Pogačar sfida Van der Poel: il Nord trattiene il respiro Alla vigilia della Parigi-Roubaix 2026, l’Europa del ciclismo si prepara a un duello epocale tra campioni e squadre dominanti. Sul pavé più temuto del mondo, tutto è pronto per una battaglia senza appello. Articolo a cura della redazione di Inbici News24 L’attesa dell’Inferno del Nord C’è un momento, alla vigilia della Parigi-Roubaix 2026, in cui il silenzio pesa più del rumore.
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Approfondimenti:
Tadej Pogacar, 27 anni, domani rincorrerà la storia sul pavé della Parigi-Roubaix. Eddy Merckx, 80, lunedì tornerà sotto i ferri in una clinica belga. Lo sloveno insegue l’unico Monumento che gli manca, per affiancare i tre grandi fiamminghi che le hanno vinte tutte e 5: Van Looy, De Vlaeminck e Merckx. Merckx sarà operato ancora all’anca, un calvario iniziato nel dicembre 2024 con una caduta in bici a un passaggio a livello, cui sono seguiti l’impianto di una protesi e una serie di…
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Va in scena domenica la Parigi-Roubaix, la Regina delle Classiche viene trasmessa in televisione da Rai e Eurosport. Si parte da Compiègne, si arriva nel mitico velodromo di Roubaix. Annunciati protagonisti Pogacar, Van der Poel, Pedersen, Ganna e van Aert. RAIDUE. Il collegamento con la corsa si apre alle 14,45, la telecronaca della gara è affidata a Stefano Rizzato affiancato al commento tecnico da Silvio Martinello e con Silvano Ploner impegnato per le interviste.
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Ci stiamo avvicinando sempre di più all’attesissima Parigi-Roubaix che si correrà domenica e che, inutile girarci attorno, racchiuderà in sé enormi attese. La caccia di Tadej Pogacar alla sua prima Classica monumento che si disputa sul pavè del nord della Francia fa aumentare a dismisura l’attesa per la 123a edizione in assoluto. Ma, come tradizione, siamo sicuri che Mathieu van der Poel non sarà minimamente d’accordo.
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Fermati! Prima di leggere questo articolo c'è una cosa molto importante che devi fare: iscriverti alle nostre leghe speciali dedicate alla Parigi-Roubaix. Le trovi sulla nostra app: in palio regali e badge per i migliori. E c'è anche la sfida a Philippe Gilbert che ti aspetta! Ci sono corse che si vincono con le gambe. E poi c’è la Parigi-Roubaix, che si conquista con il cuore, la testa e una buona dose di fortuna.
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A pochi giorni dalla Parigi-Roubaix 2026 , la corsa più iconica e brutale del calendario ciclistico, scatta un allarme molto preoccupante: diverse pietre dei settori in pavé sono state rubate. Un fenomeno già noto in passato, ma che quest’anno ha assunto proporzioni tali da spingere il responsabile del percorso, Thierry Gouvenou, a intervenire pubblicamente. I furti hanno interessato due dei tratti più celebri e…
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Domenica 12 aprile in diretta integrale su Eurosport 1, HBO Max e discovery+, disponibile anche su DAZN, TimVision e Prime Video, la Parigi-Roubaix rinnova la sfida dei Monumenti del ciclismo Tadej Pogacar, quest’anno già vincitore della Milano-Sanremo e del Giro delle Fiandre, e Mathieu van der Poel campione in carica dal 2023. In occasione della Regina delle Classiche, HBO Sports presenta Paris-Roubaix, Duels in Hell, documentario esclusivo che ripercorre la storia…
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Roger De Vlaeminck e Tom Boonen guidano la “classifica cannonieri” della Parigi-Roubaix con quattro successi a testa, Francesco Moser li segue a ruota con tre vittorie consecutive e un particolare record. Vinse nel 1978 in maglia iridata, l’anno dopo con quella della Sanson e l’anno dopo ancora con il tricolore di campione d’Italia. «Non ho vinto la quarta perché ormai non c’erano più tipologie di maglie da mostrare...
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Pogacar per chiudere il cerchio Il sole è ancora una volta lo sloveno, fresco di tris al Giro delle Fiandre e spinto da un'indole ancor più famelica del solito. Perchè Tadej ha in canna un colpo notevole: diventare il quarto uomo della storia dopo Rik van Looy, Eddy Merckx (ça va sans dire) e Roger De Vlaeminck a vincere tutte le cinque Monumento, con il successivo…
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Il suo appetito non conosce limiti, il suo stomaco è incredibilmente forte… e che dire delle sue gambe! Tadej Pogacar non ha perso una corsa su strada dallo scorso settembre, il giorno in cui ha ceduto la vittoria del Grand Prix de Montréal al suo compagno di squadra Brandon McNulty. Dall’inizio dell’anno, ha corso (e vinto!) solo tre gare, aggiungendo finalmente la Milano-Sanremo al suo palmarès e, dopo un’altra prestazione impressionante al Giro delle Fiandre, portando il suo totale di trofei monumentali a 12.
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Mathieu van der Poel si sta preparando per l’Inferno del Nord e sa che domenica dovrà affrontare nuovamente Tadej Pogacar. «Siamo i favoriti? Non penso che sia così. Ci sono anche altri favoriti che si scontreranno sul pavé». L’olandese si è dovuto arrendere per ben due volte al Campione del Mondo e alla Roubaix è arrivato con una sola certezza: dare il massimo per vincere. La stagione delle Classiche è ormai nel vivo e l’olandese, ex iridato, avvisa tutti che la coppia più…
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Le pietre della Parigi-Roubaix sono sei milioni, vengono custodite con cura e sono beni culturali vincolati, ma anche il pavé più famoso al mondo ha i suoi tormenti. Non si tratta di manutenzione o altro, ma di ladri che di nascosto vengono a prendere questi sassi simbolo dell’Inferno del Nord. Domenica si corre la 123a edizione e una minaccia inaspettata rischia di compromettere lo spettacolo e la sicurezza della corsa: i furti di pavé lungo il percorso.
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Gli atleti del team Avis Bikers dei Colli Ripani Davide Amadio, Simone De Angelis e Nazario Lucidi, parteciperanno a uno degli appuntamenti cicloturistici più rilevanti al mondo: la Parigi-Roubaix. Un percorso che è storia, prestigio e passione allo stato puro. Classica-monumento tra le più iconiche del ciclismo mondiale, è universalmente conosciuta come ‘Inferno del Nord’, simbolo di fatica, resilienza e tradizione.
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Il ciclismo mondiale domenica pedalerà all’Inferno, alla Parigi-Roubaix, in Francia, nella corsa più affascinante, dura e imprevedibile delle cinque "Classiche Monumento". La regina richiede resilienza, scaltrezza sul pavé e contro il meteo, che sia pioggia e quindi fango o sole, cioè polvere e terriccio. Sarà comunque una lotta di forza. Trenta i settori di pavé, per un totale di 54,8 km di pietre sconnesse.
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Mathieu van der Poel guarda con fiducia alla Parigi-Roubaix e si considera più favorito rispetto al Giro delle Fiandre , ritenendo lo scenario della ”Regina delle Classiche” più aperto e con meno certezze per Tadej Pogacar. Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della corsa di domenica, il campione olandese ha spiegato come la Roubaix si adatti maggiormente alle sue caratteristiche: "È una gara…
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