FIRENZE – Luca de Meo si presenta al mercato con un completo Brioni e un mocassino Gucci. Per tre ore spiega come, a dispetto della crisi del lusso, Kering possa riconquistare ricavi e margini che ha perso negli ultimi 3 anni a favore dei rivali. Un’operazione ribattezzata strategia ReconKering. Come rilancerete Gucci? «Si parte dall’eccellenza e dalla qualità dei prodotti. Poi dalla desiderabil…
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Ieri il Capital Markets Day del gruppo francese durante il quale è stata illustrata la nuova strategia per riconquistare il terreno perso e riportare l’azienda a crescere in un nuovo scenario del lusso. Anche con media ad alto impatto, AI e dati di prima parte Riaccendere la desiderabilità dei brand attraverso strategie di marca rinnovate e solidi KPI per misurare i progressi. È uno dei…
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I punti chiave Kering svela il piano strategico al 2030 per le sue maison, puntando al rilancio e alla crescita dei ricavi Gucci mira a raggiungere 8 miliardi di fatturato entro il 2030, raddoppiando la produttività dei negozi Previsti investimenti mirati in pelletteria, prêt-à-porter e gioielli per Saint Laurent e Bottega Veneta Contenuto generato dall’AI: può contenere errori Il finale della sfilata fall-winter 2026 di Saint Laurent (ph official website) Aggiungere 2 miliardi al…
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– In occasione del Capital Markets Day di Kering, alla Leopolda il ceo Luca de Meo ha presentato le strategie per rilanciare il gruppo e soprattutto il marchio Gucci. Ha scelto “ReconKering”, come parola d’ordine, una sciarada tra “reconquering” e “reconditioning”, cioè fra riconquista e manutenzione. Presentate alla Leopolda di Firenze le strategie per rilanciare il gruppo Kering e soprattutto il marchio Gucci Una nuova Kering Milanese del…
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Luca de Meo si presenta al mercato con un piano industriale che a prescindere dall’andamento del settore lusso che dal 2023 non cresce più, punta a riconquistare le quote di mercato che rivali come Prada, Miu Miu, Cucinelli e Loro Piana si sono accaparrati in questi anni. Per questo quella di de Meo è una riconquista, una reconKering, appunto, dove il manager è convito che il fatturato …
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MILANO (MF-NW)--Deutsche Bank conferma la raccomandazione hold e il prezzo obiettivo a 280 euro su Kering (246,2 euro il valore del titolo in Borsa). Il Capital Markets Day ha delineato un chiaro piano a cinque anni per posizionare il gruppo su più solide basi finanziarie con un focus sull'aumentata desiderabilità dei marchi, commentano gli analisti. pl (fine) MF NEWSWIRES ([email protected]) 17/04/2026 08:53
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ReconKering, ossia un modo pomposo, un po’ napoleonico, alla francese, di dire “piano di rilancio” del gruppo di Heny Pinault. Ma dopo questa due giorni di proclami, annunci e ottimismo rimangono molti dubbi su quel che sarà del lusso e non solo per i tragici scenari geopolitici. Perché il killer del lusso come spesso nei delitti si trova in famiglia e sono le scelte sbagliate prese dal Covid in …
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Kering prova a rimettere in moto la crescita e a recuperare marginalità (almeno fino al 22%) con una strategia che combina disciplina operativa, razionalizzazione della rete e rilancio della desiderabilità dei marchi. Dal palco della Leopolda a Firenze durante il Capital markets day, l’amministratore delegato Luca de Meo ha presentato la squadra al completo – «perché la trasformazione non è di un individuo ma del gruppo» – che lavorerà e si confronterà con un…
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L’uomo che ha risanato Renault abbraccia la sfida di portare Kering in una nuova fase fatta di disciplina finanziaria, razionalizzazione e rilancio della redditività. Luca de Meo, ceo del colosso francese del lusso, ha presentato al Capital Markets Day di Firenze un piano industriale al 2030 che parte da un presupposto chiaro: prima riequilibrare, poi crescere. Il comitato esecutivo si riunirà ogni due settimane, a sottolineare un approccio manageriale improntato a controllo…
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Prima ancora di dare ufficialmente il via alla presentazione del piano di rilancio di Kering al mercato finanziario e alla stampa, alla stazione Leopolda di Firenze, Luca de Meo, ceo del gruppo, chiama sul palco l’intero team: dirigenti e direttori creativi. Tra loro si riconoscono Demna, Anthony Vaccarello, Pierpaolo Piccioli e la presidente e ceo di Gucci, Francesca Bellettini. Un’immagine forte, pensata per mandare un messaggio chiaro: questa è una sfida da affrontare…
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Un’operazione chirurgica che punta a ripulire la distribuzione e riallineare il posizionamento. È quella messa in atto da Kering, il gruppo francese del lusso a cui fanno capo tra gli altri Gucci, Saint Laurent e Balenciaga. Kering Roadmap al 2030 La tabella di marcia del nuovo piano strategico ReconKering è scandita in tre atti: entro fine 2026 il gruppo prevede di ristabilire la disciplina finanziaria, l’efficienza operativa e la chiarezza strategica; entro la fine del 2028, Kering accelererà lo slancio…
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I punti chiave Kering mira a raddoppiare la redditività dal 11,1% nel 2025 oltre il 22% a medio termine Il piano di Luca de Meo prevede la riduzione del debito netto a 8 miliardi di euro entro il 2025 Gucci punta a rilancio raddoppiando gli articoli in pelle Icons, generando ricavi aggiuntivi significativi entro il 2030 Contenuto generato dall’AI: può contenere errori Un look Gucci fall-winter 2026/27 (courtesy Gucci) L’obiettivo a medio termine è più che raddoppiare la percentuale del…
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I punti chiave Kering lancia una nuova visione strategica quinquennale per raddoppiare la profittabilità e riconquistare quote di mercato Il gruppo mira a diventare il più progressivo al mondo, con focus su Gucci, retail ottimizzato e "next luxury" La strategia include investimenti in Cina e una gestione oculata del portafoglio marchi, come per Valentino Contenuto generato dall’AI: può contenere errori Luca de Meo sul palco del Capital markets day di Kering a Firenze (courtesy Kering) «Meglio essere un challenger che un leader.
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Kering annuncia che ridurrà “la dipendenza dalla pelle” del 30% entro il 2028. E lo fa durante il Capital Markets Day (16 aprile, Firenze), da dove il CEO Luca de Meo spiega che la strategia preveda al contempo (e paradossalmente, aggiungiamo noi) investimenti sulla pelletteria e sulla qualità: “Produrre meno, produrre meglio”. E il CEO come intenderebbe riposizionarsi in alto, ma senza pelle? Con i “materiali alternativi”, la cui quota di impiego crescerà fino al 40% nel 2035.
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Non più una somma di marchi, ma un vero gruppo industriale. Dopo mesi di lavoro, il ceo Luca de Meo è pronto a svelare il suo piano di rilancio per Kering. Il manager che viene dall’auto lo presenterà giovedì 16 aprile a Firenze, a riprova dell’importanza per il colosso della moda francese dell’Italia che vale l’85% della produzione e l’80% del fatturato. La decisione stessa di elaborare una strategia di gruppo e di lungo termine è la prima…
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