I dieci giorni che hanno sconvolto la Siria portano la guerra nei sobborghi della capitale Damasco mentre ormai del regime di Bashar al-Assad sembra non esistere più nulla. E anche il destino del Rais che un tempo si professava trionfante nel conflitto civile del Paese levantino è incerto. Si rincorrono voci incontrollate di una fuga a Latakia, roccaforte degli alauiti, addirittura di una sua partenza per la Russia, o di una sua volontà di difendere la capitale in battaglia.
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SIRIA, I RIBELLI ALLE PORTE DI DAMASCO. L’ESERCITO DISERTA IN MASSA, IL REGIME SMENTISCE LA FUGA DI ASSAD. Alcune delle formazioni ribelli che hanno lanciato l’attacco al regime di Bashar Al Assad hanno annunciato di aver preso il controllo della città di Sanmin nelle campagne di Daraa, situata a circa 20 km a sud della capitale Damasco. L’esercito siriano sembra in rotta: truppe siriane in fuga di fronte all’avanzata degli insorti jihadisti stanno passando il confine ed entrando in Iraq, ha reso noto una fonte della sicurezza di…
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La sorprendente offensiva anti-governativa siriana sostenuta, almeno nelle sue fasi iniziali, dalla Turchia, deve gran parte del suo successo al collasso delle difese militari dei governativi e delle forze filo-iraniane e alla clamorosa mancanza di sostegno da parte delle forze russe. Da Idlib a Damasco, più di 400 chilometri di distanza attraverso la Siria martoriata da quasi 14 anni di guerra, sono stati percorsi in un tempo record, rimettendo in discussione trincee e…
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