Il giorno dopo la polemica sul linguaggio utilizzato nelle motivazioni di un verdetto in un caso di violenza domestica arrivano due diversi reazioni. Quelli dei pm che hanno deciso di impugnare e quello del sindacato degli avvocati che protesta per una presunta strumentalizzazione. La procura di Torino ha impugnato la sentenza di primo grado del Tribunale che aveva assolto lo scorso giugno un uomo dall’accusa di maltrattamenti all’ex compagna, condannandolo invece a un anno e…
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"Il tema è il mio lavoro da cinque anni. La Procura di Torino, il gruppo che opera su questi reati, è coordinato da me. Questa è una vicenda seguita dal mio gruppo. La collega che ha chiesto la condanna per il reato di maltrattamenti ha chiesto una pena severa. Che cosa è accaduto? Abbiamo contestato il reato di maltrattamenti e lesioni. Sulle lesioni viene riconosciuta la responsabilità, l'imputato viene invece assolto dal reato di maltrattamenti.
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Assolto l’infermiere del 118 accusato di maltrattamenti: un caso complesso tra diritto e psicologia.
Condividi contenuto L’assoluzione con formula piena dell’infermiere del 118 accusato di maltrattamenti e lesioni nei confronti dell’ex compagna, volontaria nel medesimo servizio di emergenza, rappresenta un caso emblematico per riflettere sulle dinamiche che possono interferire nei processi penali legati a rapporti di coppia e sul ruolo fondamentale delle consulenze tecniche in aula. L’impianto accusatorio e la complessità delle denunce in ambito…
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Non andrà in carcere l’uomo che, il 28 luglio 2022, ha aggredito la sua ex moglie i genitori di lei, dopo la separazione. Lucia Regna, all’epoca dei fatti 41enne, ha subito una lesione permanente al nervo oculare. Permanenti saranno anche le ventuno placche utilizzate dai medici per ricostruire il volto della donna, trasfigurata dall’aggressione. La terza sezione penale del Tribunale di Torino (presidente Paolo Gallo, giudici a latere Elena Rocci e Giulia Maccari) ha…
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“Esprimo sdegno e profonda preoccupazione per le motivazioni della sentenza pronunciata dalla terza sezione penale del Tribunale di Torino sul caso di Lucia Regna. Leggere che insulti, minacce e violenze possano essere ‘umanamente comprensibili’ in ragione dell’’amarezza per la dissoluzione della comunità domestica’ è inaccettabile, oltre che offensivo verso tutte le donne che hanno avuto il coraggio di denunciare maltrattamenti e violenze.
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«Se lo sfogo d’ira dell’imputato viene correttamente inserito nel suo contesto, potrà essere ricondotto alla logica delle relazioni umane». È in questa frase – estratta dalle motivazioni di una sentenza – che si concentra la miccia accesa intorno al caso di Lucia Regna, ex moglie, vittima di un’aggressione violenta nel luglio 2022. Secondo la Procura, per anni Lucia sarebbe stata insultata, minacciata, spintonata, spesso davanti ai figli.
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Una condanna che sta facendo discutere. A Torino, l’ex compagno di Lucia Regna, accusato di anni di abusi e di averla massacrata di botte, è stato condannato a 18 mesi di reclusione per lesioni, ma assolto dal reato di maltrattamenti. Una decisione che ha lasciato senza parole la donna e che sta sollevando polemiche in tutta Italia per i passaggi motivazionali contenuti nella…
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Spaccò la faccia alla moglie ma per i giudici “va capito”; ‘alert’ della Commissione d’inchiesta sui femminicidi Fanno discutere le motivazioni della sentenza del tribunale di Torino che ha condannato -parzialmente- un uomo che aggredì brutalmente l'ex compagna TORINO – In sette minuti ha massacrato la compagna, nonché madre dei suoi due figli perché “si sentiva vittima di un torto”. Ci sono volute 21 placche di titanio per…
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Fotogramma Sogno o son desto? La sentenza di assoluzione del giudice di Torino getta alle ortiche anni di battaglie, di studi, di confronti per l’emancipazione della donna, per la lotta al bullismo, per il contrasto ai femminicidi e alla violenza di ogni tipo. Convivere è cosa difficilissima. L’unica motivazione valida per rinunciare alla propria “beata solitudine” è un amore grande al cui cospetto tutto diventa insipido, irrilevante.
