Hamas conferma la sua linea e Israele pure Scritto da carmelo burgio Politica Visite: 317 Perso il capo politico Ismail Haniyeh, Hamas ha scelto come suo successore colui che ricopriva il ruolo di capo militare, Yahya Sinwar. L’uomo che con il recentemente soppresso Ismail avrebbe pianificato il pesante raid del 7 ottobre 2023. In tema di linea d’azione non c’è quindi modifica alcuna, si conferma che da parte di Hamas l’obbiettivo rimane la distruzione di Israele.
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Yahya Sinwar Dopo l'uccisione del capo storico di Hamas, Ismail Haniyeh, avvenuta a Teheran lo scorso 31 luglio, sembra addirittura ad opera di una frangia deviata dei Guardiani della rivoluzione che ha collocato una bomba a comando remoto nella camera dove avrebbe soggiornato, siamo col fiato sospeso nell'attesa dell'annunciata reazione da parte del governo iraniano. La reazione potrebbe portare ad un allargamento del conflitto mediorientale? Secondo l'intelligence degli Stati Uniti non dovrebbe accadere, anche perché proprio la…
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Secondo Channel 12, «Sinwar non sarebbe affatto contento di essere stato scelto dai leader di Hamas per sostituire Ismail Haniyeh come capo politico di Hamas». Il network ha spiegato che Sinwar ritiene che la nomina sia stata una trappola, poiché gli è stato dato il titolo senza la possibilità di svolgere i compiti, dato che si nasconde sottoterra a Gaza.
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Il 4 novembre del 2023 il defunto capo politico di Hamas, Ismail Haniyeh, incontra la guida suprema iraniana, Ali Khamenei. È passato quasi un mese dall’attacco del 7 ottobre, sta per scattare l’offensiva di terra israeliana sulla Striscia, dopo terrificanti raid con oltre cento cacciabombardieri impegnati alla volta. Israele, il mondo, sono ancora costernati, spiazzati dal blitz dei militanti pa…
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Quando Hamas si formò durante la prima Intifada, la rivolta palestinese alla fine degli anni Ottanta contro l’occupazione israeliana, Sinwar partecipò alla creazione del braccio militare di Hamas, le Brigate Al-Qassam. Nei primi anni del movimento islamista, Sinwar era responsabile della lotta contro i sospetti collaboratori con Israele all’interno del gruppo. La sua brutalità in questo ruolo gli valse il soprannome di “Il Macellaio di Khan Younis”.
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«Sinwar ha la prima e ultima parola Ora tocca a Egitto e Qatar scoprire il bluff di Israele e Hamas»
«Non credo che la nomina di Sinwar possa avere un gran impatto sui negoziati. Ora la sua non solo è l’ultima parola ma è anche l’unica». Gershon Baskin, editorialista israeliano e ricercatore, è stato mediatore nel 2011 nelle trattative con Hamas per la liberazione del soldato Gilad Shalit, catturato nel 2006 e trattenuto per anni nella Striscia di Gaza. Dunque possiamo ancora essere ottimisti sulla trattativa, come affermava ieri la Casa Bianca?…
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Era successo già nel 2017 che Yahya Sinwar prendesse il posto di Ismail Haniyeh. Un passaggio di consegne che trasformò il primo nel leader di Hamas dentro la Striscia di Gaza, addetto alle questioni militari, e il secondo nel volto politico della milizia, ruolo che richiedeva una spola continua tra Turchia e Qatar. Ogni tanto viaggiava anche in Iran, madrepatria dell’Asse della Resistenza, dove Haniyeh ha trovato la morte una…
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Roma, 7 ago. Nelle imagini Yahya Sinwar, nominato nuovo leader politico di Hamas, dopo l'omicidio di Ismail Haniyeh a Teheran la scorsa settimana. Sinwar è ampiamente considerato come l'artefice dell'assalto del 7 ottobre che ha scatenato la guerra in corso a Gaza e dalla cui data non si è più fatto vedere.La scelta è quindi "un messaggio forte all'occupazione (di Israele)" e cioé "che Hamas continua il suo percorso di resistenza", ha dichiarato un funzionario sotto condizione di…
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Nato nel 1962 nel campo profughi di Khan Younis, Sinwar cresce nel mito della resistenza. È stato per 23 anni nelle carceri israeliane, fu rilasciato nel 2011, in uno scambio tra detenuti palestinesi e il soldato Gilad Shalit
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