Vacanze e viaggi potrebbero subire ripercussioni per la chiusura di Hormuz. E le compagnie avvisano che è in arrivo un rincaro dei biglietti per l’impennata dei prezzi del petrolio Questo giro lo offriamo noi Dietro questo articolo c'è il lavoro di una redazione: a te oggi non costa niente - Vuoi leggerne altri? Registrati Le vacanze e i viaggi di Pasqua potrebbero non essere immuni da ripercussioni legate alla guerra in Iran
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Approfondimenti:
Come cambiano i viaggi i dopo la guerra: nuove rotte e destinazioni Dopo la guerra – e più recentemente con il riaccendersi di tensioni nella stessa area – il sistema globale dei trasporti, in particolare quello aereo, ha subito trasformazioni profonde. Una delle conseguenze più evidenti è stata il cambiamento di numerosi voli verso rotte e destinazioni alternative, ridisegnando di fatto la geografia dei collegamenti internazionali.
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Introduzione Le ripercussioni della guerra in Medio Oriente sul traffico dei voli internazionali rischiano di protrarsi più a lungo del previsto. Molte rotte dirette nelle zone calde continuano a essere sospese: ultima, in ordine di tempo, è ad esempio la scelta di British Airways di prorogare fino al 31 maggio lo stop dei viaggi verso Amman, Dubai (con l'aeroporto che continua a essere attaccato), Tel Aviv e il Bahrein, mentre quelli verso Doha per ora sono bloccati fino al 30…
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