Cresce di + 0.5% la produzione di latte bovino in Europa nel periodo gennaio – settembre 2025, rispetto ai corrispondenti mesi dell’anno precedente. In Italia l’incremento produttivo nei primi 9 mesi del 2025 , rispetto al periodo gennai– settembre 2024, è stato dello 0.7%. L’andamento produttivo nei principali produttori europei è stato, nel periodo considerato, per la Germania (- 1.1%), Francia (+ 0.5%), Olanda (+0.2%) e Polonia (+ 2.4%).
Leggi
Altri articoli:
Solito copione: il prezzo del Pecorino Romano comincia a scendere e che cosa succede? Che il Consorzio del Pecorino Romano, gestione Maoddi, comincia a chiedere soldi pubblici per sostenere il settore. Una telefonata ricevuta nei giorni scorsi da una persona che apprezzo, mi ha stimolato a guardare dentro questa ennesima replica di una recita giunta all’ennesima edizione. Cominciamo col ricordare che si viene da due annate consecutive a dir poco ottime, con le migliori cooperative che hanno pagato…
Leggi
Venerdì 21 scorso i produttori di latte di tutta Europa si sono riuniti a Bruxelles per l’assemblea generale dell’European Milk Board (EMB). Molti i partecipanti, a indicare una forte presa di consapevolezza sulla gravità della situazione, oltre all’importanza vitale di un adeguato coordinamento tra gli Stati Membri. Crisi del latte alle porte Uno dei temi più caldi è stato il progressivo peggioramento del mercato lattiero-caseario.
Leggi
“La filiera zootecnica dei bovini da latte, dopo un periodo di tranquillità e un avvio d’anno positivo, inizia a registrare alcuni segnali di controtendenza. L’aumento della produzione a livello europeo, in primis della Germania, e dunque l’aumento dell’offerta di latte, ha avuto come conseguenza un sensibile calo del prezzo del latte spot. Il grande rischio che ora si corre è che si inneschino fenomeni speculativi che non hanno alcuna ragione d’essere e che già cominciano a manifestarsi.
Leggi
Continua a calare il prezzo del latte spot in Italia. Il 17 novembre scorso il prezzo del latte crudo spot in cisterna franco arrivo latteria, in base alle elaborazioni Clal dei dati delle Camere di Commercio di Milano, Monza, Brianza e Lodi, oscillava tra 46,40 e 47,94 euro/100 L di latte Iva esclusa. In pratica il prezzo del latte spot rispetto a 12 mesi fa si è ridotto di oltre il 30% infrangendo addirittura la barriera dei 50 euro/100 L latte.
Leggi
Roma, 19 nov. – La situazione del settore ovicaprino nel Lazio è sempre più critica, anche in ragione dei dazi al 25%, ma non solo. A destare preoccupazione è anche il timore degli allevatori di ulteriori ribassi del prezzo del latte riconosciuto dai trasformatori, già paventata da diversi operatori. A denunciarlo è Coldiretti Lazio, che ha scritto alla Regione per chiedere interventi urgenti in grado di scongiurare una crisi profonda di un comparto strategico per l’economia e l’identità…
Leggi
Un anno fa un quintale di latte spot (fuori contratto) era pagato più di 68 euro. Oggi lo stesso quintale di latte non arriva a 46 euro. Una differenza del 33%. Per trovare prezzi così bassi in questo periodo occorre risalire al 2021 quando un quintale di latte spot si fermava ai livelli di oggi. Situazione analoga per le provenienze da Germania e Francia. Il prezzo del latte spot importato precipita anche più di quello nazionale, a dispetto del trend del periodo, altrimenti caratterizzato da quotazioni in aumento.
Leggi
L trend dei prodotti zootecnici tra il 10 e il 15 novembre 2025 secondo le rilevazioni di Camere di Commercio e Borse Merci elaborate dalla Bmti I listini settimanali di latte spot, burro, Grana Padano, Parmigiano Reggiano e Pecorino Romano, bovini da macello e suini Un’altra settimana segnata da ribassi per il mercato del latte spot secondo le rilevazioni dalle Camere di Commercio e Borse Merci elaborate da Borsa Merci Telematica Italiana (Bmti).
Leggi
