Con quello di ieri, sono quattro gli ultimatum imposti da Donald Trump all’Iran, nel giro di due mesi e mezzo di guerra. Questa volta, il presidente americano ha dichiarato di averlo fatto perché sollecitato da Arabia Saudita, Emirati Arabi e Qatar. Esattamente quei Paesi che non ha consultato, prima di scatenare l’attacco, spinto da Benjamin Netanyahu, contro gli Ayatollah. Basta questo per mettere a fuoco le difficoltà del leader Usa.
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