CASTELLALTO. Le ricerche dell’alpinista e biologo disperso sull’Himalaya, il 37enne Marco Di Marcello di Villa Zaccheo di Castellalto, sono riprese ieri da parte della squadra nepalese di Phurba Tenjing Sherpa Dreamers Destination. Ricerche per ora senza esito. Con il passare dei giorni si fa sempre più difficile la possibilità di trovare vivi Di Marcello e gli altri dispersi – l’altoatesino Markus Kirchler, il tedesco Jakob Schreiber e i nepalesi Mere Karki e Patam Tamang…
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LA TRAGEDIA CASTELLALTO Le ricerche dei tre alpinisti dispersi della spedizione internazionale sul Dolma Khang, in Nepal, non si sono affatto fermate: a portarle ancora avanti sarebbero rimasti i soli...
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LA TRAGEDIA CASTELLALTO Le ricerche dei tre alpinisti dispersi della spedizione internazionale sul Dolma Khang, in Nepal, non si sono affatto fermate: a portarle ancora avanti sarebbero rimasti i soli alpinisti locali, che hanno messo in campo tutte le loro forze, umane e tecniche, per recuperare i corpi dell’abruzzese Marco Di Marcello, dell’altoatesino Markus Kirchler e dello sherpa nepalese Padam Tamang, coinvolti nell'incidente in quota domenica scorsa, quando una enorme…
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È una tragedia che scuote il mondo dell’alpinismo italiano quella avvenuta nei primi giorni di Novembre 2025 sulle vette dell’Himalaya. Cinque connazionali hanno perso la vita in due distinti incidenti, avvenuti a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro, mentre tentavano di raggiungere alcune delle cime più impervie del Nepal. La valanga di lunedì: tre italiani tra le vittimeIl primo dramma si è consumato lunedì, quando una valanga ha travolto un gruppo di…
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“Stiamo usando ogni risorsa per ritrovarli” Non si fermano le ricerche dei tre alpinisti travolti da una valanga sul Dolma Khang, in Nepal. A oltre 5.400 metri di quota, gli Sherpa, le guide locali indispensabili sulle cime dell’Himalaya, continuano instancabili a cercare Marco Di Marcello, Markus Kirchler e il collega nepalese Padam Tamang, dispersi da domenica scorsa. “Gli Sherpa stanno impiegando tutte le loro risorse umane e tecniche per…
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Le operazioni per ritrovare i tre alpinisti dispersi sul Dolma Khang, in Nepal, proseguono. A portarle avanti, nonostante le difficoltà legate all’altitudine e alle condizioni estreme, sono i soccorritori locali. Che stanno impiegando ogni risorsa, umana e tecnica, per tentare di recuperare i corpi degli italiani Marco Di Marcello e Markus Kirchler, insieme a quello dello sherpa nepalese Padam Tamang
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Le ricerche dei tre alpinisti dispersi della spedizione internazionale sul Dolma Khang in Nepal non si sono fermate: a farle sono rimasti i soli alpinisti locali che hanno messo in campo tutte le loro...
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Non ci sono più speranze di ritrovare in vita i 5 alpinisti (due italiani, un tedesco, due nepalesi) ancora dispersi in Nepal. Le ricerche sono state sospese. Le condizioni meteo restano proibitive sul ghiacciaio Yalùng Ri, in zona Everest. Lo scrive il pilota vicentino Manuel Munari, componente della spedizione dei soccorritori, sul profilo Facebook di Avia Mea: "La neve - spiega - è troppo compatta, rendendo impossibile scavare".
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“Non si riesce ad andare avanti con le sonde e con le pale. La neve è dura, compatta e soprattutto troppo spessa. La valanga ha portato giù un grosso pezzo del versante, rocce incluse. Ci addolora, ma non ci sono le condizioni per proseguire le ricerche”. Manuel Munari è il pilota d’elicottero impegnato nei soccorsi dello Yalung Ri, titolare dell’agenzia di aviazione Avia Mea. Su questa montagna …
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Martina, la sorella di Stefano Farronato, deceduto insieme al compagno di spedizione Alessandro Caputo sul Panbari Himal, raggiungerà il Nepal insieme alla compagna di Stefano, Angela, per accelerare le pratiche del rimpatrio e, probabilmente, procedere con la cremazione. Così da poter rivedere un'ultima volta Stefano (cosa non possibile nel caso di un rimpatrio della salma). A casa resterà l'altra sorella, suor Alessia che starà accanto alla mamma Nuccia.
