Nei giorni scorsi si è tenuto un Consiglio Europeo straordinario per discutere sulla questione “Ucraina” all’esito delle nuovissime determinazioni degli Stati Uniti d’America di Donald Trump. In buona sostanza, e per condensare i termini della questione, i leader europei sembrerebbero nutrire il timore (fondato o meno sarà il tempo a dirlo) che Donald Trump, nell’intento di presentarsi al mondo, ma soprattutto al suo elettorato, come indiscusso mediatore di pace, possa spingere l’Ucraina a negoziare una pace…
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Narra una versione tragica del grande mito che gli dèi fecero combattere tra di loro Greci e Troiani per svuotare la terra dalla moltitudine prepotente dei mortali. Questo è il rischio estremo che corrono i conflitti nell’epoca delle armi atomiche. Sembra che la propensione verso di esso cresca col crescere delle capacità dell’Homo technicus. La saggezza dell’Occidente sa fin dalle sue origini quanto insaziabile sia la nostra specie, quanto smisurata possa esserne la audacia.
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“Il piano per il riarmo dell’Unione europea? Il nome descrive quello che sta avvenendo”. Ursula von der Leyen, intervenendo nella conferenza stampa per i 100 giorni di insediamento del nuovo mandato della Commissione, ha difesa senza tentennamenti il piano Rearm Europe. “Dopo la fine della guerra fredda la spesa è scesa, ci sono stati i dividendi della pace, ma poi si è andati ad un livello di investimenti insufficiente“, ha…
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Fronte comune sul coordinamento militare e sul sostegno all’Ucraina. Incassato il via libera dei leader dei 27 al cantiere dell’Europa della difesa e ai piani di riarmo continentale, all’indomani del summit straordinario i vertici dell’Ue serrano i ranghi e allargano il perimetro del fronte. Mettendo in piedi una sorta di Nato in miniatura, con chi ci sta a seguire Bruxelles nel nuovo corso post-americano.
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– Come valuta il Piano europeo di Ursula von der Leyen approvato dagli Stati dell’Unione? “Non positivamente – avvisa netto e diretto Goffredo Bettini, grande vecchio del Pd, guru di molte generazioni di big della sinistra - La parola “riarmo” che sta allegramente trascinando l’iniziativa di alcuni leader democratici europei non mi piace. Ha in sé un significato aggressivo. Altra cosa è parlare di una necessaria difesa comune europea.
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Nell’ora più buia, dunque, l’Europa vede una luce. Ma non è il fuoco del logos, che accende i principi della civiltà: la parola, il verbo, la ragione. È la spada di Marte, che riflette i bagliori della guerra: gli eserciti, le armi, le rovine. E allora diciamolo subito, con tutta l’angoscia e l’inquietudine del caso: a voler essere ottimisti, questo Next Generation Eu di stampo militare è un “mal…
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Pietro Senaldi 07 marzo 2025 Questa volta l’hanno vista arrivare; e hanno pensato che fosse atterrato un alieno. La missione a Bruxelles di Elly Schlein, al vertice del Partito Socialista Europeo sul ReArm, il piano di sicurezza di Ursula Von der Leyen, è stata un disastro. La leader dem si è ritrovata isolata due volte, tra gli europarlamentari progressisti delle altre nazioni e anche tra i dem nostrani, malgrado il goffo tentativo di alcuni esponenti del Pd di…
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Città del Vaticano Ieri a Bruxelles, in occasione del vertice straordinario sulla difesa, è stato approvato all’unanimità il piano ReArm Europe, con cui la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen intende aumentare la spesa per la difesa dei 27 Paesi Ue di almeno 800 miliardi di euro. Di questi, 650 miliardi proverranno da una deroga di almeno quattro anni al nuovo patto di stabilità e 150 miliardi saranno garantiti da obbligazioni emesse dall’Ue.
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DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE BRUXELLES Il vertice della svolta con Viktor Orbán e nonostante Viktor Orbán. L’accelerazione sulla difesa comune e il piano ReaArm Europe presentato dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen — «l’Europa affronta un pericolo chiaro, dobbiamo essere in grado di proteggerci» ha detto al suo arrivo — ha registrato il sostegno dei Ventisette, aprendo la strada a 800 miliardi di investimenti nei prossimi quattro anni e all’allentamento delle regole su debito e…
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James Bond: La Vendetta di Bezos contro la Famiglia Broccoli che Cambia il Futuro della Saga Iconica
Negli ultimi anni, il franchise di James Bond ha subito grandi cambiamenti, soprattutto dopo l’acquisizione da parte di Amazon MGM Studios. A quanto pare, questa manovra non sarebbe stata solo una semplice operazione commerciale, ma un atto motivato da una vendetta personale del fondatore di Amazon, Jeff Bezos, nei confronti della famiglia Broccoli, storica custode della saga. Acquisizione della Saga di James Bond Nel 2022, Amazon ha annunciato…
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Il mondo di James Bond continua a far discutere fan e esperti, specialmente dopo che Amazon ha acquisito i diritti della storica saga cinematografica. Le recenti speculazioni su possibili cambiamenti riguardo alla figura del celebre 007 hanno suscitato un acceso dibattito: il personaggio resterà fedele alle sue origini o subirà trasformazioni significative? La Continuità del Personaggio di James Bond Una delle notizie più rilevanti emerse…
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Una "coalizione dei volenterosi" per difendere l'Ucraina dopo il congelamento della guerra con la Russia. È questa la formula un po' particolare annunciata dal premier inglese Keir Starmer dopo il vertice di Londra della scorsa settimana sulla difesa dell'Ucraina. Un nome che richiama la coalizione assemblata per la guerra in Iraq del 2003, oggi considerata disastrosa anche negli stessi Stati Uniti.
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