Da anni l’assicurazione l’auto è diventata una batosta per i clienti e in molti devono fare i conti con certe spese. La situazione nel mondo dei motori si è fatto sempre più complesso e difficile da gestire, in quanto non sono solo le auto ad aver visto aumentare sensibilmente il proprio prezzo di vendita, ma è ogni aspetto di questo settore che ha visto impennare le cifre. Lo si vede perfettamente con il caso dell’assicurazione auto.
Leggi
Altri articoli:
Prosegue la crescita delle tariffe Rc auto, con i prezzi delle polizze che segnano nel secondo trimestre del 2025 un costo medio di 415 euro, in salita del +3,7% su anno. Lo afferma Assoutenti, dopo i nuovi dati forniti dall’Ivass. Analizzando i dati dell’Ivass, si scopre che la provincia più cara è sempre quella di Napoli, con una media di 597,6 euro a polizza, segue Prato con 586,7 euro, al terzo posto Caserta con una media di 532,4 euro –…
Leggi
Nel secondo trimestre del 2025 il prezzo medio RCA è pari a 415 euro, in aumento su base annua del 3,7% in termini nominali. In termini reali, tenendo conto dell’inflazione, l’aumento è del +2,0%, secondo quanto riporta il Bollettino IPER dell’IVASS. Il trend di crescita, su base annua, è in decelerazione rispetto al primo trimestre del 2025 (in cui la variazione annua era del +4,1%) e rispetto al secondo trimestre del 2024 (in cui la variazione annua era del +7,0%).
Leggi
Rallenta leggermente ma non si arresta la crescita dei premi Rc Auto nel secondo trimestre, malgrado il raffreddamento dell'inflazione, con un costo medio che arriva a 415 euro. Si tratta, secondo i dati diffusi dall'Ivass, di un aumento del 3,7% dopo il +4,1% dei primi tre mesi dell'anno (e il +7% di fine 2024) che al netto dell'inflazione è pari a un +2%.
Leggi
Rallenta leggermente ma non si arresta la crescita dei premi Rc Auto nel secondo trimestre, malgrado il raffreddamento dell'inflazione, con un costo medio che arriva a 415 euro. Si tratta, secondo i dati diffusi dall'Ivass, di un aumento del 3,7% dopo il +4,1% dei primi tre mesi dell'anno (e il +7% di fine 2024) che al netto dell'inflazione è pari a un +2%.
Leggi
