Massimiliano Salini, europarlamentare di Forza Italia, come valuta il nuovo scontro tra Francia e Italia innescato dalle parole di Matteo Salvini contro il presidente Macron? «La decisione di convocare la nostra ambasciatrice non stupisce, la definirei una reazione liturgica. Anche il governo francese sa bene che le dichiarazioni di Salvini non condizionano minimamente la postura dell’Italia ris…
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ROMA. Il telefono di Antonio Tajani squilla e risquilla per tutto il giorno. Una chiamata, però, lo agiterà più delle altre. Jean-Noel Barrot, ministro per l’Europa e per gli Affari esteri è allibito. Al collega italiano consegna lo stupore di sentire un silenzio tombale da parte del governo di Roma anche a seguito di un atto clamoroso come è stata, giovedì, la convocazione dell’ambasciatrice ita…
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Il leader leghista insiste contro Macron “È un po’ permaloso, vada lui a combattere”. Gelo tra gli alleati: “La politica estera la fanno Tajani e Meloni” Alla fine si concede pure la battuta. “Se andasse male il processo sul caso Open Arms, magari mi trasferisco in Francia, vediamo: chiedo asilo politico a Macron che so che mi vuole bene”. Il ministro delle Infrastrutture e vicepremier Matteo Salvini dal palco della festa della Lega di Pinzolo (Tn) ostenta sicurezza: non farà passi …
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«Al di là della diplomazia e delle relazioni ufficiali, la politica, anche in Francia, si esercita sempre con espressioni forti. Salvini è un leader politico ed è normale che talvolta utilizzi termini forti». Così il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, a margine della sua partecipazione al Meeting di Rimini
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«Macron è un po' troppo permaloso. E comunque i sondaggi dicono che l'80 per cento dei francesi non lo gradisce». Lo ha detto il vice premier e ministro delle Infrastrutture e trasporti, Matteo Salvini, intervenendo a Pinzolo al tradizionale incontro estivo della Lega in Trentino
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Matteo Salvini ha la fortuna di appartenere a quella categoria di politici che possono dire qualsiasi cosa senza provocare effetti, che si tratti di Europa, vaccini o campi nomadi. Politici che interpretano alla perfezione, dunque, lo spirito dei tempi: impuniti. Salvini è dal 2013 leader della Lega, secondo partito della coalizione di governo per numero di parlamentari, ministro delle Infrastrutture e vice-presidente del Consiglio.
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"Vacci tu se vuoi. Ti metti il caschetto, il giubbetto, il fucile e vai in Ucraina". Questa la dichiarazione incriminata di Matteo Salvini che ha mandato su tutte le furie Emmanuel Macron che il vicepremier leghista ha invitato di attaccarsi al tram in dialetto milanese dicendo: “Taches al tram". A seguito di questa dichiarazione, la Francia ha convocato giovedì l'ambasciatrice a Parigi, Emanuela D'Alessandro
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"Non stupisce che, anche nelle ultime ore, la sinistra rafforzi le proprie posizioni anti-italiane e guerrafondaie e il proprio servilismo verso alcuni governi stranieri come Parigi. Ricordiamo che - a differenza delle politiche migratorie - il conflitto in Ucraina vede coinvolti tutti i Paesi dell'Unione ed è quindi ancora più doveroso esprimere opinioni in merito come ha …
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Non è cosa ordinaria una crisi diplomatica tra paesi dell’Unione europea; ancora più raro che il protagonista sia il vice premier di una nazione fondatrice dell’Europa moderna quale è l’Italia, messo sotto accusa dal governo di un’altra nazione di primo piano come la Francia. Ed è sorprendente che tutto questo riguardi addirittura le linee della politica estera in una materia che coinvolge il tragico conflitto ucraino.
