Microsoft ha deciso di rimettere mano a Windows 11 partendo dai difetti del sistema operativo che gli utenti segnalano da tempo: lentezze percepite nell’interfaccia, troppe componenti ibride tra codice nativo e Web, un uso talvolta invadente dell’AI, aggiornamenti poco graditi e una migrazione verso le impostazioni moderne mai davvero completata. Il cambio di rotta emerge con chiarezza nelle comunicazioni ufficiali di marzo e aprile 2026: l’azienda parla di qualità, prevedibilità e…
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