Sulla questione dazi, secondo l'economista Andrea Monticini, si troverà un punto di mediazione tra Donald Trump e l'Unione europea. Il presidente degli Stati Uniti utilizzebbe il rialzo al 30% come arma negoziale. Con dazi al 30% a rischio mezzo miliardo di esportazioni di prodotti sardi negli Stati Uniti con pesantissime ripercussioni su pecorino, vini, olio ma anche petrolio e derivati. Nel video l'intervista ad Andrea Monticini, docente del Dipartimento…
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Condividi con noi le tue storie legate al caffè scrivendo a [email protected]. MILANO – Potente rimbalzo dai minimi per i futures del caffè, nella prima seduta della settimana. Ieri, lunedì 14 luglio, i prezzi sono tornati a salire impetuosamente, con rialzi che non si vedevano da mesi. A New York, il contratto per scadenza settembre ha guadagnato il 5,4% risalendo di slancio sopra la soglia dei 3 dollari e chiudendo la…
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In un gesto dal tono ironico ma dal chiaro intento diplomatico, il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva ha raccolto personalmente una jabuticaba — frutto tipico del Brasile — da offrire al suo omologo statunitense Donald Trump, nel tentativo di placare la crescente tensione commerciale tra i due Paesi. Nel filmato, Lula si mostra intento a cogliere il piccolo frutto nero che cresce direttamente sul tronco degli alberi, simbolo…
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NEW YORK – «Eccolo di nuovo Trump» sospira un diplomatico europeo a Washington, «Quando pensi che abbia sparato l’ultima cartuccia, sfodera il bazooka alla Mario Draghi». Il week end alla Casa Bianca era cominciato alla grande, con le previsioni del Wall Street Journal ad annunciare solo un punto in più di inflazione, contro i due temuti in gennaio, e lo spettro della recessione stimato dal pool …
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Aloysio Nunes, ministro degli Esteri brasiliano dal 2017 al 2018, ha accusato il presidente degli Stati Uniti di utilizzare il commercio come strumento di pressione politica per indebolire il governo di Lula a favore dell’ex presidente Bolsonaro Per Aloysio Nunes, ministro degli Esteri brasiliano dal 2017 al 2018, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump che nei giorni scorsi ha inviato al Brasile una lettera in cui annuncia dazi del 50% sul suo export di “comportarsi come un…
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Trump: Dazi del 50% al Brasile? Trattano male Bolsonaro, è un uomo onesto 12 luglio 2025 "Forse ad un certo punto parlerò con il Brasile dei dazi. Non lo sono. Trattano il Presidente Bolsonaro in modo molto ingiusto. È un brav'uomo, lo conosco bene. Ho negoziato con lui, era un negoziatore molto duro e posso dirti che era un uomo molto onesto e amava il popolo brasiliano. Era un ragazzo molto difficile con cui negoziare.
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"Forse ad un certo punto parlerò con il Brasile dei dazi. Non lo sono. Trattano il Presidente Bolsonaro in modo molto ingiusto. È un brav'uomo, lo conosco bene. Ho negoziato con lui, era un negoziatore molto duro e posso dirti che era un uomo molto onesto e amava il popolo brasiliano. Era un ragazzo molto difficile con cui negoziare. Non dovrebbe piacermi perché era molto duro nelle trattative, ma era anche molto onesto e conosco quello onesto e conosco quello…
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Di Giuseppe Gagliano – Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha tracciato una linea netta tra la Cina e gli Stati Uniti, accusando Washington di portare avanti pratiche commerciali “irragionevoli e immorali” e mettendo in guardia i Paesi del Sud-Est asiatico dal cedere a pressioni che potrebbero compromettere i loro interessi collettivi. Le parole di Wang, pronunciate in Malesia durante un incontro con il consigliere per gli affari esteri del Bangladesh…
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Il presidente Usa sta inviando lettere ai Paesi esteri in cui spiega in parte il perché della scelta di imporre delle aliquote sull'import delle loro merci. Non sempre le motivazioni sono però supportate dai fatti e non sempre sono legate agli scambi commerciali. Anche di questo si è parlato nella puntata di "Numeri" andata in onda l'11 luglio
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Tempi complessi per Ignazio Lula da Silva, Presidente del Brasile. Da una parte ha dovuto incassare il brusco raffreddamento dei rapporti con la Cina di Xi Jinping, dall’altra ha subíto un attacco politico violentissimo dal presidente statunitense Donald Trump che gli ha mosso accuse d’ogni genere sul piano del rispetto della legalità e delle libertà personali, in particolare di quella di manifestazione del pensiero.
