Dal 1964, l’anno in cui fu avviata la costruzione della centrale Enel di Costa Morena (Brindisi Nord) la città è stata utilizzata come piattaforma energetica tra le più importati d’Italia, al servizio della Puglia, del Sud e dell’intero Paese con l’obiettivo di garantire l’elettrificazione del territorio nazionale e porre le condizioni per un sviluppo economico e sociale che permettesse a Nord e Sud di crescere insieme.
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Enel cerca un partner di minoranza per la società dei sistemi di accumulo. In corsa Sosteneo del gruppo Generali, il fondo francese Infravia che ha già investito negli scali di Venezia, Treviso, Verona e Brescia, e il gestore olandese Dif
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CIVITAVECCHIA – Il WWF Italia esprime soddisfazione per la decisione di Enel, annunciata contestualmente al Piano industriale, di non voler riconvertire a gas le due centrali a carbone di Brindisi e Civitavecchia. «Il cambio di direzione – hanno spiegato dall’associazione – conferma che la transizione energetica per il settore elettrico sta andando molto veloce e ogni investimento in nuove infrastrutture a gas costituisce un rischio e non un vantaggio anche dal punto di vista industriale».
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£Enel ha finalmente presentato il piano strategico 2024-2026 confermando la chiusura di Torrevaldaliga nord entro il 2025 ed il tramonto definitivo dell’ipotesi gas per Civitavecchia. Ci avviciniamo quindi a grandi passi alla data del phase-out del carbone, un appuntamento che per la sua enorme portata sul sistema economico e sociale di tutta la regione chiama in causa le istituzioni pubbliche e il loro ruolo di facilitatori delle politiche di transizione energetica
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A intervenire Wwf Italia - Mariagrazia Midulla, responsabile Clima ed energia: "La comunità ha sofferto molto, in termini di inquinamento e di impatti su salute, natura e altre attività economiche" : Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Il Wwf Italia esprime soddisfazione per la decisione di Enel, annunciata contestualmente al piano industriale, di non voler riconvertire a gas le due grandi centrali a carbone di Brindisi e Civitavecchia
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Il passaggio dell’Enel dalle mani di Francesco Starace a quelle di Flavio Cattaneo non è stato così facile come è sembrato dall’esterno. L’assemblea di maggio scorso aveva decretato un vincitore netto, il Mef guidato dal ministro Giancarlo Giorgetti, che con il 23% del capitale ha presentato la lista che poi ha raccolto più voti in assemblea, non lasciando neanche un posto in cda per lo sfidante …
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Cessioni, controllo dei costi, dividendo più ricco (con un rendimento dell’8% circa), minori investimenti, più centrati in Eurozona sono fra i punti di forza del nuovo piano industriale al 2026 che vengono messi sotto osservazione. Il consenso Bloomberg degli analisti e il punto su Endesa
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Filippo Turetta è un debole che ha compiuto un delitto da vigliacco. Ai giovani si devono dare verità, amore e figure genitoriali forti.Attenzione! Sembrerebbe la solita sceneggiata all’italiana, dove una triste vicenda di penosi squilibri adolescenziali e miti da social mal digeriti viene trasforma...
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Investimenti per 35,8 miliardi di euro, di cui la metà in Italia, più selettivi e concentrati soprattutto sul potenziamento delle reti (18,6 miliardi) dove il quadro regolatorio è equilibrato e stabile; sostenibilità finanziaria per massimizzare la redditività e ridurre al minimo i rischi assicurando un buon dividendo agli azionisti; taglio dei costi (1,2 miliardi) e organizzazione societaria più semplice e snella.
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Ok dalla Germania all’estradizione di Filippo Turetta. I legali: «Su di lui perizia psichiatrica». Giuseppe Valditara lancia i corsi nelle scuole. Accordi Pd-maggioranza per norme anti violenza.«Ho cercato di farla finita ma non ho avuto il coraggio», avrebbe confessato Filippo Turetta, il ventiduen...
