La voce a chi, impegnato nell'associazionismo, ha dato una mano e continua ad aiutare in una situazione d'emergenza nella zona ionica La voce ai volontari. A chi ha affrontato l’emergenza. Di fronte alla calamità rappresentata dal ciclone Harry nel Messinese «associazioni e volontari si sono resi disponibili e hanno dato un aiuto fondamentale e il volontariato di protezione civile ha risposto appieno nell’ambito delle azioni coordinate dai Coc, dalla Prefettura e dal Dipartimento…
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Altre informazioni:
«Nei giorni del passaggio ciclone Harry In Sicilia ha piovuto tanto. La stazione Sias Pedara (Catania), a 803 metri di quota altimetrica sul versante Sud-Sud-Est dell’Etna, operativa dal 2002, ha superato i precedenti record di accumulo pluviometrico in 48 ore e in 72 ore registrati durante la sua attività. E’ stato registrato un accumulo di 466,6 mm in 72 ore dalle 5 del 18 gennaio alle 5 del 21 gennaio; il record precedente di 386,6 mm risaliva all’evento del 22-24 dicembre del 2006».
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“Nei giorni del passaggio ciclone Harry In Sicilia è piovuto tanto. La stazione Sias Pedara (Catania), a 803 metri di quota altimetrica sul versante Sud-Sud-Est dell’Etna, operativa dal 2002, ha superato i precedenti record di accumulo pluviometrico in 48 ore e in 72 ore registrati durante la sua attività. E’ stato registrato un accumulo di 466,6 mm in 72 ore dalle 5 del 18 gennaio alle 5 del 21 gennaio; il record precedente di 386,6 mm risaliva all’evento del 22-24 dicembre…
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Il ciclone Harry ha colpito duramente il Sud Italia, provocando una delle peggiori ondate di maltempo degli ultimi decenni tra Sicilia, Calabria e Sardegna. Piogge torrenziali, venti tempestosi e mareggiate eccezionali hanno causato allagamenti, evacuazioni e danni stimati nell’ordine di centinaia di milioni di euro - con un bilancio destinato probabilmente a crescere. In alcune stazioni meteorologiche si sono registrati oltre 500 millimetri di pioggia in 72 ore, mentre le raffiche di…
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Non solo Sicilia orientale dove i danni so no stati imponenti. Nonostante il ciclone Harry si sia avvertito in misura decisamente mire nel Palermitano, anche qui i danni ci sono stati e sono importanti. Il porticciolo dell’Arenella è stato devastato, fango e detriti sono arrivati a ridosso delle case e sono stati i volontari del quartiere a ripulire la strada per renderla transitabile. Nel porticciolo…
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La struttura era stata danneggiata dal ciclone Harry. Scompare così il prezioso collegamento diretto tra i due lungomari FURCI – Alla fine ha deciso Harry. Dopo un dibattito durato anni sul mantenimento o meno della passerella sul torrente Pagliara, tra Furci e Roccalumera, il ciclone che si è abbattuto nei giorni scorsi sulla Sicilia ha inferto il colpo di grazia all’infrastruttura viaria. Così, al’Autorità di bacino non è rimasto far altro che disporre la sua…
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“È tornato l’inverno, altro che surriscaldamento del Pianeta”. Nei giorni del ciclone Harry – che ha causato miliardi di danni tra Sicilia, Calabria e Sardegna – i negazionisti del cambiamento climatico si sono scatenati. In particolare sui social, ma anche su siti online che si occupano di meteo. Eppure questo evento estremo, secondo gli studiosi del clima, è legato al riscaldamento del Mediterraneo
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Il Sud Italia fa la conta dei danni dopo il passaggio del ciclone Harry, una tempesta mediterranea di rara violenza che tra il 19 e il 21 gennaio ha sferzato con furia la Sicilia, la Calabria e la Sardegna. Con onde che hanno sfiorato i 10 metri e raffiche di vento oltre i 120 km/h, l’Isola è la regione più colpita, con danni stimati che superano già i 740 milioni di euro. Per documentare l’entità del disastro, la Guardia Costiera Italiana ha effettuato…
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Su tutte – e tutte terribili – resta un’immagine, «quella delle famiglie costrette a lasciare la propria casa, spesso in pochi minuti, con l’essenziale in mano e tanta paura negli occhi. Quella degli anziani, in particolare, e delle persone più fragili, che guardavano il mare con la consapevolezza di aver perso sicurezza e normalità». Lo dice Maria Grazia Mileti, governatrice della Misericordia di Letojanni, con quella “fotografia” impressa in mente ancora giorni dopo l’avvento del ciclone Harry.
