Fertitta: relazione storica Usa-Italia, ora solo "piccolo intoppo" 25 giugno 2026 Napoli, 25 giu. - La tappa napoletana dell'ambasciatore degli Stati Uniti d'America Tilman J. Fertitta a bordo del panfilo Boardwalk si è trasformata in un messaggio politico e culturale insieme: a Napoli, al porto, il capo missione ha ribadito l'alleanza storica tra Roma e Washington, descrivendo le recenti tensioni tra Donald Trump e Giorgia Meloni come un semplice "intoppo" nel quadro di una…
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Nei rapporti pubblici del suo Paese con Giorgia Meloni, all’ambasciatore degli Stati Uniti Tilman Fertitta, miliardario e finanziatore della campagna elettorale di Donald Trump, è toccata la parte del poliziotto buono. La presidente del Consiglio, è stata ieri la tesi del rappresentante diplomatico americano, «ha fatto un lavoro eccellente in Italia in questi cinque anni e ha portato l’Italia a diventare leader mondiale e gode di…
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Il caso Sigonella risorge dalle sue ceneri e ripropone una polemica politica che non è solo domestica: investe di nuovo le relazioni internazionali dell’Italia e diventa materia scottante di campagna elettorale. In breve, il segretario generale della Nato, Rutte, ha rivelato che almeno 500 aerei sono passati dalla base in Sicilia nel quadro delle operazioni contro l’Iran. Come ribadire che Giorg…
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«Non c'è niente di male se due leader, di cui tutti osservano ogni mossa, hanno un disaccordo. Ma questo non ha nulla a che vedere con le relazioni tra Italia e Stati Uniti. Siamo i migliori alleati e continueremo ad esserlo. Penso sia un piccolo intoppo, noi apprezziamo gli italiani e gli italiani apprezzano gli americani». Tilman J. Fertitta attracca col suo yacht al Molo San Vincenzo. Napoli è la prima tappa, dopo la partenza da Civitavecchia, del suo «Freedom…
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“La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha fatto un lavoro eccellente qui in Italia per quasi cinque anni, portando l'Italia a diventare un leader mondiale, e gode di grande rispetto: penso che gli italiani siano molto intelligenti e continueranno a prendere le decisioni giuste nella loro leadership”. Così l'ambasciatore Usa in Italia, Tilman Fertitta, in un'intervista a Sky Tg24 dopo le dichiarazioni del segretario generale della Nato Mark Rutte
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Foto: ANSA / GIUSEPPE LAMI (2 luglio 2025. ) Italia-Usa “Penso che il Primo Ministro Meloni abbia fatto un lavoro eccellente qui in Italia per quasi cinque anni. Ha portato l’Italia a diventare un leader mondiale e gode di grande rispetto. E penso che gli italiani siano molto intelligenti e continueranno a prendere le decisioni giuste nella loro leadership”. Spegne le polemiche, dopo gli scontri tra Trump e la premier italiana…
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Un voto «inopportuno e privo di significato». Trump critica aspramente il Senato a maggioranza repubblicana che ha votato ieri contro il tycoon. «Quindi, ho l'Iran alle corde, pronto a crollare... e il Senato degli Stati Uniti decide di tenere una votazione inopportuna e insignificante sul War Powers Act», ha scritto Trump sul suo social Truth. Il voto del Senato Con 50 voti a favore e 48 contrari, i senatori hanno approvato una risoluzione che limita…
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La presenza delle forze armate americane sul territorio italiano si fonda su accordi che risalgono agli anni Cinquanta L’eventuale impiego delle basi militari statunitensi presenti in Italia è disciplinato da una serie di accordi bilaterali stipulati tra Roma e Washington nel corso degli ultimi decenni. E ogni eventuale utilizzo delle installazioni deve essere valutato alla luce delle intese vigenti tra i due Paesi.
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La ricucitura si preannuncia difficile ma obbligata. Il contrasto non c’è stato per volontà di Giorgia Meloni, che è una vittima dell’aggressione verbale di Donald Trump. A rendere complicate le cose sono gli attacchi ripetuti del presidente statunitense contro il governo italiano e gli alleati europei. La chiave della pacificazione con Palazzo Chigi, purtroppo, rimane in mani americane. E l’arroganza e l’imprevedibilità trumpiane obbligano la maggioranza a gesti distensivi che vanno compiuti anche se rischiano di non…
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Donald Trump ha scambiato l’Italia per una pista di decollo. Ha sbagliato aeroporto, governo e secolo. Questo Paese è alleato degli Stati Uniti, non una loro dependance nel Mediterraneo. Sta nell’Occidente, non sotto l’Occidente. Rispetta gli accordi, ma non accetta che gli accordi diventino ordini urlati da Washington. Giorgia Meloni ha fatto bene a rispondere come ha risposto. Senza isteria, senza antiamericanismo da cortile, senza inchini.
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Sulla scena Giorgia Meloni e Donald Trump litigano, fanno la pace e litigano ancora in un moto quasi perpetuo. Ma dietro le quinte, sulla carta, il presidente Usa ha un'arma di pressione in più: i pulsanti per spegnere i servizi digitali, a Roma e in Europa, grazie all’alleanza con Big Tech. Rassicuriamo i lettori: lo scenario da apocalisse, classificato come kill switch nella cancellerie dell’Occidente, per fortuna non è dietro l’angolo.
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Caduto il governo Orbán, il più solido alleato di Donald Trump e Maga in Europa, Giorgia Meloni ha probabilmente creduto che quel ruolo le toccasse. Ma così non è stato. Né poteva esserlo. Perché l’Italia ha un ruolo centrale in Europa (ricordiamo che l’Ungheria non ha ancora adottato l’euro) e non ha, quindi, quella latitudine di indipendenza nelle relazioni internazionali che aveva il paese di Viktor Orbán
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