Carlo Calenda ha usato parole durissime contro Donald Trump dopo l’incontro per la pace tra la Russia e l’Ucraina. Il leader di Azione, commentando una dichiarazione del presidente degli Stati Uniti d’America in cui affermava che Vladimir Putin sarebbe stato, a suo dire, “molto generoso” con gli ucraini, lo ha definito “burattino” nelle mani del numero uno russo. Perché Calenda ha definito Trump "burattino di Putin" Calenda…
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L’ombra della Russia di Vladimir Putin si estende sull’Europa e l’America. Tuona come le armi che esplodono in Ucraina. Parla un alfabeto nuovo, portando con sé un vocabolario fatto di confini e nemici. Si ammanta del velluto delle alleanze internazionali, riunendo i partiti di estrema destra europea AfD, Rassemblement national, Lega e mettendoli in sintonia con gli Stati Uniti, nel secolo scorso il grande nemico ora l’utile alleato.
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Il destino è già segnato: nei prossimi anni l'economia tedesca, francese, italiana e dell'Ue in generale sperimenterà sulla propria pelle un grande aggiustamento. Ai singoli Stati le scelte politiche su come assorbirlo. Le scelte sono due, e nessuna è indolore: o tramite debito o tramite disoccupazione. È il macro effetto scatenato dalla doppia morsa in cui si trova costretta l'Unione Europea, peraltro già visibile dai dati economici più rilevanti degli ultimi mesi.
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Come nella deriva dei continenti le due grandi masse politiche dell’America e della Russia si muovono lentamente, sotto la superficie del mondo dove si è incendiata la storia con le guerre che sono tornate a minacciare il secolo. I conflitti, a cui erano disabituate tre generazioni occidentali, attirano tutte le preoccupazioni di genitori, figli e nipoti, dilatano l’inquietudine per un sistema fu…
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