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«Il diritto non può ridursi a puro tecnicismo, soprattutto su casi che posso diventare esempi futuri. Le parole pesano e condizionano. Come presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere, ho già provveduto alla richiesta degli atti del procedimento e porterò in ufficio di presidenza la richiesta di audizione dell'estensore del…
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Sette lunghissimi minuti di terrore e dolore che hanno cambiato per sempre la vita della 44enne Lucia Regna, aggredita brutalmente dal marito il 28 luglio 2022. La donna volto ricostruito da 21 placche di titanio e un nervo oculare lesionato in maniera permanente. Come anticipato da La Stampa, secondo il giudice del Tribunale di Torino Paola Gallo, la 44enne avrebbe “sfaldato un matrimonio ventennale” comunicando la…
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Il pestaggio di Lucia Regna non è stato ritenuto abbastanza grave da mandare in carcere chi l’ha ridotta in fin di vita. Sette minuti di colpi, il volto sfigurato e ricostruito con ventuno placche di titanio, un occhio compromesso per sempre. Eppure il tribunale di Torino ha escluso i maltrattamenti, condannando l’ex compagno a un anno e mezzo con la condizionale. Nelle motivazioni si parla di «sfogo riconducibile alla logica delle relazioni umane», attribuendo alla vittima la…
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Solidarietà bipartisan a Lucia Regna per la sentenza: “Colpevolizzata la vittima, intervenga Nordio”
Indignazione e solidarietà bipartisan , dal Pd a Fratelli d’Italia, sul caso di Lucia Regna, picchiata e maltrattata per 17 anni dall’ex, che però non è finito in carcere. La polemica infuoca anche il mondo delle associazioni e dei centri che tutelano le donne che hanno subito reati violenti da Codice rosso. L'avvocata Silvia Lorenzino del centro Antiviolenza SvoltaDonna (Rete D.i.Re) dichiara: «Non entro in questioni di diritto perché vorrei…
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«Questa sentenza è una sconfitta di tutte. Leggendola ho avuto la sensazione di tornare ai tempi del vecchio delitto d’onore, che per fortuna non esiste più». Lucia Regna parla dopo una lunga seduta dalla psicologa. Ha chiesto supporto perché non riusciva a leggere, da sola, le motivazioni dell’assoluzione dell’ex dal reato di maltrattamenti. Lei aveva denunciato anni di vessazioni. Lui è stato c…
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Una sentenza destinata a far discutere quella pronunciata dal tribunale di Torino e motivata dal giudice Paolo Gallo, che ha assolto un uomo dall’accusa di maltrattamenti nei confronti dell’ex compagna, condannandolo solo a un anno e sei mesi per lesioni personali. Secondo il magistrato, il pestaggio del 28 luglio 2022, durato sette minuti e costato alla 44enne, 90 giorni di ospedale e la ricostruzione del volto con 21 placche di titanio, non sarebbe stato «un accesso d’ira…
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Il giudice del tribunale di Torino, Paolo Gallo, ha assolto l'ex marito della 44enne dall'accusa di maltrattamenti. Regna è stata vittima di un pestaggio il 28 luglio 2022 che, durato 7 minuti, l'ha lasciata con il volto distrutto, ricostruito da 21 placche di titanio, e un nervo oculare lesionato. Secondo il giudice, non si trattò di “un accesso d'ira immotivato”, ma di “uno sfogo riconducibile alla logica delle relazioni umane” Lucia Regna…
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Il giudice del tribunale di Torino ha assolto un uomo dall'accusa di maltrattamenti sulla moglie: "La donna aveva sfaldato un matrimonio ventennale". La sentenza riconosce soltanto le lesione personali Massacrò la moglie di botte, ma per il giudice non ci fu maltrattamento: “L’uomo va compreso“. Sono state anticipate da La Stampa le motivazioni con cui il giudice del tribunale di Torino Paolo Gallo ha assolto a giugno scorso un uomo dall’accusa di maltrattamenti nei…
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Dopo l'aggressione la donna finì in ospedale, necessaria la ricostruzione del volto con 21 placche in titanio Spaccò la faccia alla moglie Lucia Regna di 44 anni, ma non finirà in cella, nelle motivazioni della sentenza del tribunale di Torino il giudice Paolo Gallo scrive che è un uomo che va “compreso”. L’uomo a processo per maltrattamenti è stato condannato a un anno e mezzo per il solo reato di lesioni, ma…
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TORINO – Una sentenza che lascia senza parole. A Torino un uomo è stato assolto dall’accusa di maltrattamenti nonostante abbia ridotto in fin di vita l’ex compagna, Lucia Regna, 44 anni, colpita per sette interminabili minuti e costretta a ricostruire il volto con 21 placche di titanio. Secondo il giudice Paolo Gallo, quel pestaggio non fu un accesso d’ira immotivato, ma “uno sfogo riconducibile alla logica delle relazioni umane”.
