Santalucia (Anm): nessun ribellismo, fedeli alla Repubblica 18 gennaio 2025 Roma, 18 gen. - "Non c'è nessuna forma di ribellismo illegale o istituzionalmente incompatibile con le nostre forme di protesta", lo ha detto Giuseppe Santalucia, presidente dell'Associazione nazionale magistrati (Anm), a margine della riunione del comitato direttivo che deciderà le modalità della protesta contro la separazione delle carriere, da attuare anche durante l'inaugurazione dell'anno giudiziario, e sullo…
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Malgrado tutto, forse la magistratura non credeva si sarebbe arrivati a questo punto, dopo tante guerre e tanti allarmi. E sembra sotto shock ora che il primo sì alla Camera alla riforma con la separazione delle carriere ha dimostrato che in pochi mesi si potrà concludere l'iter costituzionale. «Stanno squilibrando l'assetto dei poteri dello Stato e il riequilibrio non potrà che avvenire attraverso l'attrazione dei pm nella sfera dell'esecutivo», attacca il presidente dell'Associazione nazionale magistrati Giuseppe…
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«Quella di ieri è solo un primo passo ma ha un grande significato simbolico. Lo avrebbe certamente per mio padre che si è battuto tutta la vita per una magistratura imparziale e meno politicizzata. Sperare le carriere tra magistrati requirenti e giudicanti è indispensabile per raggiungere questo obiettivo». Lo ha detto Barbara Berlusconi al Tg1 all'indomani del via libera alla Camera al disegno di legge costituzionale…
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Riforma giustizia, Bongiorno (Lega): "Separazione carriere primo di tanti passi" 17 gennaio 2025 "Per i cittadini à fondamentale una giustizia giusta, indipendente e anche veloce. Si tratta di una serie di successive riforme che ci stanno a cuore. Quella della separazione delle carriere invece attiene ai protagonisti della giustizia" così la senatrice Giulia Bongiorno della Lega. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
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Giustizia, alla Camera il primo sì alla separazione delle carriere dei magistrati Giustizia: alla Camera il primo sì alla separazione delle carriere dei magistrati requirenti e giudicanti. Il ministro Nordio: “Riforma che non punisce i magistrati e che non è un vulnus alla democrazia”. Servizio di Augusto Cantelmi Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie
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“Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”: questo il nome tecnico del disegno di legge costituzionale approvato in prima lettura dalla Camera, una riforma che passa sotto il titolo corrente di “separazione delle carriere”. Separazione tra i magistrati “giudicanti” e quelli “requirenti”, tra chi emette sentenze e i pubblici ministeri, insomma. Il ddl modifica a questo fine il titolo IV della Costituzione
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'In nome della 'separazione delle carriere', si impone un ampio riassetto dei rapporti tra politica e giurisdizione; radicalmente distante dal modello concepito dai padri costituenti. D’altronde, gli stessi toni del dibattito parlamentare che ha preparato il voto di oggi
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Il primo sì alla separazione delle carriere lo ha portato a casa. La maggioranza festeggia, l’Anm protesta. Ministro Nordio con che animo andrà all’inaugurazione dell’anno giudiziario?«Con la serenità di chi ha fatto il suo dovere di ministro adempiendo al mandato elettorale». I suoi vecchi colleghi le ricorderanno la Costituzione.«Risponderò con la Costituzione che all’articolo 138 prevede la possibilità di essere…
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Applausi e abbracci della maggioranza, soprattutto di Forza Italia che dedica il risultato «storico» a Silvio Berlusconi. Proteste dell’opposizione che parla di «schiaffo» al Parlamento. Allarme dell’Anm sull’indipendenza della magistratura. Con 174 sì, 92 contrari e 5 astenuti il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, incassa il primo via libera alla riforma costituzionale sulla separazione delle carriere di giudici e pm, sull’Alta Corte che li valuterà, sul doppio Csm e i…
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