Dignità. È questa la parola d’ordine che spinge le giornaliste e i giornalisti italiani ad altri due giorni di sciopero: il 27 marzo e il 16 aprile. Sì, vogliamo che all’informazione sia riconosciuta la necessaria dignità e garantirle soprattutto un futuro anch’esso dignitoso. Oggi questo non è scontato, anzi. Le giornaliste e i giornalisti di Collettiva, pur non dovendo affrontare tutte le criticità che attanagliano la categoria, proprio per la natura sindacale dell’editore, si sentono a maggior ragione in dovere di partecipare alla…
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