La Corte d’Appello di Torino fa a pezzi l’impalcatura amministrativa che aveva portato il ministero dell’Interno a rinchiudere in un Cpr di Caltanissetta l’imam Mohamed Shahin. Le frasi sul 7 ottobre, secondo il giudice Ludovico Morello, “non consentono di esprimere un giudizio di pericolosità”. Sono al massimo “non condivisibili”, o “censurabili su un piano etico-morale”, …
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