La corsa è totale. Nel 2026, l’intelligenza artificiale cessa di essere una promessa di laboratorio per diventare il più mastodontico sforzo infrastrutturale della storia moderna. È una mobilitazione di capitali che sta riscrivendo i rapporti di forza tra le nazioni, dove la capacità di calcolo definisce la gerarchia del potere economico. Mentre i giganti della Silicon Valley spenderanno quasi 70…
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EVISO ha annunciato l'avvio di soluzioni integrate specificatamente pensate per i data center in Italia, un segmento infrastrutturale in forte espansione e al centro del DL Energia, che introduce il Procedimento Unico per il rilascio delle autorizzazioni ai progetti di data center, una misura che può rendere più fluido lo sviluppo di nuove infrastrutture e favorire gli investimenti. Lo si legge in una nota diffusa dalla società.
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La diffusione dei data center, in particolare nelle grandi aree urbane, non è soltanto conseguenza della crescita della domanda di dati e di capacità di calcolo, ma è diventata uno dei principali fattori di accelerazione nell’evoluzione delle infrastrutture di rete (TLC, energetiche e idriche) e rappresenta oggi uno tra i principali driver di sviluppo economico. Queste infrastrutture oggi sono re…
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La recente correzione dei titoli legati all’AI non indica la fine del trend, ma una rotazione verso modelli più solidi e sostenibili. In questo scenario, l’Asia emerge come potenziale driver di diversificazione grazie alla sua esposizione all’infrastruttura tecnologica a monte. Un’opportunità che resta però accompagnata da rischi di concentrazione e ciclicità. È questa l’analisi di Charu Chanana, Chief Investment Strategist di BG SAXO e Saxo Bank
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Sui mercati azionari domina il nervosismo e la volatilità si sta alzando, ma, come notano i gestori di Pharus, non abbiamo assistito a un panico generalizzato. Non è stata una settimana da riskoff sistemico. È stata piuttosto «una settimana da regime maturo: rotazione, compressione dei multipli dove le aspettative erano più tese e un repricing sempre più mirato di alcuni modelli di business. Comunque sale in generale la volatilità».
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Ha tirato troppo la corda e i risultati cominciano a vedersi. Trump in pochi mesi ha distrutto gli equilibri che legavano dal 1945 Europa e Stati Uniti, con profonde conseguenze anche economiche. Non solo dazi, aumento delle spese militari imposte ai Paesi Nato, investimenti in dollari che diventano rischiosi. Ha svegliato, sembra, il cane che dormiva. Quell’Europa tanto criticata per la lentezza nelle decisioni, per quella democrazia partecipativa che la azzoppa, che la fa sembrare immobile rispetto al capo…
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I timori di una bolla speculativa nel mercato dell’IA hanno fatto scattare forti vendite nel settore tecnologia che hanno modificando le valutazioni di alcuni segmenti. L’inizio dell’anno è stato complesso per i titoli legati all’IA, poiché l’incertezza riguardo alla redditività dei massicci investimenti in questo settore ha influenzato i mercati e ha influito negativamente su alcuni dei nomi più importanti del settore.
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Il settore delle infrastrutture digitali si prepara a un'espansione senza precedenti: secondo le stime di Moody's, nei prossimi anni affluiranno oltre 3.000 miliardi di dollari in investimenti destinati ai data center a livello globale. Una cifra che ridefinisce completamente gli equilibri del mercato tecnologico e segna l'inizio di una nuova era per l'economia digitale, trainata dall'esplosione dell'intelligenza artificiale generativa, del cloud computing e della necessità di elaborare volumi di dati sempre più…
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