendo banco in questa estate 2025 riguarda il costo per poter affittare ombrelloni e lettini sulle spiagge italiane. Federconsumatori ha stimato un rincaro del 6% rispetto al 2024: oggi la formula standard (un ombrellone con due lettini) costa in media 35,74 euro al giorno, ma vengono segnalati picchi da record in molte località italiane tanto che la colpa delle spiagge con meno turisti molti lo imputano proprio al caro ombrellone.
Leggi
Caro spiagge o caro vita? Il turismo in Italia è in crisi o no? È il grande dibattito dell’estate, soprattutto a livello politico con l’ennesimo scontro a colpi di numeri tra maggioranza e opposizioni. Secondo queste ultime, gli stabilimenti balneari mezzi vuoti sono l’ennesima dimostrazione di un potere d’acquisto sempre più in calo, situazione, peraltro, confermata dalle stesse associazioni di categoria, con Assobalneari che parla di una contrazione tra il 20% e…
Leggi
Chissà, un giorno ricorderemo le vacanze in spiaggia come le musicassette, le pellicole fotografiche e le cabine telefoniche. «Per vedere qualcuno che si ferma per molte ore in spiaggia devi cercare i surfisti. Altrimenti, di famiglie che trascorrono l’intera giornata sulla sabbia, come succedeva anche solo prima della pandemia, ne vedi poche» racconta Francesco, 43 anni, romano. Non sta parlando di Ostia o di Coccia di Morto, ma della…
Leggi
PESCARA – È “caro ombrelloni”, no è “caro vita”, anzi non c’è nessuna crisi, “il turismo italiano si sta destagionalizzando, diversificando e rafforzando”. Continua a tenere banco, nell’estate 2025, il caso degli “stabilimenti vuoti” con maggioranza di centrodestra alla guida del Governo Meloni e balneatori su due posizioni ben diverse e a tratti contrapposte. Una polemica esplosa anche in Abruzzo e se da un lato gli esponenti di Governo, in particolare…
Leggi
Rubano anche il mare in Italia. Le spiagge libere sono sempre più rare. E quelle “non libere” sono sempre più care. L’effetto è quindi duplice. Uno: la crisi economica sta rubando le vacanze al 25% degli italiani, perché un concittadino su 4 non può permettersi di partire e gioco forza sceglie la “staycation”: resta a casa anche in ferie. Due: la privatizzazione delle coste, tra concessioni scadu…
Leggi
