Non si arresta il declino inesorabile della produzione di Stellantis in Italia, in un contesto che vede il nuovo Ceo Antonio Filosa lavorare per ricostruire il piano industriale del quarto gruppo automobilistico al mondo e capire che spazio può avere l'Italia al suo intero. Le previsioni sembrano quantomeno cupe. Stellantis crolla ancora, buio pesto per l'auto Il tradizionale report semestrale
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Dal ritenere la presa di posizione della Fiom «gravissima e poco lucida» alla convocazione del tavolo regionale dell’automotive «perché preoccupati dai numeri» il passo è stato breve, durato solo una manciata di giorni. Il caso Stellantis ora preoccupa anche Tiziana Magnacca che dopo due comunicati diffusi per stigmatizzare le allerte del sindacato è tornata sui suoi passi (nella prima nota, alla richiesta della convocazione del tavolo…
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Stellantis sta sempre un po’ peggio degli altri: non ha modelli, non sembra avere idee, ha buttato via anni in mano a un management buono a distribuire dividendi e pessimo nel tracciare una strada. In Italia, nei primi sei mesi di questo altro anno disgraziato, ha prodotto poco più di 125.000 automobili, il che significa chiudere il 2025 molto al di sotto della metà della soglia strategica del milione di auto prodotte sul territorio nazionale, come previsto dagli accordi con il governo.
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Non ci sono molte definizioni per chiarire la situazione produttiva per Stellantis in Italia. Assistiamo a una crisi e ce lo racconta quello che è successo nel primo semestre 2025. I dati diffusi dalla Fim-Cisl tracciano un quadro a tinte decisamente preoccupanti. Le conseguenze sul titolo di Stellantis e il mondo della finanza non hanno tardato ad arrivare. Nei primi sei mesi dell’anno, gli stabilimenti italiani del colosso automobilistico hanno…
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Non è catastrofismo, è la cruda realtà». La Fiom Cgil di Chieti torna a lanciare l’allarme sulle condizioni dello stabilimento ex Sevel di Atessa, oggi Stellantis, e del suo indotto. Lo fa snocciolando dati che — sottolinea il segretario provinciale Alfredo Fegatelli — parlano da soli. Nel 2018, prima dell’apertura del nuovo stabilimento Stellantis a Gliwice, in Polonia, ad Atessa si producevano 297.007 veicoli grazie a oltre 6.400 lavoratori (compresi circa 400 trasferiti).
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