È il 4 maggio del 2022 quando i finanzieri di Milano danno il via alla verifica fiscale che ha portato ieri al sequestro monstre – a fini di confisca – di oltre 779 milioni di euro ai danni di Airbnb. Il 21% su canoni di affitto – per un valore di 3,7 miliardi di euro – previsti dalla legge come cedolare secca e intermediati dalla piattaforma nel periodo 2017-2021: per quella…
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Il caso Airbnb ha catturato l'attenzione del pubblico italiano e internazionale, riportando l'attenzione sulle multinazionali che pagano le tasse al di fuori dell'Italia e rivelando una svolta significativa nelle tasse sugli affitti brevi. Il 24 ottobre scorso, il Consiglio di Stato italiano ha infatti pronunciato una sentenza che ha accolto le indicazioni della Corte di Giustizia europea, stabilendo che i portali di prenotazione online, come Airbnb, sono tenuti a versare la cedolare secca al governo…
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Perché la Procura di Milano stanga Airbnb Continua l'odissea di carte bollate sul pagamento della cedolare secca per gli affitti brevi delle piattaforme di hosting: la Gdf di Milano ha sequestrato oltre 779 milioni di euro ad Airbnb Ireland Unlimited Company. Per il gip: “Evasione è consapevole scelta imprenditoriale” su 3,7 miliardi di incassi in Italia Era solo questione di tempo. Perché dopo la sentenza 9188/2023, con la quale la IV quarta sezione del Consiglio di Stato ha stabilito l’obbligo per Airbnb di riscuotere e versare la…
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E' scattata l'ordinanza di sequestro cautelare contro Airbnb, colpevole di aver evaso per anni - dal 2017 al 2021 - la cedolare secca sugli affitti. La Procura di Milano ha dunque ordinato alla Guardia di Finanza di sequestrare alla big degli affitti brevi, Airbnb Ireland Unlimited Company, la cifra di 779 milioni di euro e sta indagando su tre persone he hanno rivestito cariche di amministrazione all'interno dell'azienda negli anni in esame.
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Vittorio Messina, Presidente di Assohotel Confesercenti, interviene sulla questione Airbnb: “C’è un problema di regole sulle piattaforme” “Le accuse mosse dalla procura di Milano ad Airbnb sono gravi. In primo luogo, per l’entità delle somme coinvolte, anche se occorre appurare la reale portata dell’evasione da parte dei locatori; ma soprattutto per l’apparente sistematicità della violazione dell’obbligo di agire come sostituto di imposta da parte di AirBnB.
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