"In relazione all'evento di mercoledì scorso, che ha avuto ampia visibilità stampa, la magistratura sta svolgendo indagini quindi su quello non commentiamo ma forniamo tutto il supporto necessario all'attività di indagine" . Così Cristiano Cannarsa, amministratore delegato di Sogei, società informatica in house al ministero dell'Economia, nel corso di un'audizione che si è tenuta oggi alla Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria.
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"Alla luce delle notizie che hanno coinvolto la Sogei SpA, la Commissione parlamentare di vigilanza sull'Anagrafe tributaria ha audito l'Amministratore Delegato della Società, ingegnere Cristiano Cannarsa, al fine di riferire in merito. Insieme a quest'ultimo hanno partecipato all'audizione il dottor Antonio Trogu, responsabile dell'Ufficio Legale e Societario, e la dottoressa Francesca Sestito, responsabile Data Management e Data…
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Nel corso dell’audizione in Commissione parlamentare di vigilanza sull’anagrafe tributaria, l’amministratore delegato: “Stiamo lavorando in una war room per capire se ci sono interventi migliorativi, ma non abbiamo riscontrato debolezze interne”. Nessun collegamento o contatto con Starlink
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«Il sistema Sogei da un punto di vista organizzativo si può ritenere solido», ha sottolineato l'amministratore delegato della società, Cristiano Cannarsa, in audizione davanti alla Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria, in merito all'indagine conoscitiva sulla sicurezza delle banche dati dell'anagrafe tributaria e tutela della riservatezza dei dati dei contribuenti. «In relazione all'evento di mercoledì scorso, che ha avuto…
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Ha risposto alle domande del gip nel corso dell’interrogatorio di garanzia l’ex dg di Sogei, Paolino Iorio, arrestato per corruzione mentre intascava una tangente da 15 mila euro da un imprenditore. Iorio da venerdì scorso è in carcere dopo che la Procura di Roma ha chiesto e ottenuto l’aggravamento della misura dai domiciliari. Secondo gli inquirenti Iorio avrebbe cancellato dal sistema di videosorveglianza della…
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I legali dell'uomo hanno chiesto la revoca della custodia cautelare in carcere L’ex direttore generale di Sogei, Paolino Iorio, finito in carcere insieme all’imprenditore Massimo Rossi nell’ambito della maxi inchiesta della procura della Repubblica di Roma sulla presunta corruzione per l’affidamento degli appalti informatici nella società pubblica ha risposto, durante l’interrogatorio di garanzia, alle domande del giudice per le…
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«Mettevo in tasca i soldi che mi dava Massimo Rossi» conferma Paolino Iorio l’ex direttore generale della Sogei arrestato una settimana fa per corruzione nell’ambito di un’inchiesta della Procura. Lo scambio fra il funzionario pubblico e l’imprenditore privato (Rossi appunto, titolare della Ict Technology) è riepilogato davanti al pm Lorenzo Del Giudice: «Almeno in quattro occasioni - spiega Iorio assistito dai…
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I soldi in contanti, decine di migliaia di euro, in arrivo dalla Thailandia via Napoli. I “pacchetti per Massimo” forniti da “Amleto”, un misterioso “nostro amico” dall’accento campano, e spostati nella Capitale da un “corriere”, un altro “amico fraterno”, tale Sandro Sestili, imprenditore romano amministratore di una società di information technology (cancellata a febbraio 2024) …
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I soldi delle mazzette pagate all’ex dg di Sogei Paolino Iorio dall’imprenditore della digitalizzazione Massimo Rossi - entrambi arrestati lunedì per corruzione - provenivano dalla Thailandia e passavano per Napoli prima di arrivare a Roma. È questa la misteriosa triangolazione su cui ora stanno indagando i finanzieri del nucleo Pef della Capitale. Il sospetto è che a monte ci sia un’ipotesi di riciclaggio trasnazionale, in cui abbiano…
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La cancellazione dei video della telecamera di sicurezza che ha nel suo appartamento, nel cuore di Roma, costa il carcere all’ex dg di Sogei, Paolino Iorio, arrestato lunedì sera a Roma mentre intascava una tangente da 15 mila euro dall’imprenditore Massimo Rossi, ex amministratore di Italware e Itd Solution (Gruppo Digital Value). La nuova contestazione della Procura, un vero e proprio colpo di scena, è emersa nel corso…
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La cancellazione dei video della telecamera di sicurezza che ha nel suo appartamento, nel cuore di Roma, costa il carcere all’ex dg di Sogei, Paolino Iorio, arrestato lunedì sera a Roma mentre intascava una tangente da 15 mila euro dall’imprenditore Massimo Rossi. La nuova contestazione della Procura, un vero e proprio colpo di scena, è emersa nel corso dell’udienza di convalida davanti al gip. In una nuova perquisizione a casa di Iorio sono stati trovati 100mila euro, proventi di tangenti.
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Il signor Rossi adesso fa tremare l’Italia. Il signor Rossi in questione non è esattamente uno qualunque. Le sue aziende nel campo dell’Ict, Information and communications technology, non sono imprese da quattro soldi, su tutte la Italware capace di accaparrarsi appalti da centinaia di milioni di euro. Ora quello che Massimo Rossi potrà raccontare ai magistrati di Roma potrebbe davvero terremotar…
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Dall’uva un aiuto per i diabetici Il taurisolo, miscela di polifenoli estratta dalle vinacce dell’uva di Aglianico... Prostata, una nuova tecnica contro i problemi urinari iTind è un dispositivo temporaneo per migliorare i fastidiosi sintomi urinari... Philip Morris, 10 anni di Iqos: in Italia investimenti per 2,5 miliardi nella filiera agricola entro il 2027 La società ha festeggiato il decennale del lancio delle sigarette…
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Il gip di Roma, accogliendo la richiesta della Procura, ha disposto gli arresti in carcere per l'ex dg di Sogei, Paolino Iorio arrestato mentre intascava una tangente da 15 mila euro. Il manager è accusato di corruzione assieme ad un imprenditore anche per il quale il giudice ha disposto il carcere. Sequestrati altri 100mila euro Ulteriori 100 mila euro, provento di tangenti, sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza nell’abitazione…
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La procura capitolina ha chiesto la detenzione in carcere per l'ex dg di Sogei, ora ai domiciliari con l'accusa di corruzione dopo l'arresto in flagranza di reato. L'uomo, secondo l'accusa, avrebbe cancellato le immagini dei sistemi di videosorveglianza, presenti nella sua abitazione, degli ultimi quindici giorni. Per questo i pm hanno chiesto, nel corso dell'udienza di convalida, la misura della detenzione in carcere "Una grossa mole di documenti…
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