Dall'Agenzia delle entrate in arrivo 3 milioni di lettere di compliance nel 2025. Come ogni anno, anche quest'anno nel programma dell'Amministrazione finanziaria rientra l'invio di comunicazioni ai contribuenti che hanno commesso errori nella dichiarazione o omissioni. Nel 2025, il Fisco segnalerà tutte le incongruenze riscontrate nelle verifiche direttamente alle persone fisiche. Cosa significa? L'Amministrazione finanziaria invierà avvisi bonari che precedono la notifica di…
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Sono almeno 3 milioni i contribuenti che nel 2025 riceveranno una comunicazione dal Fisco nel quadro delle attività di compliance. E' quanto prevede la convenzione tra Ministero dell'economia e delle finanze e l'Agenzia delle entrate per il 2024-2026. Bonus elettrodomestici 2025 per sostituire frigo, lavatrice e lavastoviglie: tetto fino a 200 euro. Requisiti e come richiederlo Queste lettere di compliance, che saranno inviate (alla…
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Destinatari: almeno 3 milioni Sono almeno 3 milioni i contribuenti che riceveranno una comunicazione dal Fisco nel 2025, nell’ambito delle attività di compliance previste dalla convenzione tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Agenzia delle Entrate per il triennio 2024-2026. Le lettere saranno inviate tramite raccomandata o PEC e riguarderanno soggetti per i quali sono state rilevate omissioni o infedeltà fiscali.
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Per tre milioni di contribuenti sono in partenza dall’Agenzia delle entrate altrettante comunicazioni relative a omissioni e incongruenze riscontrate su redditi e tasse dichiarate. Come spiega today “i casi più diffusi di irregolarità riguardano le omesse dichiarazioni delle partite Iva o anomalie nella dichiarazione Isa, ovvero gli Indici sintetici di affidabilità. Ciò significa che le discrepanze emerse nelle verifiche tra i dati dichiarati e quelli nelle banche dati…
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Le lettere con cui il Fisco informa i contribuenti dell’esito dei controlli automatici sulle dichiarazioni, per esempio per comunicare un possibile errore o un maggior credito, sono ora messe a disposizione anche nel Cassetto fiscale e possono quindi essere gestite completamente online. I destinatari delle comunicazioni o i loro intermediari delegati potranno così chiedere contestualmente assistenza o procedere direttamente al versamento.
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