(g.s.) – Nella giornata di ieri, 19 aprile 2026, sulle reti sociali ha cominciato a circolare una fotografia che mostra un militare israeliano che con una pesante mazza colpisce la testa di un grande crocifisso abbattuto al suolo. Lo scatto si riferisce a un fatto avvenuto in una località del Libano meridionale, invaso dalle truppe israeliane nell’ambito della pesante campagna di bombardamenti e azioni terrestri in corso da fine febbraio contro le milizie armate del partito sciita Hezbollah…
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La foto del soldato è reale, ma il video della statua a pezzi non c’entra con i fatti attuali: risale al dicembre 2025 e documenta un atto vandalico avvenuto a Beirut Un’immagine mostra un militare israeliano colpire e distruggere una statua di Gesù nel sud del Libano. L’episodio è reale, è avvenuto ad aprile 2026 ed è stato condannato dal Patriarca Pizzaballa. Tuttavia, diversi post sui social e testate hanno diffuso un video che mostra…
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Il Cristo di Debel è stato demolito a martellate da un soldato israeliano, poi identificato dai vertici dell'Idf. Le scuse di Israele, la reazione degli ordinari cattolici: intollerabile, compromesso il rispetto per il sacro È accaduto a Debel, una delle decine di villaggi cristiani finiti a sud della “linea gialla”, tracciata domenica dal governo di Benjamin Netanyahu nel Libano meridionale. Una fascia di sicurezza profonda una decina di chilometri dal confine che…
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Un soldato israeliano è stato immortalato nel sud del Libano mentre distrugge una statua di Gesù con una mazza. Lo scatto ha suscitato indignazione e ha costretto l’esercito di Israele (Idf) ad aprire un’indagine sull’accaduto. Il soldato, successivamente identificato, era di stanza nel villaggio cristiano di Debel nell’ambito dell’offensiva militare lanciata da Israele, nonostante il cessate il fuoco in vigore.
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