Quando eravamo bambini, al tempo delle fiabe, nei boschi c’erano i lupi. Oggi, nel tempo cupo della realtà, ci sono i magistrati e gli assistenti sociali. L’ha scoperto a sue spese la famiglia anglo-australiana di Palmoli, in provincia di Chieti, cui sono stati sottratti i tre bambini (di età fra i 6 e gli 8 anni) dal Tribunale dei minori dell’Aquila, prontamente collocati in una casa famiglia. La colpa? Quella di aver scelto di vivere in un casolare nel bosco senza allaccio…
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Approfondimenti:
«Guardi è come nel film» dice Davide («Niente cognome, prego»), amico e vicino della famiglia che vive nella campagna di Palmoli. Quale film?«La grande abbuffata di Marco Ferreri». Metafora della borghesia italiana degli anni Settanta, ma cosa c’entra?«Lasci perdere le metafore. Quello che colpisce è questo cibarsi fino a morire per il solo fatto che c’è cibo in abbondanza. Quel film anticipa la grande critica al consumismo
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PALMOLI (Chieti) – Se ne è andato via in bicicletta dal casaletto della famiglia Trevallion-Birmingham. Con la sua elettrica a pedali, Davide, 34 anni, forse l’amico più stretto della coppia del bosco, è appena arrivato a San Buono, cinquanta minuti dalla casa senza gas né acqua corrente e, dopo aver ripreso fiato, racconta l’universo di persone che si è strette attorno ai neorurali anglo-austral…
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Difficile giudicare una situazione dai racconti dei giornali o dalle ordinanze dei magistrati. Le decisioni sul destino dei bambini della «casa nel bosco» richiederanno necessari approfondimenti, possibilmente lontano dagli obiettivi dei media. È d’accordo Dario Ianes, ordinario di pedagogia e didattica speciale alla Libera università di Bolzano e cofondatore del Centro Studi Erickson di Trento. «Il primo elemento che dovranno valutare psicologi e assistenti sociali è sempre la scolarizzazione», spiega.
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Il provvedimento di allontanamento dei tre bambini che vivevano con i genitori nel bosco di Palmoli, in provincia di Chieti, firmato dal Tribunale per i minorenni dell’Aquila, è stato adottato sulla base delle relazioni del servizio sociale e dei carabinieri del 23 settembre e del 4 ottobre 2024. Le relazioni tecniche di un anno fa hanno evidenziato, secondi i giudici, «indizi di preoccupante negligenza genitoriale», con…
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