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“Tariff Man”, come lo ha definito il Financial Times, è tornato all’attacco. Le ultime minacce tariffarie di Donald Trump colpiscono il Canada con dazi del 35 per cento dal primo agosto. Con la Cina, fiera della propria autosufficienza, i negoziati sono in stallo. Ma è il caso del Brasile a suscitare clamore. L’imposizione di dazi del 50 per cento su esportazioni strategiche del paese carioca come caffè, petrolio e aerei non è solo una forzatura commerciale.
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Dazi: Trump, parlero' con Lula sul 50% al Brasile, il 35% al Canada accolto bene (Il Sole 24 Ore Radiocor) - New York, 11 lug - "Parlero' con il presidente brasiliano, a un certo punto". Lo ha detto il presidente statunitense, Donald Trump, riferendosi a Luiz Ina'cio Lula da Silva, rispondendo a una domanda sui dazi al 50% per il Brasile, prima di volare in Texas sui luoghi colpiti dalle alluvioni.
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Lo scontro sui dazi esploso tra Usa e Brasile rischia di colpire pesantemente i prezzi di hamburger, caffè e succo d’arancia negli Stati Uniti. L’impatto di questa fiammata si farebbe sentire nei portafogli delle famiglie americane. Cosa sta succedendo? Ai dazi annunciati dal presidente Usa, Donald Trump, sul Brasile il presidente del Paese, Luiz Inácio Lula da Silva, ha risposto minacciando mis…
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PUBBLICITÀ Il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva ha dichiarato che imporrà dazi di ritorsione agli Stati Uniti se Trump manterrà la promessa di aumentare i dazi del 50 per cento in risposta al processo penale l'ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro, suo alleato accusato di avere organizzato un colpo di Stato dopo avere perso le elezioni. Lula ha detto che farà scattare la legge di reciprocità del Brasile, approvata dal Congresso all'inizio di quest'anno, se i…
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I movimenti sociali e i sostenitori del presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva si sono riuniti giovedì a San Paolo per una manifestazione contro il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e a favore della tassazione dei super-ricchi. La protesta è stata programmata dai sindacati e dai movimenti di sinistra come un appello a tassare i miliardari. Dopo gli annunci di Trump, il movimento ha incorporato i critici dei dazi e dei loro importanti effetti sull’economia brasiliana.
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Nel suo terzo mandato Lula ha rafforzato l’asse con la Cina. Cosa che l'amministrazione americana vorrebbe stroncare, agendo anche per riabilitare il settore della destra estrema riconducibile all'ex presidente
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A San Paolo, una manifestazione inizialmente a sostegno delle politiche economiche del governo si è rapidamente trasformata in protesta, dopo l'annuncio da parte del presidente statunitense Donald Trump di nuovi dazi al Brasile. I manifestanti hanno incendiato un manichino di Trump e una bandiera statunitense, scandendo slogan come "il Brasile è nostro". Originariamente organizzata per sostenere una proposta di tassa sui redditi elevati, la protesta ha cambiato direzione dopo…
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Senza neppure il pretesto dell’esistenza di un deficit commerciale con il Brasile, si abbatte sul governo Lula la clava, tutta politica, dei dazi trumpiani del 50% dal primo agosto. Nella decisione c’è ovviamente anche lo zampino di Eduardo Bolsonaro, fuggito negli Usa già dalla fine di febbraio per sostenere da lì la causa di suo padre, di cui in Brasile è considerato imminente l’arresto per il golpe orchestrato contro Lula: in una lettera indirizzata al governo brasiliano e pubblicata mercoledì sul suo social Truth, Trump…
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L’ultimo attacco di Donald Trump è diretto a un «club» che rappresenta il 40% della popolazione del pianeta, e il 26% del Pil globale. «Chi si allinea con le politiche antiamericane dei Brics – ha scritto il presidente Usa su TruthSocial – verrà colpito con un dazio aggiuntivo del 10%». Il nuovo fronte di tensione commerciale va ad aggiungersi a quelli tuttora aperti con gli alleati tradizionali. La minaccia di Trump è stata scatenata dal comunicato finale di un summit…
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Di Marlene Madalena Pozzan Foschiera Nella storia recente della diplomazia internazionale, raramente un capo di Stato ha subito un affronto così grave alla propria sovranità come quello rivolto al presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva. L’ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha inviato a Lula una lettera con richieste inaccettabili: interferire nel sistema giudiziario nazionale per impedire il processo e l’eventuale condanna di Jair Bolsonaro.
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Di Maddalena Celano Preambolo chiarificatore Sebbene sia cresciuta in una famiglia cattolica, non mi sono mai sentita realmente parte di quella tradizione. Fin dalla giovane età ho percepito il cattolicesimo non come un’eredità spirituale vivente, ma come un sistema istituzionale chiuso, fortemente escludente, subordinato ai poteri costituiti, e intriso di un patriarcato clericale che più che guidare, soffoca.
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