Già il nome è un programma, perché l’“America Party” appena lanciato dall’eclettico Elon Musk nel panorama da sempre bipartitico del suo Paese, suona come una nuova forza politica pronta a fare la festa a Donald Trump. Era l’amico per la pelle diventato acerrimo nemico. Da uomo più ricco del mondo Musk aveva pure contribuito a farlo eleggere alla Casa Bianca. Ma da Trump adesso lo divide il concetto di libertà economica, alimentato dal conflitto tra due Ego troppo grandi per sopportarsi sotto lo stesso governo -da cui il collaboratore Musk s’è dimesso…
Leggi
La sfida lanciata da Elon Musk con l’America party, terzo partito oltre a quello repubblicano e democratico, non è inedita nella storia degli Stati Uniti ma è costellata da insuccessi e corse a perdere. Il sistema elettorale americano è infatti costituito da collegi maggioritari in cui il candidato che prende più voti viene eletto dissuadendo così dalle candidature terze che hanno scarsissime possibilità di vittoria.
Leggi
L'uomo più ricco del mondo ha deciso sempre che non cambi idea ancora una volta di sfidare il più potente del mondo. E annunciando l'imminente discesa in campo con il suo America Party, Elon Musk intende portare la sfida sul terreno del suo rivale Donald Trump: quello politico. Inevitabile chiedersi chi prevarrà in questo braccio di ferro tra ego smisurati, con in palio democratici permettendo il posto di comando nel Paese più importante del pianeta.
Leggi
Lo scambio di insulti con Bannon: «Ciccione, maiale, ubriacone, stavolta andrai in galera». E le insinuazioni del presidente: voleva mettere un suo amico Dem alla Nasa. La strategia guarda alle elezioni di Midterm. E per il 2028 c'è già un possibile candidato alla Casa Bianca Sostenere un candidato alla presidenza nel 2028 «non è escluso» Ma l’attenzione nei prossimi 12 mesi «è su Camera e Senato».
Leggi
NEW YORK – Perché accontentarsi di andare su Marte, quando puoi provare a prenderti l’Impero. Elon Musk non ha perso tempo: dopo il sondaggio lampo su X, e ottenuto il 65% di sì da oltre un milione di utenti, il miliardario sudafricano ha registrato il suo nuovo partito alla Commissione elettorale federale. America Party è ufficialmente nato. La sede è l’indirizzo degli uffici di SpaceX, la sua c…
Leggi
«Non sono né di sinistra né di destra, io vado avanti». La battuta di Elon Musk, l’imprevedibile Uomo Avatar di Tesla e SpaceX, fa da manifesto all’America Party che sogna di spezzare, già alle elezioni di midterm 2026, il duopolio repubblicani-democratici al governo dai tempi di Lincoln. L’ambizione tech di Silicon Valley batterà la vecchia Washington o è una crociata egocentrica in Photoshop da rivolta populista? Donald Trump aveva accolto con entusiasmo l’influenza finanziaria e la potenza social…
Leggi
Il presidente degli Stati Uniti: "Vicini ad accordo per Gaza". Venerdì andrà in Texas: "L'alluvione è una catastrofe che si vede ogni 100 anni" Donald Trump si prepara ad incontrare il premier israeliano Benjamin Netanyahu atteso oggi a Washington, sta per inviare le lettere ai partner commerciali nel braccio di ferro sui dazi e pianifica il viaggio in Texas colpito da una terribile alluvione. In tutto questo, snobba Elon Musk in versione politico: "Creare il terzo partito è…
Leggi
In America non si fonda un partito sui social. Per decidere se creare l’America Party, Elon Musk ha interrogato i suoi followers di X. “Con un rapporto di 2 a 1, volete un nuovo partito. E lo avrete!”, ha esultato l’uomo più ricco al mondo, sicuro di conquistare alle prossime elezioni “2 o 3 seggi …
Leggi
L’annuncio di Elon Musk di fondare un proprio partito è destinato a tenere banco sui media. E soprattutto su X, il social di proprietà dell’uomo più ricco del mondo. Se Berlusconi aveva lanciato e fatto crescere il suo partito personale grazie alle reti Mediaset, Musk punterà buona parte delle sue chance su una piattaforma che ha perso un po’ dello smalto – e del seguito – originario, ma si è comunque rivelata essenziale per la vittoria di Trump.
Leggi
Musk annuncia il suo nuovo partito 'America Party', "Per restituirvi la libertà" Il 4 luglio il multimiliardario aveva indetto un sondaggio per chiedere agli americani se volevano un nuovo partito: il 65% ha risposto sì, il 35% no
Leggi
L'amministrazione Trump prosegue le trattative con l'Ue sul fronte dei dazi. Dopo un avvio turbolento "ci sono stati progressi", ha riferito il segretario del Tesoro americano Scott Bessent. Washington e Bruxelles stanno discutendo vari accordi e ci potrebbero essere novità nei prossimi due giorni. In assenza di intese, ha annunciato Bessent, i dazi scatteranno dal 1° agosto sui livelli del 2 aprile.
Leggi
Elon musk annuncia la nascita dell'America Party. "Con un rapporto di 2 a 1, volete un nuovo partito politico, lo avrete. Quando si tratta di mandare in bancarotta il nostro Paese con sprechi e corruzione, viviamo in un sistema monopartitico, non in una democrazia. Oggi, l'America Party è nato per restituirvi la libertà", ha rilanciato il miliardario sul social di sua proprietà X. Il 4 luglio il magnate sudafricano, fino a pochi giorni fa consigliere dell'amministrazione Usa ma poi in rotta con Donald Trump…
Leggi
