Con l’impianto PRIMA, per la prima volta, questi pazienti hanno potuto riconoscere lettere, numeri e parole. Secondo i dati pubblicati sul New England Journal of Medicine, l’84% dei partecipanti è riuscito a leggere in media cinque righe della classica tabella oftalmica, mentre prima dell’intervento molti non distinguevano nemmeno le sagome. L’esperimento, condotto su 38 pazienti in cinque Paesi europei, ha coinvolto persone affette da atrofia geografica, la forma più avanzata della degenerazione…
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L’impianto retinico PRIMA ripristina la visione centrale nei pazienti con degenerazione maculare senile avanzata (AMD). E’ quanto sostengono gli autori di uno studio clinico pubblicato sul New England Journal of Medicine. Lo studio PRIMA ha coinvolto 38 partecipanti di età pari o superiore a 60 anni in 17 sedi in cinque Paesi europei (Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi e Regno Unito), dimostrando miglioramenti significativi nella capacità visiva grazie…
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Un impianto elettronico per gli occhi ha restituito la vista a persone affette da cecità causata dalla degenerazione maculare senile. Esistono tuttavia ancora margini di miglioramento, come fanno notare gli esperti
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Per molti pazienti affetti da degenerazione maculare legata all'età (Amd, Age-related macular degeneration), la perdita della vista centrale è un destino senza appello. Si inizia con una macchia al centro del campo visivo, poi il volto delle persone, le parole sui libri, persino i numeri sul telefono spariscono. Fino a oggi non esisteva alcuna terapia capace di restituire la visione perduta. Ma un gruppo di scienziati europei e…
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Poter leggere di nuovo un testo dopo aver passato anni nell’oscurità. Un gruppo di non vedenti con una forma di maculopatia non curabile ha ora la possibilità di leggere grazie a un impianto che gli ha cambiato la vita. Trentotto pazienti affetti da atrofia geografica, provenienti da cinque paesi europei, hanno partecipato allo studio, pubblicato sul New England Journal of Medicine. Dei 32 che hanno ricevuto l’impianto, 27 sono riusciti a leggere di…
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La possibilità di tornare a leggere dopo anni di cecità non è più un sogno confinato alla fantascienza medica. Un gruppo di pazienti che aveva perso completamente la vista centrale a causa di una forma avanzata di degenerazione maculare legata all'età ha recuperato questa capacità grazie a un rivoluzionario impianto elettronico abbinato a occhiali per realtà aumentata. I risultati, pubblicati sul prestigioso New England Journal of Medicine, aprono scenari inediti per milioni di persone nel mondo affette da questa…
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Un occhio elettronico contro la cecità da degenerazione maculare secca legata all'età. Gli sviluppatori (esperti di Stanford Medicine) lo hanno battezzato 'Prima': è un dispositivo composto da un minuscolo chip senza fili - 2 millimetri per 2 - che viene impiantato nella parte posteriore dell'occhio, abbinato a un occhiale 'smart' per la realtà aumentata, su cui è stata montata una microcamera che cattura le immagini e le proietta in tempo reale…
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Trentadue persone, legalmente non vedenti, sono tornate parzialmente a vedere dopo una grave malattia della retina, la degenerazione maculare. Sono gli incredibili risultati dalla retina artificiale «Prima», pubblicati sul New England Journal of Medicine e sono stati contemporaneamente annunciati ad Orlando al Congresso 2025 della American Academy of Ophthalmology.
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