Il presidente della Toscana, Eugenio Giani, sarà domani alle 15.30 davanti ai cancelli dello stabilimento Beko di Siena per incontrare i lavoratori, dopo l'annuncio della chiusura della fabbrica entro il 2025. La Regione sottolinea che la visita di Giani segue la presentazione da parte di Beko Europe di un piano industriale che prevede circa 2.000 licenziamenti in Italia, di cui 299 riguardano lo stabilimento senese.
Leggi
Il presidente Eugenio Giani si recherà alle 15.30 di venerdì 22 novembre davanti ai cancelli dello stabilimento della Beko a Siena per parlare coi lavoratori. La partecipazione del presidente a fianco dei lavoratori arriva dopo che Beko Europe ha presentato ieri al ministero delle Imprese un piano industriale con circa 2 mila licenziamenti in Italia, di cui ben 299 afferenti allo stabilimento senese destinato alla chiusura.
Leggi
Astuti (Pd) allo sciopero Beko a Cassinetta di Biandronno: "Subito in audizione impresa e sindacati"
Oggi, giovedì 21 novembre, il consigliere regionale del Pd Samuele Astuti ha partecipato alla manifestazione di protesta davanti allo stabilimento di Cassinetta di Biandronno dei lavoratori della Beko Europe, ex Whirpool, la più grande fabbrica italiana di elettrodomestici, che prevede 541 esuberi proprio a Cassinetta di Biandronno e 1935 in tutta Italia. «La crisi aziendale – afferma Astuti- la più grave della lombarda, è davvero preoccupante e…
Leggi
– "La gente come noi non molla mai", "lavoro, lavoro", "la lotta è dura e non ci fa paura", "non molliamo mai" ed ancora l'Inno di Mameli indirizzato al Governo e il Canto della Verbena e la Marcia del Palio per i senesi: a cantarlo e ad urlarlo sono duecento dipendenti del sito di Beko Europe di Siena che stamani hanno organizzato un corteo nel centro storico toscano. E con loro sono presenti le rappresentanze…
Leggi
Questa mattina (21 novembre 2024) a Comunanza è iniziato il picchetto dei lavoratori: sono 320 le persone interessate alla chiusura dello stabilimento Beko annunciato dal colosso durante il tavolo ministeriale durante la presentazione del Piano industriale. Piano industriale ritenuto inaccettabile dal ministero ma anche dalla Regione Marche
Leggi
Chiuderà entro la fine del 2025 la fabbrica di congelatori della Beko Europe a Siena. Questo è uno degli annunci shock che ieri, in una drammatica riunione al ministero delle Imprese e del Made in Italy, è piombato nella realtà della provincia toscana dando corpo a quella che era ormai quasi una certezza. Gli operai avevano già manifestato più volte negli ultimi giorni, e avevano attraversato le vie cittadine in corteo per protestare contro le decisioni imminenti…
Leggi
Fabriano – Rispedito al “mittente” il piano industriale di Beko. Il Mimit ha seccamente rigettato le proposte dell’azienda durante l’incontro di ieri al Ministero. Una contrarietà che segue quella sdegnata dei sindacati, che hanno commentato: «Scongiurare un piano socialmente brutale e il tentativo di saccheggio industriale operato da Beko». In Italia infatti il piano Beko porterebbe alla cancellazione di 1.935 posti di lavoro sui 4.400 italiani.
Leggi
COMUNANZA. Il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha espresso una ferma opposizione al piano industriale presentato da Beko Europe, che prevede la chiusura dello stabilimento di Comunanza e 1.935 esuberi in Italia. Acquaroli ha dichiarato: “Il piano industriale proposto oggi da Beko Europe, che sembra prevedere anche la chiusura dello stabilimento di Comunanza, è inaccettabile, irricevibile e assolutamente non sostenibile”.
