Milano si prepara a vivere il 25 aprile come ogni anno (ma con la forza di una memoria che non si ripete mai uguale), tra cerimonie istituzionali, cortei, musica e momenti di riflessione diffusi in tutta la città e nell’hinterland. La giornata si apre idealmente nel ricordo della mattina del 25 aprile 1945, quando le campane suonarono a festa, i tricolori iniziarono a sventolare e la città si riversò nelle strade dopo l’annuncio diffuso da Radio Milano Libera e la voce di…
Leggi
/ --: Alla vigilia del 25 aprile, tra le molte anime della piazza milanese emerge anche la posizione del Partito dei Carc, che scelgono una linea apertamente conflittuale. In un testo pubblicato sul loro sito, la ricorrenza della Liberazione viene trasformata in una “giornata di lotta” contro chi “si sottomette ai gruppi imperialisti Usa e ai sionisti”. Il passaggio più netto è l’invito a “organizzarsi e mobilitarsi per cacciare dai cortei del 25 aprile la Brigata ebraica”, uno dei…
Leggi
Umberto Baldo Habemus spaccatura. Alla fine ce l’hanno fatta: sono riusciti a vivisezionare anche il 25 aprile. A forza di tirarla per la giacchetta, gli estremisti di ogni risma hanno ridotto la data più sacra del calendario civile a un origami mal riuscito. Quella che doveva essere la festa della Resistenza e della vittoria sul Fascismo è diventata una sorta di “buffet delle rivendicazioni”, dove ognuno si serve il pezzo di storia che più gli aggrada.
Leggi
L’appello è all’unità ma a distanza di ventiquattr’ore le crepe sono già evidenti. Sabato, in occasione delle celebrazioni per il 25 Aprile, ci sarà un solo corteo che si diramerà poi, per i discorsi conclusivi in tre piazze: Duomo, san Fedele e Fontana. «In ogni città ormai — spiega il sindaco Beppe Sala — è un momento molto sentito da una parte della popolazione e dei cittadini, ma anche…
Leggi
Certi valori nei giovani? Molto più presenti di quanto immaginiamo». Ne è convinta Marina Brambilla, guida della Statale, che domani parlerà dal palco del 25 Aprile. Una presenza inedita, quella di un rettore. Come mai questa scelta? «Il giorno della Liberazione ha dato al nostro Paese un assetto in cui la libertà di esercitare i diritti democratici, la conoscenza e la ricerca hanno trovato il loro fondamento.
Leggi
Un 25 Aprile a tre teste, anzi a tre code. Partenza unitaria uguale per tutti da Porta Venezia alle 14,30, come sempre. Ma da piazza San Babila le strade si sparigliano per tre comizi finali diversi. In Duomo ci sarà, come in passato, quello ufficiale e unitario dell’Anpi, dei partiti e delle associazioni antifasciste, a partire dalle 16, col sindaco Beppe Sala, la partigiana Gilardelli e la segr…
Leggi
Primo Minelli, presidente dell’Anpi provinciale di Milano, per tre mesi ha lavorato per cercare di conciliare le diverse anime del 25 Aprile, Ma quest’anno si è dovuto arrendere. Ci saranno tre diversi comizi finali. Cos’è successo, Minelli? “Abbiamo fatto il possibile, ma alla fine alcune componenti, non maggioritarie, hanno deciso di spaccare il fronte unitario e di prevedere parte del tragitt…
Leggi
La città di Milano, Medaglia d’Oro al Valor Militare, si prepara a vivere il culmine delle celebrazioni per l’81° Anniversario della Liberazione. Dopo le prime cerimonie di metà aprile, il programma entra nel vivo a partire da lunedì 21, con un percorso che intreccia approfondimento storico, cultura e partecipazione civile, volto a rinnovare i valori di libertà e democrazia che fondano la Repubblica.
Leggi
Tre comizi finali alternativi. La festa della Liberazione a Milano si annuncia nel segno delle divisioni: le tensioni geopolitiche cambiano, infatti, il programma delle celebrazioni del 25 aprile. Unica partenza ma tre destinazioni differenti: il corteo tradizionale arriverà, come ogni anno, in piazza Duomo, dove è allestito il palco dell’Anpi; un gruppo si fermerà nella vicina piazza San Fedele, dove il…
Leggi