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Più italiana, concentrata sulle reti e con una nuova strategia finanziaria e debitoria. L'ad Flavio Cattaneo presenta a Milano la nuova rivoluzionata Enel e punta 36 miliardi al 2026 per un gruppo che avrà, alla base della propria strategia, la «disciplina finanziaria». Un rigore che prevede un taglio di costi per 1,2 miliardi e che detta la linea sul fronte degli investimenti e dello sviluppo futuro.
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Di Filippo Astone ♦︎ VIDEOINTERVISTA ♦︎ Prima importante uscita pubblica per il neo amministratore delegato della più grande azienda industriale italiana, in occasione della presentazione del piano 2024-2026. Protagonisti gli investimenti sulle Reti (+18,6 mld), aumentati di 5 mld, mentre ridotti di 4 mld quelli sulle rinnovabili, ancora scarsamente redditive. Reti da adeguare a cambiamenti climatici e trasporto energia da…
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Il Piano Enel glissa sulla sulla mobilità elettrica: non ce n’è traccia nel documento con le linee-guida 2024-2026. Focus su Italia, efficienza, rinnovabili. Il piano Enel conferma la svolta: l’auto a batterie non è più prioritaria Contrordine compagni, c’era da aspettarselo. Dopo l’uscita di due top manager che avevano legato la loro carriera alla mobilità elettrica, Elisabetta Ripa e Francesco Venturini, l’Enel conferma la svolta.
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“Un approccio più selettivo negli investimenti, per massimizzare la redditività e minimizzare i rischi” e diventare “un’organizzazione più snella, flessibile e resiliente”. È racchiuso in queste parole dell’amministratore delegato Flavio Cattaneo il metodo che Enel si è dato per mettere a punto il piano strategico per il triennio 2024-26, presentato ufficialmente il 22 novembre. Le mosse del gruppo non potevano non tener conto del periodo di incertezza scaturito dalle tensioni geopolitiche legate ai conflitti in Ucraina e in Medio…
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Enel prevede che l‘Utile netto ordinario del Gruppo aumenti a un valore compreso tra 7,1 e 7,3 miliardi di euro nel 2026, con un Cagr di circa il 6% considerando un dato atteso relativo al 2023 “baseline al 2024” compreso tra 5,8 e 6,1 miliardi di euro. L’Utile netto ordinario di Gruppo atteso al 2023 ammonta a un valore compreso tra 6,4 e 6,7 miliardi di euro. Si prevede che l’Ebitda ordinario del Gruppo aumenti a un valore compreso tra 23,6 e 24,3 miliardi di euro nel 2026…
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Roma, 22 nov. – Nuovo Piano strategico 2024-2026 per Enel, il primo targato Flavio Cattaneo, l’amministratore delegato che ha assunto la guida della società dalla primavera scorsa. La società, che ha presentato le strategie per i prossimi 3 anni agli analisti, a Milano, ha pianificato investimenti lordi per 35,8 miliardi, in flessione rispetto ai 37 mld previsti nel piano precedente, di cui il 49% in Italia
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Di Carlo Dani – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=48093196 Enel ha pianificato investimenti totali di circa 35,8 miliardi fino al 2026 Il Gruppo Enel ha presentato stamane la propria strategia 2024-2026. Un Piano da 35,8 miliardi di euro di investimenti, che – come spiega il nuovo ad Flavio Cattaneo – trasformerà l’azienda “in un’organizzazione più snella, flessibile e resiliente” per intercettare al meglio le nuove opportunità e le sfide…
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Ansa Il Gruppo Enel conferma l'obiettivo di chiudere tutti i rimanenti impianti a carbone entro il 2027, previa autorizzazione delle autorità competenti. Per quanto riguarda la riconversione degli impianti a carbone, Enel ha sottolineato che valuterà le migliori tecnologie disponibili, sulla base delle esigenze indicate dai gestori delle reti di trasmissione. Confermata stamane, durante il capital Markets Day in corso a Milano, l'ambizione di raggiungere zero emissioni in tutti gli Scope entro il 2040.
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