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La convocazione dell’ambasciatrice italiana a Parigi da parte del governo della Francia non sembra frenare la polemica ingaggiata dal ministro dei Trasporti Matteo Salvini nei confronti del capo dello Stato francese Emmanuel Macron. “Macron – dice il segretario della Lega – è un po’ troppo permaloso. E comunque i sondaggi dicono che l’80 per cento dei francesi non lo gradisce” dice a un’iniziativa del partito a Pinzolo, in Trentino
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Dopo la convocazione dell'ambasciatrice italiana da parte della Francia il vicepremier aggiunge: «C'è qua qualcuno che è pronto a mandare suo figlio a combattere in Russia? Macron si metta casco e giubbetto e ci vada lui» «Emmanuel Macron è un po’ permaloso». Non molla il vicepremier Matteo Salvini, che nel corso di un incontro organizzato dalla Lega a Pinzolo (Trento) torna a parlare della sua frase che avrebbe irritato l’Eliseo, con tanto di convocazione dell’ambasciatrice…
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"Stando agli ultimi dati, l'80% dei francesi non vede l'ora che Macron se ne vada". Così il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini intervenendo a Pinzolo al tradizionale incontro estivo della Lega Trentino. "Ho letto che hanno chiamato l'ambasciatore per lamentarsi. A un giornalista che tre giorni fa mi ha chiesto 'Macron parla ancora di invio di soldati europei a combattere in Ucraina, cosa ne pensa?', io ho risposto in milanese ma cordiale, non era…
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ROMA – "Macron è un pò permaloso". Lo ha detto oggi il vicepremier Matteo Salvini nel corso di un incontro organizzato dalla Lega a Pinzolo (Trento). "Attaccati al tram non è un insulto" ha aggiunto il leader della Lega, ribadendo: "C'è qua qualcuno che è pronto a mandare suo figlio a combattere in Russia? Macron si metta casco e giubbetto e ci vada lui". Una polemica destinata ad andare avanti,…
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Una grana che piomba proprio nel momento meno opportuno. La convocazione dell'ambasciatrice italiana in Francia, a causa delle parole offensive di Matteo Salvini nei confronti di Emmanuel Macron, arriva proprio nei giorni in cui la premier, Giorgia Meloni, sta cercando di evitare lo scontro con gli altri leader europei sul futuro dell'Ucraina. In cui, come si è visto anche nell'…
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"Se Macron smentisce la volontà di invitare soldati europei a combattere in Ucraina, problema chiuso. E continuare a tirare in ballo l'ombrello nucleare europeo, eserciti europei, missili e bazooka europei non aiuta in questo momento: lasciamo che gli spiragli di pace vadano avanti, lasciamo lavorare Trump e chi vuole davvero la pace". Così il capogruppo della Lega al Senato, Massimiliano Romeo, dopo la convocazione dell'ambasciatrice italiana a Parigi da parte dell'Eliseo per le ultime…
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«Se Macron smentisce la volontà di invitare soldati europei a combattere in Ucraina problema chiuso. E continuare a tirare in ballo l’ombrello nucleare europeo, eserciti europei, missili e bazooka europei non aiuta in questo momento: lasciamo che gli spiragli di pace vadano avanti, lasciamo lavorare Trump e chi vuole davvero la pace». Così il capogruppo della Lega al Senato, Massimiliano Romeo, dopo la convocazione dell’ambasciatrice italiana a Parigi seguita alle frasi di…
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"Non esiste nessuna 'crisi' con la Francia a seguito delle sacrosante parole di Salvini. La questione è semplice: nel mezzo di una trattativa di pace mettersi a parlare di truppe e missili è irresponsabile e controproducente. Basta smentire suggestioni napoleoniche di truppe Ue pronte alla guerra in Ucraina e il caso si chiude immediatamente. Far cessare una guerra è un'operazione sempre difficile e dolorosa perché non esistono nella storia delle 'paci giuste': ci vogliono…
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Ancora una volta è scontro diplomatico tra Italia e Francia, questa volta è stato il vicepremier Matteo Salvini a scatenare l’ira dell’Eliseo dopo le sue dichiarazioni contro Macron. Oggetto della discussione è la guerra in Ucraina e nello specifico l’invio di truppe europee per garantire la sicurezza di Kiev. «A Milano si direbbe taches al tram: attaccati al tram. Vacci tu se vuoi. Ti metti il caschetto, il giubbetto, il fucile…
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La Francia ha convocato l'ambasciatrice italiana "a seguito delle inaccettabili dichiarazioni" rilasciate dal vicepremier contro il presidente francese. Bergamini (Forza Italia): "Politica estera spetta a premier e ministro degli Esteri, alleati con Parigi" "Se Macron smentisce la volontà di inviare soldati europei a combattere in Ucraina problema chiuso. E continuare a tirare in ballo l’ombrello nucleare europeo, eserciti europei, missili e bazooka…
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“Macron si attacchi al tram”, la Francia convoca l’ambasciatrice italiana dopo la frase di Salvini Il vicepremier, nei giorni scorsi, ha commentato il sostegno del presidente francese all'invio di truppe in Ucraina di Giusy Mercadante, Emiliano Pretto e Marta Tartarini ROMA – La Francia ha convocato l’ambasciatrice italiana in Francia, Emanuela D’Alessandro, “a seguito delle inaccettabili dichiarazioni” rilasciate da Matteo Salvini su Emmanuel…
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"Se Macron smentisce la volontà di invitare soldati europei a combattere in Ucraina, problema chiuso". Così il capogruppo leghista al Senato, Romeo, dopo le frasi di Salvini a Macron e la protesta di Parigi, che ha convocato l'ambasciatrice italiana. "Continuare a tirare in ballo l'ombrello nucleare europeo, eserciti europei, missili e bazooka europei non aiuta in questo momento: lasciamo che gli spira- gli di pace vadano avanti, lasciamo lavorare Trump e chi vuole davvero la pace", conclude Romeo.