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Più forte delle valanghe, che hanno provocato lutti e gravi problemi e che hanno colpito un versante dell'Himalaya. Più forte del freddo e del meteo terribile. Filippo Ruffoni, lo scalatore montodinese, è arrivato in vetta. Ha conquistato l'Ama Dablam, è arrivato a quota 6812 metri, l'altitudine massima mai raggiunta dal cremasco e poi ha mandato un messaggio con il suo satellitare a casa, comunicando di aver compiuto l'impresa che si era preposto.
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IL CASO Sono state sospese ufficialmente le ricerche in Nepal del biologo 37enne di Villa Lempa Marco Di Marcello e degli altri alpinisti rimasti sepolti anche loro sotto la valanga. I soccorritori hanno dovuto prendere questa difficile decisione «a causa delle condizioni ambientali sfavorevoli». PROBLEMA NEVE La neve è diventata troppo compatta ed è impossibile, almeno per adesso, ritrovare i corpi.
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Si sono infrante contro il muro di neve e ghiaccio del pendio himalayano dello Jalung Ri le speranze di trovare gli scalatori che ancora mancano all'appello dopo la valanga di lunedì scorso che ha spezzato il sogno di conquista del picco di Dolma Khang. Anche il tentativo condotto dagli esperti italiani Manuel Munari, capo di Avia Mea, istruttore pilota, e Michele Cucchi, guida alpina e soccorritore, è fallito per le condizioni dello strato supercompatto della valanga, sui…
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«Cima!». Con questo semplice messaggio, inviato con Explore, il sistema satellitare che consente di comunicare, tracciare e condividere il proprio cammino da qualsiasi punto della Terra, l’alpinista Filippo Maria Ruffoni ha annunciato questa mattina ai familiari l’arrivo sulla vetta dell’Ama Dablam (6.812 metri), che fa parte della catena dell’Himalaya, in Nepal. Missione compiuta, dunque. Lo sportivo montodinese era partito dall’Italia il 25 ottobre, per aggregarsi alla…
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"Purtroppo, dobbiamo annunciare che la missione Yalung Ri è stata sospesa a causa della forte presenza di neve supercompatta, rendendo impossibile scavare al momento. Monitoreremo le condizioni e valuteremo le opzioni in futuro". Lo comunicano, sulla pagina Fb di Avia Mea, i soccorritori della missione per le ricerche dei 5 alpinisti ancora dispersi dopo le valanghe che negli ultimi giorni hanno provocato la morte di almeno tre alpinisti italiani…
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TERAMO – “Abbiamo avuto la brutta notizia che le ricerche di Marco sono state sospese questa mattina da uno dei coordinatori delle squadre di soccorso, Manuel Munari, con il quale siamo in contatto telefonico”. Alla base della decision è che la neve è troppo compatta, A parlare è Gianni Di Marcello, il fratello del biologo teramano di 37 anni da lunedì scorso disperso in quota, dopo una valanga che ha travolto la spedizione internazionale di alpinisti diretta sul picco Dolma…
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Le ricerche degli alpinisti dispersi in Nepal, tra i quali due italiani, sono state sospese: la neve della valanga che li ha travolti è troppo compatta. «Le ricerche sono ufficialmente sospese, abbiamo marcato tutti i punti ma il deposito della valanga ha reso la neve estremamente dura con altezza variabile dai due ai sei metri» hanno detto Manuel Munari, capo di Avia MEA, istruttore pilota, e Michele Cucchi, guida alpina e soccorritore.
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L'annuncio dei coordinatori dei soccorsi. Impossibile continuare a cercare gli italiani Marco Di Marcello e Markus Kirchler e gli altri dispersi Sono state sospese in Nepal le ricerche di Marco Di Marcello, il biologo 37enne di Teramo scomparso in quota da lunedì dopo che una valanga ha travolto la spedizione internazionale di alpinisti diretta sul picco Dolma Khang (6.332 metri). Lo ha fatto sapere il fratello Gianni.