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Da lunedì mattina prenderanno avvio all’Arenella le operazioni di rimozione di rifiuti e rottami di imbarcazioni presenti sulle parti comuni della banchina, mentre è già in corso, e proseguirà nei prossimi giorni, la bonifica dello specchio acqueo attraverso il battello "spazzamare», con l’obiettivo di garantire condizioni adeguate di sicurezza, igiene e decoro ambientale. Un intervento immediato di pulizia e ripristino delle aree interessate da parte dell’Autorità di sistema…
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Maltempo, contributo geologi per programmazione e emergenza , il 43.6% è a rischio elevato e il 32.9% è a rischio molto elevato.. _.Numeri che sono destinati ad aumentare a causa dei cambiamenti climatici e di fenomeni estremi sempre più frequenti_.""L'impatto degli eventi estremi - afferma Filippo Cappotto - come il ciclone Harry, si abbatte su territori impreparati a sostenere la loro forza distruttiva.
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Il ciclone Harry per tre giorni ha flagellato con vento, pioggia e mareggiate Sardegna, Sicilia e Calabria. Ora è tempo di bilanci. Il primo dato è sicuramente positivo: non ci sono state vittime. Il sistema di previsione e prevenzione nazionale coordinato dalla Protezione civile ha funzionato bene, grazie alla sinergia con i dipartimenti regionali, le prefetture, gli enti locali, le forze dell'ordine e le migliaia di volontari coinvolti.
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Water Matters L'acqua in Europa è sempre più minacciata. L'inquinamento, la siccità e le inondazioni hanno un impatto sull'acqua potabile, sui laghi, sui fiumi e sulle coste. Unitevi a noi per un viaggio in Europa: scopriremo perché la protezione degli ecosistemi è importante, come le nostre acque reflue possono essere gestite meglio e quali sono le migliori soluzioni idriche. Reportage video, una serie di spiegazioni animate e un dibattito: scoprite perché…
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Messina, l'Esercito in azione per il ripristino della viabilità e la rimozione dei detriti. Il video
A seguito degli eventi climatici generati dal vortice che ha investito il settore ionico del mediterraneo e che ha causato ingenti danni sulla costa orientale della Sicilia, la prefettura di Messina ha chiesto l’intervento dell’Esercito. Nelle zone colpite dal ciclone Harry, l’Esercito è intervenuto con il 4º reggimento Genio della Brigata Aosta che, al termine delle fasi acute dell’evento climatico e dopo i sopralluoghi di rito, sta operando con…
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Sicilia, Sardegna e Calabria contano i danni del ciclone Harry, che nella notte tra il 20 e 21 gennaio si è abbattuto con violenza sulle loro coste. Onde alte 10 metri, alimentate dal vento fino a 150 km/h, hanno invaso molti centri abitati e distrutto edifici e infrastrutture soprattutto nel litorale ionico. Un evento eccezionale ma non occasionale: la crisi climatica rende questi cataclismi sempre più frequenti e intensi, imponendo di arretrare gli insediamenti urbani anziché ricostruirli come…
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Anche oggi è stata una giornata intensa di sopralluoghi e controlli sul territorio da parte degli uffici comunali ad Avola, con particolare attenzione alle zone maggiormente colpite dal maltempo. I mezzi meccanici hanno avviato in somma urgenza gli interventi di ripristino, consentendo la liberazione delle abitazioni che risultavano isolate e il ripristino delle condizioni minime di accessibilità e sicurezza.
