"Riferiremo in Parlamento quando sarà il momento, però gli atti che abbiamo smentiscono radicalmente quello che è stato riportato sui giornali". Lo ha detto il ministro della Giustizia Carlo Nordio a proposito del caso Almasri, arrivando alla Conferenza per la ripresa dell'Ucraina, a Roma. La decisione del Tribunale dei ministri sulla mancata consegna del generale libico alla Corte penale internazionale da parte del governo italiano è imminente.
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Almasri, caccia a Nordio: "Si dimetta subito". Ma per il governo l'errore l'hanno fatto i magistrati
Si riaccende lo scontro tra la Procura di Roma e l'esecutivo per la mancata consegna alla Corte penale internazionale del generale libico Najeem Osama Almasri, dopo le rivelazioni di Corriere della Sera, Repubblica e Fatto quotidiano basate su alcune conversazioni dello staff del ministro Carlo Nordio, dalle quali sembrerebbe che via Arenula sapesse dell'arresto del criminale libico sin da domenica 19 gennaio e non dal giorno successivo.
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Per il ministro della Giustizia Carlo Nordio le cose si stanno mettendo male per davvero. Se saranno confermate le indiscrezioni sull’indagine del tribunale dei ministri, trapelate ieri su Corriere e Repubblica, in attesa della verità giudiziaria ci sarà una certezza politica: il guardasigilli ha mentito al parlamento durante l’informativa sul caso Elmasry del 5 febbraio scorso. PERCHÉ QUEL GIORNO ha detto all’aula che quando domenica 19 gennaio il capo della polizia giudiziaria libica è stato arrestato a Torino…
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La furia per le “talpe” al ministero della Giustizia. Il timore che il pasticcio diplomatico sul torturatore Almasri si possa trasformare in una débâcle politica quando saranno depositate le “carte” al Tribunale dei ministri la prossima settimana. Che emerga, cioè, che il governo ha mentito (sapendo di mentire) in Parlamento. Per questo ieri, dopo la …
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Il Guardasigilli era già stato iscritto nel registro degli indagati quando la mail fu inviata al capo del Dag, testimone chiave dell’inchiesta Giusi Bartolozzi, capo di gabinetto del ministro Carlo Nordio, sta diventando l’anello debole in questa fase delicata in cui si attendono le decisioni della giustizia ministeriale, la polemica politica divampa e Renzi fa l’incendiario. Giudice in distacco al ministero, ex parlamentare di FI, 55 anni, di origini…
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Il direttore editoriale di Libero, Pietro Senaldi, interviene sul caso Al Masri, difendendo la linea del governo: «È stata una decisione politica, presa per il bene dell’Italia, e non c’è alcun reato». Secondo Senaldi, gli attacchi che si stanno concentrando sul ministro Nordio hanno un altro obiettivo: «È in corso un tentativo di sabotare la riforma della giustizia. L’opposizione non è interessata davvero ad Al Masri, ma solo a usare il…
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Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, nell’occhio del ciclone per il caso Almasri. Le opposizioni chiedono le dimissioni del Guardasigilli, oltre che un’informativa della premier Meloni in Parlamento. A riaccendere la polemica sono le carte del Tribunale dei ministri di Roma, pronto a concludere le indagini sulla mancata consegna del generale libico, Najeem Osama Almasri, alla Corte penale internazionale da parte del governo italiano.
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