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Parole Salvini su Macron, Parigi convoca l'ambasciatore italiano 23 agosto 2025 Nuove tensioni sull'asse Roma-Parigi. La Francia ha convocato giovedì l’ambasciatrice nella capitale francese, Emanuela D’Alessandro, a seguito dei commenti del vice premier Matteo Salvini sul presidente Emmanuel Macron per il suo sostegno all’invio di truppe in Ucraina. Un ennesimo attacco che, a quanto si apprende, ha portato alla protesta da parte francese prima con il consigliere diplomatico della premier Giorgia…
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“Volgare”. “Imbarazzante”. “Meloni si dissoci”. “Silenzio della premier fa rumore”. Dure le reazioni della politica italiana alle parole di Matteo Salvini contro Macron che hanno provocato un incidente diplomatico con l’Eliseo. Mentre da via Bellerio arriva la richiesta di smentita a Parigi. "Se Macron smentisce la volontà di invitare soldati europei a combattere in Ucraina problema chiuso”, così il capogruppo della lega al Senato Romeo.
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Soldati in Ucraina, Salvini a Macron: "Attaccati al tram, vacci tu se vuoi" “A Milano si direbbe: ‘Taches al tram’. Vacci tu, se vuoi. Ti metti il caschetto, il giubbetto, il fucile e vai in Ucraina". Sono queste le parole del vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, a margine di un sopralluogo in via Bolla, a Milano il 20 agosto, che hanno acceso lo scontro con la Francia, portando alla convocazione dell'ambasciatrice italiana a Parigi
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Un incidente diplomatico. L’ennesimo sulla rotta Roma-Parigi. La notizia arriva a tarda sera dai media francesi: l’ambasciatrice Emanuela D’Alessandro è stata convocata dal governo parigino a seguito «delle inaccettabili dichiarazioni» rilasciate dal vicepremier italiano Matteo Salvini contro Emmanuel Macron. Nel mirino del leader leghista, ancora una volta, il progetto di un esercito di Volenterosi pronto…
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La Francia ha convocato l'ambasciatrice italiana a Parigi, Emanuela D'Alessandro, "a seguito dei commenti inaccettabili" di Matteo Salvini contro Emmanuel Macron per il suo sostegno all'invio di truppe in Ucraina. Riportata dalla Afp, la convocazione al Quai d'Orsay, il ministero degli Esteri francese, è avvenuta poche ore dopo che il leader leghista, giovedì scorso, aveva invitato il presidente francese - in dialetto milanese - a "taches al tram", ad attaccarsi, cioè al…
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Adesso lo scontro è pubblico, evidente, rumoroso. L’ambasciatrice Emanuela D’Alessandro, scrive la Afp citando fonti diplomatiche, è stata convocata dal governo francese a causa delle ‘’inaccettabili dichiarazioni’’ che Matteo Salvini ha dedicato nei giorni scorsi ad Emmanuel Macron. L’ira dell’Eliseo, di cui aveva riferito ieri Repubblica, aveva fatto seguito alle parole del vicepremier leghista contro il Presidente francese.
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