Sabato da paura e delirio per i mercati crypto. Sofferenza enorme per tutti gli asset digitali. Crollo verticale per il mercato crypto, in un mercato che come sempre nel weekend ha pochi volumi e che lascia spazio a grandi movimenti di prezzo anche con movimenti di capitali modesti. Bitcoin perde gli 80.000$, Ethereum raggiunge livelli che non si vedevano da mesi, disastro sulle altre alt. Una sorta di effetto argento a scoppio ritardato in una giornata che allunga…
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Approfondimenti:
Bitcoin è sceso sotto gli 80.000 dollari sabato, prolungando la debolezza dei prezzi nel fine settimana mentre i trader sono rimasti cauti tra le notizie geopolitiche, l'incertezza politica negli Stati Uniti e il perdurante disagio nei mercati crypto. La più grande criptovaluta al mondo è scesa di oltre il 4,7% nelle ultime 24 ore, scambiando intorno a 78.740 dollari, secondo Dati CoinDesk. I volumi di trading si sono assottigliati durante il fine settimana…
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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump nomination a sorpresa La candidatura dell’ex governatore della Fed Kevin Warsh come prossimo presidente della Federal Reserve ha rafforzato il dollaro, smantellato il rally dei metalli preziosi e sta portando il bitcoin al di sotto di un livello chiave di supporto. Dati Onchain condivisi da Glassnode mostra che bitcoin si stava consolidando poco sopra un importante supporto strutturale intorno a…
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Bitcoin è sceso sotto il livello di 81.000$ sabato, prolungando una fase di debolezza nel weekend poiché i trader sono rimasti cauti in mezzo a notizie geopolitiche, incertezze politiche negli Stati Uniti e persistente disagio nei mercati cripto. La più grande criptovaluta al mondo è scesa fino al 2,2% nelle ultime 24 ore, secondo i dati di CoinGecko. I volumi di scambio si sono ridotti nel weekend, una situazione che spesso rende i prezzi più vulnerabili a…
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(Adnkronos) – Il prezzo del petrolio non scende più, il dollaro debole compromette l’export. I casi di Venezuela e Groenlandia alimentano l’incertezza, che in Italia spinge le famiglie a risparmiare, frenando i consumi. Il trend al ribasso del petrolio si è invertito a inizio 2026, il gas è a livelli più che doppi rispetto al 2019.
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