L’accordo firmato il 4 dicembre tra Kinshasa e Kigali è frutto soprattutto della spinta statunitense a stabilizzare l’Est del Congo per garantire l’accesso ai minerali critici e contenere Pechino. Ma il nodo dell’M23 e le ambiguità regionali rendono la tregua fragile. La firma dell’accordo di pace tra Repubblica Democratica del Congo e Ruanda, avvenuta il 4 dicembre, presentata come un passo storico verso la stabilizzazione dei Grandi Laghi, è soprattutto il risultato di un delicato equilibrio geopolitico in cui pesano gli interessi delle potenze globali e…
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"Seguo con viva preoccupazione la ripresa degli scontri nella parte orientale della Repubblica democratica del Congo, mentre esprimo la mia vicinanza alla popolazione esorto le parti in conflitto a cessare ogni forma di violenza e a ricercare un dialogo costruttivo nel rispetto dei processi di pace in corso". Così papa Leone all'Angelus, in piazza San Pietro a Roma, sugli scontri in Congo. Sempre all'Angelus, al termine della celebrazione in occasione del Giubileo dei detenuti, il…
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Il Consiglio di Sicurezza dell'ONU lamenta il mancato rispetto del trattato. Migliaia di militari di Kigali in battaglia. MSF denuncia una grave crisi umanitaria Africa ExPress Solo poco più di una settimana fa i leader della Repubblica Democratica del Congo e del Ruanda, rispettivamente Felix Tshisekedi e Paul Kagame hanno posto la loro firma sul trattato di pace a Washington, fortemente voluto da Donald Trump
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