Ascolta ora 00:00 00:00 La maggioranza Ursula c'è. I numeri ci sono e il blocco dell'Europarlamento che ha incoronato Ursula von der Leyen alla guida della Commissione resiste. Ma le sfide del Vecchio Continente, in questa tumultuosa fase storica, non sono quelle che si risolvono con la semplice conta dei voti. E con una guerra che si combatte alle sue porte, una Cina sempre più assertiva e gli Usa in crisi di leadership, per molti osservatori l'Unione europea dovrebbe avere una maggioranza con una connotazione diversa.
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Nella complicata partita europea in cui Giorgia Meloni è impegnata, pur senza carte ultimative da calare sul tavolo, un punto resta abbastanza oscuro. Ed è il motivo per cui avrebbe deciso di votare contro la nomina dell’estone Kaja Kallas ad Alto Rappresentante della politica estera. Si capisce l’astensione sull’amica Ursula von der Leyen, tuttora indispensabile per riaprire la trattativa; ancor di più s’intuisce il voto contrario al portoghese Antonio Costa come presidente del Consiglio, un…
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«Certo che se queste erano le premesse del maxi-gruppo delle destre…». Tra gli osservatori di Bruxelles non è passata inosservata la scelta del premier ungherese Viktor Orbán di ammorbidire la propria postura e smarcarsi dal no secco opposto da Giorgia Meloni ai nomi del socialista portoghese António Costa e della liberale estone Kaja Kallas come nuovo presidente del Consiglio europeo e prossima Alta rappresentante per gli…
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«Uniti nella diversità» è il motto dell’Ue. E non potrebbero essere più diversi i profili politici di António Costa e Kaja Kallas, nominato l’uno presidente del Consiglio europeo, l’altra Alto rappresentante dell’Ue e la sicurezza. Il primo è leader carismatico collocato decisamente a sinistra, saldamente liberale, anti-russa e pro-Kiev la seconda. Sessantaquattro anni, famiglia di origini di Goa, ex colonia portoghese in India, António Costa è cresciuto negli anni ‘90 all’ombra del premier socialista Guterres.
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Video. La reazione del Cremlino alla decisione dei 27 leader dell'Ue che si sono accordati sui principali incarichi: Ursula von der Leyen per la Commissione europea, António Costa per il Consiglio europeo e Kaja Kallas come Alto rappresentante degli Affari esteri
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Di Euronews Agenzie: AP & EBU La reazione del Cremlino alla decisione dei 27 leader dell'Ue che si sono accordati sui principali incarichi: Ursula von der Leyen per la Commissione europea, António Costa per il Consiglio europeo e Kaja Kallas come Alto rappresentante degli Affari esteri PUBBLICITÀ "Pessime", così il Cremlino ha giudicato le prospettive dei rapporti tra Mosca e l'Ue dopo le nomine ai vertici dell'Unione, i cosiddetti Top Jobs.
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Il Consiglio europeo tenutosi a Bruxelles tra ieri e oggi ha ufficializzato la nomina della prima ministra estone Kaja Kallas come Alta rappresentante per la politica estera dell'Ue: nonostante il voto contrario di Giorgia Meloni e dell'Italia, ora per insediarsi dovrà essere solo confermata dalla maggioranza di popolari, socialisti e liberali del Parlamento europeo
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Il Milan Futuro si radunerà l'8 luglio e si allenerà a Milanello a stretto contatto con il team di Paulo Fonseca Si chiamerà Milan Futuro la squadra di giovani rossoneri che parteciperà al campionato di Serie C dalla prossima stagione. Ad allenarla Daniele Bonera. Lo annuncia il club in una nota. "Il progetto sportivo di Milan Futuro, ultimo tassello di un percorso virtuoso che coinvolge l'intero vivaio fino alla Prima…
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Con le nuove nomine ai vertici della Ue nulla cambierà nelle relazioni tra l'Unione e Mosca, e le prospettive rimangono "pessime". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalla Tass. Peskov ha criticato la premier estone Kaja Kallas, candidata ad Alto rappresentante dell'Ue per gli affari esteri e la politica di sicurezza, affermando che "non ha ancora dimostrato inclinazioni diplomatiche" e l'ha accusata di essere "ben nota" per "dichiarazioni…
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MOSCA Con le nuove nomine ai vertici della Ue nulla cambierà nelle relazioni tra l'Unione e Mosca, e le prospettive rimangono "pessime". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalla Tass. Peskov ha criticato la premier estone Kaja Kallas, candidata ad Alto rappresentante dell'Ue per gli affari esteri e la politica di sicurezza, affermando che "non ha ancora dimostrato inclinazioni diplomatiche" e l'ha accusata di essere "ben nota" per…
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MOSCA Con le nuove nomine ai vertici della Ue nulla cambierà nelle relazioni tra l'Unione e Mosca, e le prospettive rimangono "pessime". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalla Tass. Peskov ha criticato la premier estone Kaja Kallas, candidata ad Alto rappresentante dell'Ue per gli affari esteri e la politica di sicurezza, affermando che "non ha ancora dimostrato inclinazioni diplomatiche" e l'ha accusata di essere "ben nota" per…
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Dal 2021 è il primo ministro dell'Estonia. Laureata in legge, è entrata in politica seguendo le orme del padre Siim. Dal 2014 al 2018 è stata europarlamentare. La guerra russa in Ucraina, nel 2022, ha rilanciato il suo europeismo e il suo atlantismo. Più volte ha ribadito il suo sostegno pieno e incondizionato a Kiev È stata una delle personalità più critiche verso la Russia in Europa. E ora è destinata ad assumere la guida della politica estera europea.
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Il nuovo ministro degli Esteri dell’Unione ha posizioni antirusse che possono ledere i piani di Washington, cauta sull’escalation con Mosca. E poi c’è il dossier Teheran.Il passato non è mai passato. Il premier estone, Kaja Kallas, indicata dal Consiglio europeo come prossimo Alto rappresentante per...
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Kaja Kallas, la prima ministra estone, è stata nominata Alto Rappresentante dell'Unione Europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza. Kallas è considerata una delle figure di spicco dell'UE che si è maggiormente schierata in modo duro nei confronti della Russia. Nella nuova funzione, Kallas avrà un ruolo cruciale nella definizione e implementazione della politica estera e di sicurezza comune dell'Unione Europea.
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"Sono molto onorata e grata per la nomina a candidata Alta Rappresentante, è un onore non solo per me, ma anche per l'Estonia, un piccolo Paese che è nell'Ue da 20 anni. È anche un anniversario abbastanza simbolico". Lo dice la premier estone Kaja Kallas, in conferenza stampa al termine del Consiglio Europeo a Bruxelles. Ebs (Alexander Jakhnagiev)
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