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Onda record Il ciclone Harry ha segnato un punto di svolta nella storia della meteorologia e dell’oceanografia, non solo a livello nazionale ma anche internazionale. Il pomeriggio di martedì 20 gennaio 2026 resterà infatti negli archivi scientifici per un evento senza precedenti nel Mar Mediterraneo: nel Canale di Sicilia è stata registrata un’altezza d’onda record di 16,66 metri, la più elevata osservata in Europa negli ultimi 10 anni.
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Il ciclone ha ormai perso la sua forza, lasciando dietro di sé macerie, acqua e fango. Onde record di 16 metri, raffiche di vento fortissime, nubifragi, mareggiate: Harry, così è stata chiamato il fenomeno meteorologico che per tre giorni ha flagellato le due isole maggiori e la Calabria, ha mantenuto le sue «promesse» devastando, solo in Sicilia, oltre 100 chilometri di costa. La conta dei danni è appena cominciata: di mezzo miliardo parla il presidente della Regione siciliana Renato…
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Aurora boreale sulle Dolomiti, onde alte quasi 10 metri in Sicilia. A Nord i cieli sereni e l’assenza di luce lunare hanno favorito la visione dell’aurora boreale. È uno spettacolo molto raro alle nostre latitudini, ma negli ultimi tre anni è stato possibile osservare più volte i cieli notturni colorarsi. Le aurore polari sono dovute all’interazione con il campo magnetico terrestre del flusso di particelle cariche emesse dal Sole in cicli di attività magnetica che…
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Il calcio ama le simmetrie beffarde. Come scrive Xavier Jacobelli su Tuttosport, il 7 dicembre scorso, al Maradona, toccò a Luciano Spalletti vestire i panni del grande ex. Un ritorno amarissimo: sassaiola al pullman, fischi assordanti, la doppietta di Højlund a scavare il solco e il gol di Yildiz utile solo ad attenuare la delusione bianconera. Oggi, 25 gennaio, lo scenario è completamente ribaltato.
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Elegante e delicata, come i fiori che tanto amò (Perugia) Se ne va, alla rispettabile età di 93 anni, una donna dal cuore generoso e sensibile, dalla mente fervida e coltivata, dal portamento signorile e discreto, da tutti amata. Maria Viola aveva sempre tenuto un controllo misurato, in linea con la sua raffinata educazione. Era stata fondatrice e presidente del Garden Club a Perugia e a livello nazionale.
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Nel 2026 spostarsi dovrebbe essere normalità. Invece, per molti pendolari, è diventato sinonimo di attesa, disagio e insicurezza. A questo si aggiungono scelte che sembrano lontane dai bisogni reali della città. Viaggiare non dovrebbe fare paura Che paura dover avere paura. Paura di prendere un treno. Paura di salire su un autobus. Paura di attraversare una stazione. Eppure dovremmo essere nel 2026, in un tempo in cui usare i servizi pubblici dovrebbe rappresentare…
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Iscrizioni aperte a febbraio, lezioni gratuite con supporto di esperti, finalizzate a formare cittadini attivi nella tutela del territorio regionale (Perugia) Servizio protezione civile: partono i corsi per i volontari , i corsi base sono rivolti a tutti i cittadini desiderosi di impegnarsi attivamente nella tutela e salvaguardia del territorio regionale. Sono completamente gratuiti, gestiti dalle organizzazioni di volontariato di protezione civile del territorio regionale e si svolgeranno…
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“L’introduzione dell’obbligo assicurativo contro gli eventi catastrofali per le imprese viene oggi sottoposta alla sua prima, vera verifica sul campo. È il momento della verità: capiremo se questo strumento rappresenterà una reale tutela oppure se rischierà di tradursi, nei fatti, in una tassa aggiuntiva, priva di un’effettiva protezione”. Lo afferma il presidente CNA Calabria Giovanni Cugliari esprimendo piena solidarietà alle imprese danneggiate, agli imprenditori e agli…
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