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Le ricerche degli alpinisti ancora dispersi si fermano. Si tratta di Marco Di Marcello e Markus Kirchler, scomparsi nell’area di Yalung Ri, colpita da una valanga che ha ucciso l’abruzzese Paolo Cocco. Lo ha reso noto uno dei componenti della spedizione, Manuel Munari, capo di Avia MEA, la squadra di soccorso italiana, e istruttore pilota. “Purtroppo, dobbiamo annunciare che la missione è stata sospesa a causa della forte presenza di neve supercompatta che rende…
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A parlare è Gianni Di Marcello, il fratello del biologo teramano di 37 anni da lunedì scorso disperso in quota, dopo una valanga che ha travolto la spedizione internazionale di alpinisti TERAMO. "Abbiamo avuto la brutta notizia che le ricerche di Marco sono state sospese questa mattina da uno dei coordinatori delle squadre di soccorso, Manuel Munari, con il quale siamo in contatto telefonico". A parlare è Gianni Di Marcello, il fratello del biologo teramano di 37 anni da lunedì scorso…
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Sono state sospese questa mattina le ricerche dell’escursionista Marco Di Marcello, biologo teramano di 37 anni disperso in Nepal da lunedì scorso dopo che una valanga ha travolto la spedizione internazionale di alpinisti diretta sul picco Dolma Khang (6.332 metri) provocando la morte, tra le sette vittime, anche del fotografo abruzzese Paolo Cocco di Fara San Martino, in provincia di Chieti. La difficile decisione è stata dettata dalle avverse condizioni che si sono venute a creare…
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La neve della valanga che ha travolto gli alpinisti è troppo compatta, spiegano Manuel Munari, capo di Avia MEA, istruttore pilota, e Michele Cucchi, guida alpina e soccorritore, rientrati a Kathmandu dalla missione di soccorso e ricerca sullo Yalung Ri. Informata la famiglia di Marco Di Marcello, il biologo teramano di 37 anni che, da lunedì scorso, è disperso in quota. Oltre a lui risultano dispersi anche un altro italiano, l'altoatesino Markus Kirchler, un tedesco e due…
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Le ricerche degli alpinisti dispersi in Nepal si sono fermate per oggi. Il tempo è bello, ma la neve con il passare del tempo sta diventando sempre più compatta e difficile da scavare. "Per andare avanti servirebbero 50 0 60 persone che perlustrino la superficie della valanga con le aste d’acciaio” spiega Agostino Da Polenza, esperto alpinista e fondatore del Comitato Ev-K2-Cnr, che ha una base a…
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"Abbiamo avuto la brutta notizia che le ricerche di Marco sono state sospese questa mattina da uno dei coordinatori delle squadre di soccorso, Manuel Munari, con il quale siamo in contatto telefonico". A parlare è Gianni Di Marcello, il fratello del biologo teramano di 37 anni da lunedì scorso disperso in quota, dopo una valanga che ha travolto la spedizione internazionale di alpinisti diretta sul picco Dolma Khang (6.332 metri) e che ha provocato la morte, tra le sette vittime, anche del fotografo abruzzese…
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«Non mi sorprende che ci siano state tante vittime in Nepal, ormai i tentativi di scalate da parte di professionisti, non professionisti e trekker costituiscono un movimento in continuo movimento…». Marco Mazzocchi, volto notissimo del giornalismo televisivo per aver condotto, fra i vari programmi, Novantesimo minuto e La domenica sportiva, è anche autore di un documentario realizzato nel 2007 pe…
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Yalung Ri. Avia Mea Continuano senza sosta le operazioni di ricerca sul massiccio dello Yalung Ri, in Nepal, dove da giorni si cercano di rintracciare i dispersi, tra cui ancora un alpinista italiano, Marco Di Marcello. Gli alpinisti sono stati coinvolti in un distacco valanghivo registratosi nei giorni scorsi, che ha travolto le pendici della montagna. Per contribuire alle ricerche, sul campo è presente anche una squadra di soccorritori italiani coordinata da Manuel Munari, di…
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Messner: "Mi fa pena sapere di tutti questi morti" "Una tragedia, mi fa pena sapere di tutti questi morti. Nonostante i progressi, nelle conoscenze e nell'equipaggiamento, le montagne sono rimaste pericolose. Inoltre, uno dei due incidenti ha coinvolto un gruppo molto numeroso, per questo sono morti in tanti". Lo…
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