La FIFA non sembra intenzionata ad accogliere la richiesta di spostamento sedi e propende per lasciare tutto così com'è, mentre il Messico apre all'ipotesi di accogliere gli iraniani. La presidente messicana Claudia Sheinbaum ha confermato che, se necessario, il suo Paese è pronto a ospitare le partite del primo turno dell'Iran ai Mondiali del 2026. Rispondendo ad una domanda in conferenza stampa sulle notizie secondo cui la federazione calcistica…
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La federazione calcistica iraniana apre un confronto con la FIFA per trasferire in Messico le loro gare previste negli Stati Uniti. Sullo sfondo pesano le tensioni geopolitiche e le dichiarazioni di Donald Trump sulla sicurezza della nazionale iraniana La federazione calcistica iraniana sta trattando con la FIFA per spostare le loro partite dei Mondiali di calcio dagli Stati Uniti al Messico a causa del conflitto in Medio Oriente
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La presenza dell’Iran ai Mondiali del 2026 rimane incerta sul piano politico, ma almeno allo stato attuale delle cose confermata su quello formale. L'Asian Football Confederation ha infatti confermato che, allo stato attuale, la nazionale maschile figura regolarmente tra le squadre partecipanti alla competizione. Il tema era emerso nei giorni scorsi dopo alcune dichiarazioni del ministro dello Sport iraniano Ahmad…
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La presenza dell'Iran ai prossimi Mondiali resta in bilico, soprattutto dopo le dichiarazioni dell'ultima settimana: qualche giorno fa il ministro dello Sport iraniano, Ahmad Donjamali, affermava: "Dal momento che questo governo corrotto ha assassinato il nostro leader, non abbiamo alcuna intenzione di partecipare ai Mondiali". Poi Donald Trump: "L'Iran è benvenuto, ma non credo sia opportuno partecipi".
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La Confederazione calcistica asiatica (AFC) ha confermato di non aver ricevuto alcuna comunicazione dall'Iran in merito a un possibile ritiro della sua nazionale dai Mondiali a causa del conflitto in corso nel Golfo. Un dato di fatto che stride con le dichiarazioni della settimana scorsa, a cominciare dalle parole del ministro dello sport Ahmad Donjamali ("Non ci sono i presupposti per partecipare") e del presidente degli Usa Donald Trump ("L'Iran è benvenuto…
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Sembrava tutto risolto: l’Iran che rinuncia ai Mondiali motu proprio e Donald Trump che, ex post, fa dei muscolari onori di casa promettendo il benvenuto a braccia (armate) aperte alla nazionale di calcio iraniana, sicuro di non dover affrontare l’imbarazzo di accogliere negli Stati Uniti, di qui a tre mesi, la delegazione persiana. MA PROPRIO QUANDO pareva concretizzarsi la soluzione preferita dal presidente Usa – torna possibile la presenza iraniana alla Coppa del Mondo.
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La guerra in Medio Oriente sta condizionando l’avvicinamento al Mondiale, con una nazionale qualificata sul campo (l’Iran) che il presidente degli Stati Uniti Trump non vedrebbe volentieri ai nastri di partenza, e un’altra (l’Iraq) che sta facendo l’impossibile per raggiungere il Messico, dove deve giocare i playoff. I casi dell’Iran e dell’Iraq sono molto diversi tra loro, ma, a meno di una clamorosa sorpresa, un’Italia non qualificata nei playoff (che…
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L'Iran viaggia verso la rinuncia ai mondi di calcio che si terranno quest'estate negli Usa e in Messico. La federazione di Teheran ha preannunciato che non parteciperà all'appuntamento anche se ancora non è ufficiale. E una rinuncia di Teheran aprirebbe le porte all'Italia nel malaugurato caso in cui la
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