Leggi
ASCOLI Era nell’aria, dopo il primo incontro al ministero del Made in Italy con Governo e sindacati, e quello di ieri nella stessa sede: la Beko Europe scopre le carte e annuncia un piano da lacrime e sangue. La nuova società, nata dall’accordo tra Whirlpool e Arçelik, in cui la multinazionale turca avrà una quota del 75% e la multinazionale americana il 25%…
Leggi
Degli stabilimenti di Siena e di Comunanza (Ascoli Piceno), della linea del freddo a Cassinetta (Varese), della ricerca e sviluppo di Fabriano. Inutili i tentativi del sottosegretario con delega alle crisi industriali, Fausta Bergamotto, di far tornare la multinazionale sui suoi passi: “Non amo e non possiamo accettare il piano presentato dai vertici di Beko Europe. Faremo rispettare il Golden power, che significa tutelare l’occupazione – ha detto –.
Leggi
CASSINETTA DI BIANDRONNO – Le prospettive della vigilia erano tutt’altro che rosee, vista la situazione di crisi del mercato degli elettrodomestici e le fabbriche già chiuse in Polonia e Gran Bretagna. Mercoledì il tavolo a Roma tra ministero delle Imprese e del Made in Italy, Beko e sindacati non ha fatto altro che confermare i timori. Sono tagli importanti quelli illustrati dalla nuova proprietà, che in primavera ha preso il posto di Whirlpool
Leggi
Condividi questa paginaCOMUNICATO STAMPA Dichiarazione Stampa di Ferdinando Uliano, Segretario Generale della FIM-CISL e del Segretario nazionale FIM CISL Massimiliano Nobis Beko: inaccettabile il piano di distruzione industriale presentato oggi “Il piano di chiusura di due stabilimenti e di una fabbrica nel sito di Cassinetta annunciato da Beko con il conseguente licenziamento di 1.935 lavoratori …
Leggi
Pochi giorni fa, rispondendo a un’interrogazione parlamentare, il ministro Adolfo Urso si vantava di poter imporre a Beko un piano industriale senza tagli: «I vincoli dell’esercizio del Golden power (che permette a un governo di bloccare operazioni finanziarie che ricadano nell’interesse nazionale in settori strategici, ndr) sul mantenimento degli stabilimenti e dei livelli occupazionali». Ieri al ministero di Urso – lui, sentendo l’ariaccia, non era al tavolo – i manager della multinazionale…
Leggi
Un incubo che era nell’aria da tempo e che ieri ha preso forma su delle fredde slide mostrate ai sindacati: due stabilimenti della Beko Europe – ex Whirlpool – chiuderanno. Un altro cesserà una linea di produzione; tutto questo, sommato ai tagli negli uffici, porterà a 1.935 esuberi. Praticamente quasi la metà della sua forza …
Leggi
Di Redazione Picenotime mercoledì 20 novembre 2024 Brutte notizie quelle trapelate dall'incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla vicenda Beko. La nuova proprietà turca, ha appena presentato il proprio piano industriale che prevederebbe la volontà di chiudere, alla fine del 2025, gli stabilimenti italiani di Siena e di Comunanza con un esubero di quasi 2000 dipendenti. Dure le reazioni del Capogruppo PD…
Leggi
Tiziano Franceschetti rsu della Fim Cisl dei Laghi dello stabilimento di Cassinetta di Biandronno era presente alla vertenza Beko al Mimit. Dopo l’annuncio delle chiusure e dei relativi esuberi, il sindacalista ha contestato il conteggio fatto dalla multinazionale secondo cui il totale dei tagli al personale in provincia di Varese sarebbe di 541 lavoratori. «Quasi la metà degli attuali dipendenti non lavoreranno più per Beko Europe – dice Franceschetti – E poi non tornano i conti: se sono 1200 gli esuberi tra gli…
Leggi
Doccia gelata sui lavoratori Beko: produzione non oltre la fine del 2025 AREA MONTANA - Lo ha annunciato la proprietà al Ministero per le Imprese. Anna Casini: «E' un durissimo colpo per la nostra regione e in particolare per le aree interne che continuano a pagare il prezzo di scelte industriali irresponsabili». L'on Curti: «Decisione tragica, Governo assente» Ore 21:55 ... Il sito di Comunanza della Beko produrrà fino alla fine del 2025 e poi prenderà il via la reindustralizzazione.
