– Paolo Emilio Signorini, ex presidente dell'Autorità portuale di Genova, torna libero. L'ex manager pubblico era stato arrestato nell'ambito dell'inchiesta per corruzione che aveva portato ai domiciliari l'allora presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e l'imprenditore portuale Aldo Spinelli. Per Signorini il giudice Matteo Buffoni ha disposto il divieto di esercitare impresa o ricoprire uffici o incarichi direttivi in imprese…
Leggi
Paolo Emilio Signorini è di nuovo un uomo libero. L’ex presidente dell’Autorità portuale di Genova era stato arrestato lo scorso maggio nell’ambito dell’inchiesta per corruzione che ha scosso la Liguria e coinvolto, tra gli altri, anche il governatore della regione Giovanni Toti e l’imprenditore portuale Aldo Spinelli. Oggi, lunedì 23 settembre, il giudice Matteo Buffoni ha disposto per Signorini il divieto di esercitare impresa o ricoprire uffici o incarichi…
Leggi
Liguria. Il gip Matteo Buffoni ha revocato gli arresti domiciliari a Paolo Emilio Signorini, ex presidente del porto di Genova e Savona ed ex amministratore delegato di Iren, arrestato il 7 maggio scorso nell'inchiesta che ha scosso la Liguria. Il gip però per lui ha disposto l'interdizione dagli uffici o dalla direzione di imprese pubbliche o private per la durata di un anno. Signorini era l'unico degli arrestati ad essere finito…
Leggi
Torna (momentaneamente) in libertà Paolo Emilio Signorini, l’ex presidente dell’Autorità portuale di Genova arrestato per corruzione a maggio insieme all’ex governatore ligure Giovanni Toti e all’imprenditore dello shipping Aldo Spinelli. Su richiesta della difesa, il gup di Genova Matteo Buffoni ha revocato la misura cautelare degli arresti domiciliari, sostituendola con il divieto di…
Leggi
Paolo Emilio Signorini recupera la piena libertà personale, a quattro mesi e mezzo dal blitz del 7 maggio che lo aveva portato in carcere a Marassi, misura attenuata il 18 luglio con la conversione in arresti domiciliari. L'ex presidente del porto e ad di Iren era stato il solo indagato a finire in carcere, mentre erano stati avviati ai domiciliari gli altri indagati Giovanni Toti, Aldo Spinelli e Matteo Cozzani.
Leggi
Dal 7 maggio Paolo Emilio Signorini non era un uomo libero: prima il carcere a Marassi, unico fra gli arrestati nell’inchiesta che ha terremotato la Liguria. Poi i domiciliari, in una casa messa a disposizioni da partenti. Ora l’ex presidente dell’Autorità Portuale, che come Giovanni Toti e Aldo Spinelli ha trovato un accordo con la Procura per il patteggiamento, è di nuovo in libertà: oggi il giudice per le indagini preliminari ha deciso di sostituire la misura cautelare con una…
Leggi
Era stato l'unico a finire in carcere lo scorso 7 maggio, quando è deflagrata l'inchiesta che ha terremotato la Regione Liguria, ed è l'unico a essere ancora agli arresti domiciliari. Paolo Emilio Signorini, l'ex presidente dell'Autorità portuale, ha chiesto nei giorni scorsi la revoca della misura. Il giudice Matteo Buffoni potrebbe decidere domani. Lo stesso giorno in cui stabilirà la data per l'udienza dei patteggiamenti dello stesso Signorini, dell'imprenditore Aldo Spinelli e dell'ex…
Leggi
L’udienza per il patteggiamento di Giovanni Toti, Aldo Spinelli e Paolo Emilio Signorini è fissata per lunedì 23 settembre. Il patteggiamento vero e proprio potrebbe arrivare uno o due giorni dopo le elezioni regionali in Liguria, cioè dopo l’appuntamento alle urne del 27 e 28 ottobre 2024. Perché è slittata la data del patteggiamento Gli accordi con la procura Il caso di Luigi Alberto Amico Perché è slittata la data del patteggiamento Si…
Leggi
Se in un primo tempo l’idea del giudice per le udienze preliminari era fissare l’udienza sui patteggiamenti intorno alla metà di ottobre, ora le cose sono cambiate. E la data chiave per ratificare o meno gli accordi fra la Procura e i tre illustri imputati Giovanni Toti, Aldo Spinelli e Paolo Emilio Signorini slitta agli ultimi giorni di ottobre. Ovvero dopo le elezioni del 27 e 28 ottobre. Uno s…
Leggi
Roma, 20 set. – “Qualche numero, trasmesso ieri da Porta a Porta, giusto per dimostrare che gli italiani capiscono meglio di certa politica e molto meglio di certa stampa. Un accordo con la Procura non significa ammettere la propria colpevolezza, come qualche giustizialista continua a sostenere, facendo strame del diritto. Significa semplicemente che dopo 3 anni di intercettazioni, indagini, filmati, registrazioni, pedinamenti, evitiamo di portare in aula una vicenda che sarebbe durata almeno…
Leggi
Sul patteggiamento di Giovanni Toti piomba l’incognita di un’altra tangente, che potrebbe fargli aumentare la pena, e della possibile confisca di ulteriori 90 mila euro. La vicenda riguarda i sospetti pagamenti – in cambio di favori - ricevuti dall’imprenditore portuale Luigi Alberto Amico, numero uno di Amico & Co, azienda leader nella riparazione di yacht. Per la Guardia di finanza e la Pro…
Leggi
Il patteggiamento di Giovanni Toti potrebbe riservare una sorpresa. L’ex presidente della Regione Liguria ha deciso di accordarsi con la procura, riconoscendo così implicitamente i suoi reati. Così come l’imprenditore Spinelli. Ma mentre si attende il pronunciamento del Gip, è in arrivo una nuova contestazione. Che riguarda una tangente di 90 mila euro che avrebbe ricevuto dall’imprenditore nautico Alberto Amico, presidente di Amico&Co e indagato per…
Leggi
