"Le nuove rivelazioni emerse dalla stampa su presunte pressioni di Delmastro per ottenere le informazioni secretate usate da Donzelli, confermano le sue gravi responsabilità e chiamano le sue dimissioni. Mi chiedo come faccia Meloni ad accettare questi atteggiamenti. Tra i primi compiti di una presidente del Consiglio c'è quello di tutelare le istituzioni, ma da quando sono al governo, tra lei e i suoi maggiori esponenti di maggioranza, arrivano solo dita negli occhi per i pilastri della nostra democrazia".
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Era prassi consolidata - veniva azzoppato con un «avviso di garanzia», con il paradosso che un istituto inventato in una logica garantista si trasformò in una sorta di ghigliottina visto che il combinato disposto tra la pavidità della vecchia classe dirigente e la violenza del populismo giustizialista impose una sorta di automatismo per cui l'indagato era costretto alle dimissioni. Con questo strumento fu fatta fuori la Prima Repubblica
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La deputata del Pd Debora Serracchiani, in un'intervista a Fanpage.it, interviene sul caso Delmastro: "A Meloni e Nordio chiediamo: 'Un sottosegretario alla Giustizia, che ha sfruttato il proprio ruolo per avere informazioni e documenti secretati, utilizzandoli per un'attività di dossieraggio contro le opposizioni, può rimanere a svolgere il proprio ruolo?'. Noi pensiamo di no".
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L'area degradata di Grisì, da baraccopoli ad area riqualificata grazie a un importante investimento di fondi provenienti dalle casse comunali. Il progetto, fortemente voluto dal consigliere Giulio Mannino e dall'assessore Antonella Giuliano, prevede
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Il Consiglio comunale ha votato la riduzione del 30 per cento della Tari per i cittadini che non fruiscono del servizio “porta a porta”. Il provvedimento fortemente voluto dal presidente del Consiglio comunale Marco Intravaia, dal capogrup
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