Leggi
Fine della produzione dei congelatori a pozzetto a Siena. Beko Europe ha annunciato ieri che lo stabilimento di Siena come quello di Comunanza chiuderà . 299 gli addetti ... Leggi tutta la notizia
Leggi
ROMA – Il tavolo ministeriale a Roma ha dato conferma ai timori che erano emersi da mesi sul territorio: le prospettive di Beko per Cassinetta e il resto dei siti italiani sono tutt’altro che positive. Ci sono tagli in vista, e non pochi: per lo stabilimento di Biandronno l’azienda ha sottolineato la necessità di oltre 500 esuberi nel settore refrigerazione, 541 per la precisione. A cui si sommano almeno 250 impiegati (il conto è presto fatto: dei circa 700 tagli annunciati un…
Leggi
Alla fine è successo quello che i lavoratori temevano: Beko Europe chiuderà entro la fine del 2025 i siti Comunanza, in provincia di Ascoli Piceno, e Siena e taglierà la linea del freddo a Cassinetta di Biandronno in provincia di Varese, lasciando a casa 541 persone. In totale i lavoratori in esubero saranno 1935. Quasi la metà degli attuali dipendenti non lavoreranno più per Beko Europe. È quanto emerge dal tavolo di…
Leggi
Alghero. In occasione della Giornata Mondiale della Pesca e dell’Acquacoltura, istituita per sensibilizzare sull’importanza strategica del settore ittico a livello globale, Porto Conte Ricerche ha organizzato il convegno dal titolo “Dal mare alla tavola: la qualità dell’acquacoltura in Sardegna”. L’evento si è rivelato un’importante occasione di dibattito e approfondimento sul ruolo dell’acquacoltura in Sardegna, soprattutto in considerazione dell’ultimo “Rapporto FAO”, che evidenzia come la produzione di animali…
Leggi
La Regione Lazio ha presentato questa mattina ai sindaci e ai responsabili degli Uffici Tecnici dei 24 comuni costieri del Lazio (Montalto di Castro, Tarquinia, Civitavecchia, Santa Marinella, Cerveteri, Ladispoli, Fiumicino, Roma Capitale, Pomezia, Ardea, Anzio, Nettuno, Latina, Sabaudia, San Felice Circeo, Terracina, Fondi, Sperlonga, Itri, Gaeta, Formia, Minturno, Ponza, Ventotene) il Piano Operativo 2024 per lo sviluppo della Blue Economy e i…
Leggi
L’acquacoltura argentina: un pilastro per lo sviluppo della blue economy – Uno studio della Banca Mondiale sulle catene del valore di pacú, trota iridea e cozze evidenzia il potenziale di queste specie nel trasformarsi nei cardini di una nuova economia blu. L’acquacoltura potrebbe diventare un motore per generare occupazione, alimenti sani e valuta estera, sebbene l’industria ittica argentina, pur in crescita, sia ancora distante dai risultati di Paesi con condizioni naturali simili.
Leggi
Blue economy, la Regione presenta piano operativo e fondo straordinario per lo sviluppo del litorale
Domani, venerdì 22 novembre, alle ore 11.30, nella sala Aniene della Giunta regionale di via Cristoforo Colombo 212, la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, al Commercio, all’Artigianato, all’Industria e all’Internazionalizzazione della Regione Lazio, Roberta Angelilli, terrà una conferenza stampa per illustrare le delibere di Giunta relative a: il Piano annuale operativo 2024 – 2026 per la promozione e lo sviluppo nei settori…
Leggi
