Francia, Belgio, Germania, Ungheria, Slovacchia, Austria, Danimarca. Il voto alle elezioni per il Parlamento europeo mette in discussione i governi di almeno sette Paesi Ue. Francia Emmanuel Macron è stato il più veloce a prendere atto dell'avanzamento dell'estrema destra nel suo Paese, con il Rassemblement National di Marine Le Pen e Jordan Bardella, al 31,37 per cento, annunciando, già ieri sera, lo scioglimento dell'Assemblea nazionale e le elezioni anticipate il 30 di questo…
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Milioni di europei hanno votato per eleggere i 720 deputati al Parlamento europeo. Il crescente sostegno all’estrema destra ha spinto Emmanuel Macron a indire elezioni anticipate in Francia. Giorgia Meloni si accaparra un ruolo chiave nella formazione delle alleanzea PUBBLICITÀ Con la chiusura delle urne per le elezioni parlamentari europee è chiaro chi sono i vincitori e i vinti nei 27 Stati membri dell'Unione europea.
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Ascolta ora 00:00 00:00 L'Europa vira a destra, con affermazioni attese ma importanti in Paesi chiave dell'Unione come Francia e Germania (e non solo). Ma, come è sempre stato piuttosto chiaro nonostante le dichiarazioni di circostanza, per decidere il presidente della Commissione Ue si dovrà nuovamente passare dalla cosiddetta «maggioranza Ursula». Quella che nel 2019 - sull'asse tra Ppe, socialisti di S&D e liberali di Renew - elesse von der Leyen.
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Dopo aver fatto riferimento alla netta avanzata del’estrema destra in queste elezioni, Macron ha detto “Alla fine di questa giornata, non potrò far finta che non sia successo nulla. A ciò si aggiunge la febbre che si è impossessata del dibattito pubblico e parlamentare nel nostro Paese negli ultimi anni”. “Per questo, ha continuato il presidente francese, “dopo aver effettuato le consultazioni previste dall’articolo 12 della nostra Costituzione, ho deciso di ridarvi la scelta del nostro futuro parlamentare attraverso il voto”.
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