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"Va compreso". Così il giudice del tribunale di Torino Paolo Gallo nelle motivazioni, anticipate da La Stampa, della sentenza che a giugno ha assolto un uomo dall'accusa di maltrattamenti nei confronti dell'ex compagna, condannandolo solo a un anno e sei mesi per lesioni. Secondo il magistrato, il pestaggio del 28 luglio 2022 - sette minuti di violenza che hanno lasciato Lucia Regna, 44 anni, con il volto ricostruito da 21 placche di titanio e un nervo oculare…
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Lucia Regna è stata quasi uccisa dall'ex marito con un pugno in faccia. Il volto spaccato è stato ricomposto con 21 placche di titanio. Ha un nervo lesionato in maniera permanente. Eppure, quell'uomo lo scorso giugno è stato assolto dall'accusa di maltrattamenti. Lucia Regna, perché l'ex è stato assolto L'aggressione risale al 28 luglio 2022. La Stampa riporta le motivazioni per le quali i giudici hanno preso…
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Una sentenza che scuote l’opinione pubblica e riapre il dibattito sulla violenza di genere. Il giudice del tribunale di Torino, Paolo Gallo, nelle motivazioni anticipate oggi da La Stampa, ha assolto un uomo dall’accusa di maltrattamenti nei confronti della sua ex compagna, condannandolo solo a un anno e sei mesi per lesioni. Il fatto risale al 28 luglio 2022, quando la donna, Lucia Regna, 44 anni, fu aggredita e subì ferite gravissime: il volto ricostruito…
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Lucia Regna è stata quasi uccisa dall'ex marito con un pugno in faccia. Il volto spaccato è stato ricomposto con 21 placche di titanio. Ha un nervo lesionato in maniera permanente. Eppure, quell'uomo lo scorso giugno è stato assolto dall'accusa di maltrattamenti. Lucia Regna, perché l'ex marito è stato assolto L'aggressione risale al 28 luglio 2022. La Stampa riporta le motivazioni per le quali i giudici hanno preso questa…
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«Va compreso». Perché è stata lei ad aver «sfaldato un matrimonio ventennale allietato dalla nascita di due figli». Sempre lei avrebbe «comunicato la separazione in maniera brutale». E quindi «l’amarezza» dell’imputato causata dalla «dissoluzione della comunità domestica era umanamente comprensibile». Sono alcuni dei passaggi della sentenza del Tribunale di Torino che non assolve, ma condanna a soli 18 mesi (senza carcere) l’uomo che il 28 luglio 2022 aveva massacrato di botte Lucia…
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Il giudice: lei ha comunicato la separazione in modo brutale Lucia Regna è stata picchiata dall’ex marito il 28 luglio 2022. Il suo volto è stato ricostruito con 21 placche di titanio e un nervo oculare lesionato «in maniera permanente». Ma lui, «libero presente» al processo, secondo la sentenza va «compreso». Perché lei ha «sfaldato un matrimonio». «Per sua iniziativa personale». «Un matrimonio ventennale, allietato…
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E forse per la vita se la sentenza verrà confermata - va «compreso». Perché lei, col volto spaccato, ricostruito con 21 placche di titanio e un nervo oculare lesionato «in maniera permanente», ha «sfaldato un matrimonio». «Per sua iniziativa personale». «Un matrimonio ventennale, allietato dalla nascita di due figli». E ha, inoltre, «comunicato la separazione …
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Le sentenze non si discutono, dice l’adagio. Ma le sentenze sono parole pubbliche, discorso pubblico che accompagna la storia di un Paese. Sono espressione della sua cultura e al contempo fattore di condizionamento: influenzano la politica, il senso comune, la comunicazione. Dunque, se ne può parlare, a volte se ne deve. La premessa è necessaria quando si affronta un terreno delicato come quello della violenza contro le donne, nel quale lo sviluppo legislativo…
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