La Fed si avvia a ripristinare un ciclo di taglio nei tassi di interesse non tanto per le pressioni subite dal Presidente Trump, quanto perché l’economia sta cominciando effettivamente a rallentare, almeno stando ai recenti dati sul mercato del lavoro. Dopo l'aggiornamento deludente arrivato dalle nuove buste paga di agosto dal settore privato ed il più elevato numero di richieste di sussidi di disoccupazione degli ultimi quattro anni, non sembrano esserci molti dubbi su quella che sarà la decisione della Fed in questo mese di settembre.
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Settimana decisiva per i mercati del Vecchio Continente: l’attenzione sarà rivolta ai dati sull’inflazione dell’Eurozona, attesa per la conferma al 2,1%, all’indice Zew tedesco sulle aspettative economiche, visto ancora in calo e all’inflazione britannica, prevista stabile al 3,8%. A questi numeri si aggiungono gli interventi della presidente della BCE Christine Lagarde in un calendario fitto che aiuterà a capire lo stato di salute dell’economia europea.
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MILANO – La Fed è sotto i riflettori nella settimana che si apre. Mercoledì i mercati si attendono che la banca centrale Usa tagli i tassi d'interesse di 25 punti base a un intervallo compreso tra il 4,00% e il 4,25%, anche se alcuni investitori scommettono su una sforbiciata più netta di 50 punti. Una riduzione del costo del denaro invocata a lungo da Donald Trump e all’origine dello scontro durissimo tra la Casa Bianca e il numero uno della Fed Jerome Powell
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### Fed: scatta conto alla rovescia per taglio tassi, riflettori su indipendenza Fomc (FOCUS) Maggior parte analisti scommette su ribasso 25 punti il 17/9 (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 14 set - Mercoledi' 17 settembre la Federal Reserve tagliera' il costo del denaro. Questa la previsione degli economisti, tenendo conto del contesto economico, nonche' delle recenti parole pronunciate dal presidente dell'istituto, Jerome Powell, che per altro ha subito…
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I mercati si preparano a una settimana dominata dalle mosse delle banche centrali. Mercoledì la Federal Reserve dovrebbe annunciare un taglio dei tassi di 25 punti base, appuntamento chiave per gli investitori. Riflettori accesi anche sull’inflazione europea di agosto e sulle vendite al dettaglio negli Stati Uniti. Piazza Affari e il nodo Mps-Mediobanca A Milano restano al centro le ultime mosse per l’opas di Mps su Mediobanca, con la riapertura dei termini martedì e le…
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La Fed si appresta a una probabile svolta dovish (da colomba) nella riunione del 16-17 settembre, dopo esser rimasta ferma da fine 2024. Ma per la banca centrale americana c’è in gioco nelle prossime settimane molto più di un taglio dei tassi. La Fed sta vivendo uno dei momenti più difficili della sua storia, sia per ragioni economiche (lo scenario stagflattivo rende la politica monetaria molto complessa) che per gli…
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L’indice del dollaro USA perde 97,80 vapore e mantiene intatta la tendenza dell’orso più ampio. L’occupazione statunitense debole e numeri di inflazione moderati aprono la strada ai tagli della Fed. Il DXY si avvicina a un’importante area di supporto superiore a 97,00. Il dollaro USA è passato da profondamente da venerdì, ma i test di tendenza verso l’alto rimangono al di sotto del precedente livello di 98,00, che registra la campagna di prezzo entro il giorno del giorno precedente e…
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Fed, BoJ e BoE: è la settimana delle banche centrali e non solo. Market mover dal 15 al 19 settembre 2025 Dopo la Bce, i riflettori si spostano oltreoceano: martedì 17 settembre toccherà infatti alla Federal Reserve. Le attese del mercato sono chiare: per la prima volta da dicembre 2024, la banca centrale americana dovrebbe abbassare i tassi di interesse. Ma il vero interesse non sarà solo sulla decisione, quanto sulle parole di Jerome…
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Il CEO di Goldman Sachs David Solomon ha smentito l'ipotesi che la Federal Reserve statunitense possa tagliare i tassi di interesse di 50 punti base a settembre, pochi giorni dopo la previsione aggressiva della Standard Chartered Bank. “A prescindere dal fatto che ci sia o meno un taglio, quello di 50 punti base non credo che sia probabile”, ha affermato Solomon durante un'intervista alla CNBC mercoledì.
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BorsaInside.com Il dollaro statunitense ha mostrato un leggero rimbalzo nella giornata di venerdì, ma resta impostato verso una perdita settimanale. A incidere sono stati i dati deludenti sul mercato del lavoro e l’inflazione contenuta, fattori che hanno rafforzato le attese per un imminente taglio dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve. Secondo il Dollar Index, che misura l’andamento del biglietto verde rispetto a un paniere di sei principali valute, il dollaro…
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Gli investitori si aspettano che la Federal Reserve comunichi quanto sia preoccupata per il rallentamento del mercato del lavoro statunitense durante la riunione della prossima settimana e prevedono che la banca centrale taglierà i tassi d'interesse per la prima volta in nove mesi al fine di sostenere l'occupazione.Giovedì, i dati sull'inflazione sono risultati leggermente superiori alle attese.
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Anche ad agosto i mercati azionari globali hanno registrato una performance positiva (azioni globali +3,5% in dollari e +1,2% in euro; da inizio anno +15,4% e +2,2%, rispettivamente), trainati dalla resilienza degli utili societari nel secondo trimestre e dai dati macroeconomici, nonché dal cambiamento di tono della Fed, pronta a tagliare i tassi di interesse di 25 punti base nella riunione del 16-17 settembre.
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Il dollaro ha recuperato parzialmente terreno ma è rimasto sotto pressione venerdì, dopo che un forte aumento delle richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti e un modesto incremento dell'inflazione hanno mantenuto l'attenzione degli investitori focalizzata sui probabili tagli dei tassi d'interesse della Federal Reserve la prossima settimana e oltre.L'indice del…
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Il FTSE 100 ha registrato forti guadagni giovedì grazie a dati deboli sull'occupazione statunitense che, nonostante l'inflazione in accelerazione, mantengono la Federal Reserve sulla rotta per un taglio dei tassi d'interesse la prossima settimana.«L'inflazione è risultata leggermente superiore alle attese e i dazi probabilmente la manterranno elevata nei prossimi mesi, ma l'indebolimento del mercato del lavoro è ora la priorità della Fed, con il crescente numero di richieste di…
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La Federal Reserve statunitense si distingue tra le banche centrali dei mercati sviluppati, poiché sembra pronta a riprendere i tagli dei tassi proprio quando molti suoi omologhi stanno concludendo i rispettivi cicli di allentamento monetario.La Banca Centrale Europea (BCE) ha lasciato i tassi invariati giovedì, mentre il Giappone dovrebbe aumentare i tassi entro la fine dell'anno.Ecco la situazione delle dieci principali banche…
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