Nuove accuse della Procura di Palermo al presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno. Nella conclusione indagini al delfino di Ignazio La Russa, oltre all’accusa di peculato per l’uso dell’auto blu, sul nuovo filone della inchiesta che lo vedeva già indagato per corruzione, i pm ipotizzano anche truffa e falsità ideologica in concorso con l’autista, Roberto …
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Uove accuse della Procura di Palermo al presidente dell'Assemblea regionale siciliana Gaetano Galvagno. I pm hanno inviato al politico l'avviso di conclusione indagini per peculato per l'uso dell'auto...
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La Procura di Palermo oltre al reato di peculato contesta al Presidente dell’Assemblea regionale siciliana Gaetano Galvagno e al suo autista Roberto Marino il falso ideologico in atto pubblico per avere attestato, secondo l’accusa, il falso per gli spostamenti dell’auto blu. In particolare, come si legge nell’avviso di conclusione indagini, Marino “quale pubblico ufficiale nella veste di assistente parlamentare addetto alle funzioni di autista del Presidente dell’Assemblea Regionale…
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Oltre a corruzione e peculato, la procura di Palermo contesta a Gaetano Galvagno anche falso e truffa. È quanto contenuto nel nuovo avviso di conclusione indagini per il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, che sostituisce il precedente notificato a luglio. In questo caso non viene più contestato l’episodio di corruzione per i fondi per il Capodanno a Catania (ma solo quello dei dei fondi della manifestazione “Un Magico Natale“) ma si allargano i casi che riguardano…
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La posizione giudiziaria del presidente dell'Ars, Gaetano Galvagno , conosce un doppio movimento: da un lato si alleggerisce, dall'altro si complica. La Procura di Palermo ha infatti notificato un ...
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Nuovo avviso di conclusione indagini per il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno, che sostituisce il precedente notificato a luglio, cui ora sono contestati i reati, oltre che di corruzione e peculato, anche falso e truffa. Nel nuovo avviso, notificato giovedì scorso, non viene contestato l’episodio di corruzione per i fondi per il Capodanno a Catania ma si allargano i casi che riguardano l’uso improprio dell'auto blu.
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Di Salvo Toscano Arriva un altro avviso di conclusione delle indagini per Gaetano Galvagno, il presidente dell’Assemblea regionale indagato per corruzione e peculato a Palermo. A questi capi si aggiungono, nell’atto della Procura palermitana, anche le contestazioni di falso e truffa in concorso con l’autista Roberto Marino. Riguardano l’utlizzo dell’auto blu di servizio, per il quale era già nota l’ipotesi di peculato.
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Notificato un nuovo avviso di conclusione delle indagini PALERMO – La Procura della Repubblica contesta al presidente dell’Ars Gaetano Galvagno nuove ipotesi di peculato, falso e truffa legate all’utilizzo dell’auto blu da parte dell’autista Roberto Marino. Galvagno e Marino hanno ricevuto un avviso di conclusione delle indagini che sostituisce quello precedente in cui, oltre a peculato, truffa e falso, veniva già contestata l’esistenza di un patto corruttivo…
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“Ne ho parlato con Ignazio…”. In quest’audio esclusivo dall’inchiesta di Danilo Lupo sull’uso dei fondi per la cultura in Sicilia, Marianna Amato dice a Gaetano Galvagno, presidente dell’ARS (Assemblea Regionale Siciliana), esponente di Fratelli d’Italia, di essere stata consigliata dal presidente del Senato Ignazio La Russa sulle modalità per ottenere incarichi. “Allora fai così…
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Il meccanismo è semplice: la Regione finanzia un evento culturale, l’imprenditore ringrazia con incarichi a persone vicine, il politico capitalizza consenso. È il business della cultura in Sicilia, che utilizza fondi pubblici per interessi privati, al centro dell’inchiesta della Procura di Palermo. Gaetano Galvagno, presidente dell’ARS (Assemblea Regionale Siciliana), esponente di Fratelli d’Italia e pupillo del presidente del Senato…
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I giudici del Tribunale di Velletri hanno assolto la ditta Leoni, concessionaria dei tagli del bosco ceduo del Monte Artemisio, finita sotto processo per peculato La ditta è stata assolta ai sensi dell’articolo 530 del codice di procedura penale comma 2, perché il fatto non sussiste di Eugenio Siracusa Velletri 29 ottobre 2025 – In sostanza il comma 2 dell’articolo 530 viene applicato dai giudici quando le prove presentate dall’accusa sono insufficienti o contraddittorie, non riuscendo a dimostrare…
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Novità sull'inchiesta delle mascherine Covid: Marcello Minenna è stato assolto dalle accuse di corruzione e frode in merito ad una fornitura illecita dei dispositivi di protezione all'Ausl Romagna complessiva per 3,5 milioni di euro, e risalente alla primavera del 2020. Insieme all'ex direttore generale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ed ex assessore della Regione Calabria sono stati assolti anche altri due…
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